Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Cruxe de cursa

In versione scalatore "monstre" Enrico Imberciadori ha dominato "Cruxe de cursa", corsa in montagna disputata oggi a Crocefieschi. Fra le donne nessun problema per Emma Quaglia, alla seconda vittoria consecutiva (dopo la Cinque Miglia di Osiglia) in meno di 24 ore. Enrico Imberciadori e Gabriele Poggi hanno subito fatto selezione sul sentiero che, dal centro della "Svizzera dei genovesi" porta al monte Schigonzo. Alla fine l'alfiere delle Frecce Zena ha lasciato a un minuto il grimpeur della Cambiaso Risso. Terzo Gebrehanna Savio, sempre della Cambiaso. Emma Quaglia ha tagliato il traguardo in 48'27" distanziando di circa tre minuti la campionessa uscente, Giorgia Bruzzone (Frecce Zena).RISULTATI (10 km)-Uomini: 1° Enrico Imberciadori (Frecce Zena) 41'41"; 2° Gabriele Poggi (Cambiaso Risso) 42'42"; 3° Gebrehanna Savio (Cambiaso Risso) 44'02"; 4° Silvano Repetto (Delta Spedizioni) 45'01"; 5° Federico Capurro (Vallescrivia) 45'18"; 6° Carlo Rosiello (Delta) 46'23". Donne: 1° Emma Quaglia (Cus Genova)  48'27"; 2° Giorgia Bruzzone (Frecce Zena) 51'09"; 3° Susanna Scaramucci (Varazze). 140 i partenti.

Rodrigo campione italiano master nel martello

Lo si potrebbe definire un highlander dell'atletica italiana: Adriano Rodrigo del Cus Genova oggi si è laureato campione italiano M45 del martello con la misura di 50.40. Un terzo tentativo con rotazione perfetta in pratica ha "ucciso" la gara: il secondo , il vercellese Massimiliano Remus (California sport) è stato un lontano argento con 43.22. Anche oggi, in terra toscana, Adriano si è superato…..

L'appuntamento imperdibile della "Mezza di Chiavari"

"L'ebbrezza della corsa accarezzata dalla marina brezza". "Un sogno di una notte di una mezza maratona": "Ti allontani cullato dalle onde del mare e ti inoltri nella penombra del centro storico, dove le luci della città sono fiammelle, come ricordi di tante corse. Ma questa è unica". Impossibile sintetizzare il fascino della prossima seconda edizione della Mezza di Chiavari, darebbe riduttivo. Gli organizzatori (Tigullio Chiavari Outdoor con la collaborazione dell'Amministrazione comunale) nelle ultime ore (la gara si corre sabato 18 giugno con partenza alle 20.15) stanno curando tutti i dettagli. La gara si svilupperà  da via Preli su un circuito di sette chilometri da percorrere tre volte. I servizi comprendono spugnaggi, ristori lungo il percorso, docce. Non ultima, ci sarà la possibilità di un bagno refrigerante nelle acque del Mar Ligure a fine competizione (si arriva sul lungomare). Premi per i primi dieci assoluti (uomini e donne), nonché per i piazzati delle categorie maschili e femminili (86 riconoscimenti in totale). In contemporanea ci sarà Family run (7 km). Tutti i dettagli sul sito www.lamezzadichiavari.it

