Cambiato il percorso della Portofino Marathon. La seconda edizione avrà la partenza a Rapallo, precisamente all'ombra dello storico Castello, simbolo della città. Si proseguirà lungo il Porto Carlo Riva e da lì fino a Santa Margherita Ligure, dove è previsto il primo giro di boa, per poi fare ritorno a Rapallo.
Questa volta si potranno ammirare anche le bellezze del sontuoso campo da golf di Rapallo, con i prati curatissimi dove i soci del club accoglieranno i maratoneti. Usciti dal campo da golf, ci si dirigerà nuovamente verso il Porto Carlo Riva, dove sembrerà quasi di correre sull’acqua. Si tornerà poi a Santa Margherita Ligure per dirigersi verso Portofino, attraversando località incantevoli come l’Abbazia della Cervara, Punta Pedale, Paraggi e la mitica piazzetta di Portofino, dove sarà posizionato il secondo giro di boa.
Si rientrerà quindi a Santa Margherita per ripetere il magnifico percorso, con arrivo finale sempre a Santa Margherita Ligure. Un tracciato muscolare ma meraviglioso, con dislivelli anche importanti per una maratona, che rendono questa esperienza ancora più unica e da vivere e rivivere!
Ormai sappiamo tutti chi è Lisa Alice Julien: atleta di punta dell’Atletica Due Perle, ragazza dal carattere tenace, solare, capace di interpretare la corsa con entusiasmo contagioso e con una determinazione che lascia il segno ad ogni gara.
Oggi ha compiuto un’altra impresa: ha vinto la Mezza Maratona di Benalmádena, in Spagna, la celebre “Holiday World Half Marathon”.
Una gara spettacolare nel cuore della Costa del Sol
La Media Maratón Holiday World Benalmádena è una delle manifestazioni podistiche più partecipate e scenografiche della Costa del Sol. Ogni anno richiama centinaia – e nelle edizioni più recenti migliaia – di runner provenienti da tutta la Spagna e da diversi Paesi europei. Merito del percorso panoramico, dell’organizzazione impeccabile e dell’atmosfera festosa tipica dell’Andalusia.
Lisa racconta con entusiasmo: “C’erano orchestrine che suonavano ad ogni chilometro e tantissimi volontari lungo il percorso”. Un dettaglio che restituisce tutta la magia dell’evento.
La gara si svolge a Benalmádena, vivace città tra Málaga e Marbella. La partenza e l’arrivo sono collocati presso la suggestiva Rotonda de los Elefantes, simbolo del resort Holiday World.
Un percorso impegnativo… ma da personale!
Sempre Lisa racconta: “Il percorso non era facile, ma molto bello”. La mezza maratona si snoda infatti tra:
tratti costieri affacciati sul Mediterraneo,
zone urbane ricche di pubblico,
aree residenziali caratterizzate da continui saliscendi.
Una gara muscolare, tecnica, mai monotona. Eppure proprio qui Lisa Alice Julien ha centrato un risultato eccezionale: un nuovo primato personale, fermando il cronometro a:
1:21:38
Un progresso importante rispetto al precedente PB ottenuto a Verona, 1:21:52.
Quando lo sport incontra la solidarietà
Una delle cifre distintive della manifestazione è la sua forte vocazione benefica. La corsa sostiene la Fundación Proyecto Hombre Málaga, impegnata in programmi di assistenza e recupero per persone in difficoltà.
Una parte delle quote d’iscrizione viene destinata all’ente, trasformando la gara in un momento di sport, comunità e solidarietà.
Una giornata di festa… doppia!
Ma torniamo all’impresa sportiva: per l’Atletica Due Perle, la vittoria di Lisa è un risultato straordinario, che arriva in contemporanea con il successo della Nazionale Italiana di tennis in Coppa Davis.
A Santa Margherita Ligure, dunque, c’è davvero da festeggiare due volte!
Una campionessa che non smette di sorprendere
Lisa Alice Julien non si ferma mai. Ogni gara è una crescita, ogni traguardo un nuovo punto di partenza. E siamo certi che continuerà a stupirci, perché il suo entusiasmo, la sua disciplina e la sua passione hanno ancora moltissimo da raccontare.
Tra poco più di un mese e mezzo cominceranno le XXV Olimpiadi invernali di Milano Cortina e vedranno coinvolti atleti di tutto il mondo in 16 sport invernali.
Oltre al tifo per i nostri campioni ed all’ammirazione per le imprese dei fenomeni dei vari sport, i Giochi Olimpici sono da sempre l’occasione per vedere competere persone provenienti da tutti i paesi del mondo, anche quelli lontani dalla tradizione dei vari sport coinvolti (chi non ricorda la simpatica partecipazione del quartetto di Bob della Giamaica?), purché animate dalla passione e dalla voglia di mettersi in gioco anche se non per un possibile successo.
Il rispetto di qualunque persona che impieghi fatica e dedizione indipendentemente dal risultato è ciò che rende le Olimpiadi un evento unico nel suo genere e seguito con entusiasmo globale.
E quale è il simbolo riconosciuto di tutti questi valori? La Fiaccola Olimpica.
Questo simbolo di pace ed armonia nel suo viaggio che parte da Olimpia, rappresenta anche l’unità fra le Nazioni, la speranza di comprensione reciproca tra popoli, fin dall’antichità quando rappresentava la Sacra Tregua.
Ecco perché il ruolo del tedoforo (colui che porta la fiaccola in una staffetta che come obiettivo ha il braciere olimpico dove la fiamma resterà accesa per tutto il periodo di gare) da sempre trascende il semplice gesto di correre per un tratto, ma rappresenta tutti coloro che quotidianamente si impegnano per portare avanti la pratica dello sport, senza cercare le luci della ribalta, ma solo con passione e piacere.
Quest'anno più che mai questo viene incarnato nel passaggio nel Tigullio.
Nel suo passaggio in Liguria, infatti, tale ruolo spetterà a Ferdinando Bargellini, 59 anni, uomo ed amico dai molteplici talenti che da anni si spende in ogni ambito per portare avanti la passione per l’atletica: è Istruttore FIDAL da anni per il Settore Giovanile dell’Atletica Due Perle, Giudice regionale per la federazione ed anche Starter, oltre a riuscire a riuscire a portare avanti il ruolo di Responsabile del percorso del Trail di Portofino, della Mezza delle Due Perle, della Portofino Marathon oltre a collaborare con le organizzazioni di numerose gare nel Tigullio.
L’emozione di aver vista accettata la sua domanda traspare dalle sue prime parole alla notizia ricevuta dall’Organizzazione dei Giochi:
"Non ci credevo, al punto che quando ho ricevuto la prima notifica ho pensato al solito spam, tipo principe nigeriano che mi illude di chissà cosa.
La comunicazione di essere stato selezionato come tedoforo nella staffetta della fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026 che attraversera' anche il Tigullio e Rapallo, è un'emozione unica ed irripetibile nella vita di ogni appassionato di sport e nel nostro caso specifico di atletica leggera.
Da semplice cittadino rapallese condividerò con tutta la cittadinanza presente al passaggio l' emozione e il brivido di impugnare la fiaccola olimpica e ogni mio passo sara' anche un passo per ogni cittadino che simbolicamente accompagnerà questo evento unico che entrerà nella storia dello sport a Rapallo.
Il mio entusiasmo è ancora maggiore in quanto la commissione selettiva dei tedofori nello scegliermi ha citato espressamente l'interesse e l' impegno che dedico con lo staff dell'Atletica Due Perle nel promuovere e nel far praticare l' Atletica a Rapallo, ritenendomi così idoneo e meritevole di essere tedoforo nelle olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.”.
Beh, che aggiungere ... in bocca al lupo Ferdinando, correremo tutti con te con orgoglio e piacere.
Savona Half Marathon : nuova data fissata al 29 marzo 2026
La Savona Half Marathon questa mattina non si è corsa gli organizzatori hanno ufficializzato il rinvio della manifestazione a causa dell’allerta arancione diramata per il territorio savonese, una condizione che rende impossibile garantire la sicurezza di atleti, volontari e pubblico.
La decisione, seppur sofferta, è stata presa in coordinamento con le autorità locali e con il pieno rispetto delle normative che regolano gli eventi sportivi in caso di condizioni meteorologiche avverse.
Una scelta obbligata per la sicurezza
L’allerta arancione comporta infatti il divieto di svolgere eventi all’aperto che coinvolgano un elevato numero di persone. Un vincolo che ha portato l’organizzazione a optare per il rinvio, per evitare rischi e preservare lo spirito sportivo della manifestazione.
La nuova data: 29 marzo 2026
Non si tratta di una cancellazione definitiva: la mezza maratona è stata spostata al 29 marzo 2026, data ufficialmente già comunicata.
Per i tanti iscritti, italiani e stranieri, la buona notizia è che i pettorali resteranno validi per la nuova data senza alcuna procedura aggiuntiva. Molti siti e comunicati ricordano, infatti, che in caso di rinvii dovuti a ordinanze e condizioni di sicurezza, l’iscrizione viene automaticamente trasferita all’edizione successiva.
Delusione e comprensione tra atleti e appassionati
Il rinvio ha suscitato un misto di delusione e comprensione tra i runner. Tuttavia, la maggior parte degli atleti ha accolto la notizia con senso di responsabilità, riconoscendo la centralità della sicurezza.
Gli organizzatori: “Pronti a tornare più forti”
Lo staff organizzativo ha già annunciato che la macchina operativa ripartirà immediatamente per garantire un’edizione 2026 all’altezza delle aspettative. L’obiettivo è trasformare il rinvio in un’occasione di miglioramento, continuando a valorizzare Savona come città di sport, accoglienza e turismo.
Virginia Olivieri taglia la linea del traguardo e subito si ferma. Rimane immobile per alcuni secondi che sembrano interminabili: cala quasi il silenzio. Gli occhi dei numerosissimi spettatori sono tutti su di lei, forse chiedendosi perché non si muova. Anche i fotografi e l’operatore video si bloccano: sembra che il tempo si sia fermato. Io ero vicino a lei e la guardavo negli occhi, quando esclama: «Non ci credo… ho vinto il Trail di Portofino! Erano dieci anni che ci provavo!».
Un abbraccio, e anche io mi sono commosso insieme a lei. Un abbraccio caloroso, un momento davvero bellissimo.
Riavvolgiamo il nastro…
Giornata splendida, calda, con una temperatura ideale per correre. Il terreno era ancora un po’ umido, dopo la pioggia copiosa della domenica precedente. Una telefonata dal direttore del percorso, l’efficiente Ferdinando Bargellini: «Tutto a posto, quando vuoi puoi dare la partenza».
Sono circa 700 gli atleti che si dividono sulle tre manifestazioni: Trail di Portofino, Ritorna la più Bella e Marcia Arcobaleno.
Alle ore 9, puntualissimo, dà il via Padre Felice dell’associazione Ignesa. Alla fine, tutti i partecipanti – o quasi – doneranno i 5 euro di cauzione proprio a Padre Felice.