Sclata al Diamante: vincono Vaccina e Quaglia

Si parte dal Belvedere del Parco delle Mura e il primo chilometro è in leggera ascesa. Passato il Cancello dell'avvocato, ecco iniziare il primo "strappo", sotto forte Castellaccio, che rende la salita, ricca di tratti sterrati, simile a una piccola "Parigi-Roubaix" delle corse in salita. Il tratto spiana un po’ sulla strada militare che scorre, ciottolosa, vicino a forte Puin. Poi, ecco la ciliegina finale: quattordici tornanti che portano, in una sorta di Golgota del running, sulla cima del forte Diamante, fortificazione settecentesca, spartiacque fra Val Polcevera e Val Bisagno, che conobbe anche le rime di Ugo Foscolo. Due grandi nomi come il campione mondiale di corsa in montagna Tommaso Vaccina e l'azzurra Emma Quaglia hanno nobilitato l'edizione 2016: il loro è stato un assoluto dominio, culminato con 19'58" e 23'37" rispettivamente. Quasi 400 i runner al via, in una delle corse in montagna più partecipate d'Italia. RISULTATI (5 km)-Uomini: 1° Vaccina (Cambiaso Risso) 19'58"; 2° Campanella (Frecce Zena) 21'19"; 3° Picollo (Maratoneti Genovesi) 22'11"; 4° Scognamillo (Peralto) 22'40"; 5° Pace (Peralto) 22'40"; 6° Tornielli (Peralto) 23'22"; 7° Ermellino (Cambiaso Risso) 23'31"; 8° Rattazzi (Maratoneti Genovesi) 23'36"; 9° Grella (Cambiaso Risso) 23'43"; 10° Mollero (Città di Genova) 23'51". Donne: 1° Quaglia (Cus Genova) 23'37"; 2° Bruzzone (Frecce Zena) 27'25"; 3° Verdoya (Peralto) 27'49"; 4° Marchese (Novese) 28'08"; 5° Bolognesi (Cambiaso Risso) 28'22"; 6° Mantero (Novese) 28'40"; 7° Zuccarino 29'48"; 8° Paganini (Città di Genova) 30'03"; 9° Scaramucci (Varazze) 30'05"; 10° Martorella (Frecce Zena) 30'15".

 

http://www.tds-live.com/ns/index.jsp?pageType=1&id=8193

Trofeo Moretti a Fabbriche

Le previsioni meteo erano infauste, giovedì 9 giugno, ma per fortuna al momento del "via" è uscito anche un pallido sole a Fabbriche di Voltri in occasione del Trofeo Moretti. Giove pluvio ha preferito non infierire ulteriormente su una Val Cerusa già pesantemente ferita dall'alluvione del novembre 2014. Su un percorso ondulato alla fine ha avuto ragione Andrea Rattazzi dei Maratoneti Genovesi, in testa fin dall'inizio. Alle sue spalle sono finiti, nell'ordine Roberto Siri (Boggeri Arquata) e Andrea Sulis (Valpolcevera). Fra le donne non poteva che trionfare l'idolo locale Susanna Scaramucci. RISULTATI- Uomini: 1°Rattazzi (Maratoneti Genovesi); 2° Siri (Boggeri Arquata); 3° Sulis (Valpolcevera); 4° Gentile (Cambiaso Risso), 5° Filippini (Emozioni sport). Donne: 1° Scaramucci (Varazze); 2° Bruzzone (Emozioni sport); 3° garzino (Emozioni sport): Gruppi: 1° Emozioni sport; 2°Maratoneti Genovesi.

Vittoria del marocchino Oukhrid nel Memorial Fava

Domenica 29 maggio il marocchino del gruppo Città di Genova Lhoussaine Oukhrid ha superato se stesso: a Roccasecca (Frosinone), paese natale di Franco Fava, uno dei pionieri dei 3000 siepi in Italia, ha vinto il Memorial Antonio Fava di 12 km. Al termine di un circuito veloce, Oukhrid ha trionfato in 35'16" rifilando venti secondi al ruandese Sylvain Rukundo, uno dei più forti mezzofondisti in circolazione in Italia. Un'affermazione prestigiosa: a poco a poco Oukhrid sta facendo valere il suo talento…..

A Pogliani il "Miglio blu"

Un inesauribile Carlo Pogliani (Cambiaso Risso), il giorno dopo il brillante terzo posto a Rapallo night run, ha fatto suo "Il miglio blu", competizione imperniata sul miglio (1609,35 metri) e ambientata nei suggestivi spazi dei Magazzini del cotone al Porto Antico di Genova. Il tutto sotto l'organizzazione delle Frecce Zena di Luciano Sardiello. Da notare anche il tempo di Giuseppe Lombardo (Maratoneti Genovesi), sessantenne delle meraviglie, primo di categoria con 5'09"95. Sarebbe stato un altro primato regionale se il formidabile veterano genovese l'avesse fatto in pista…grazie al suo piazzamento e a quello dei consoci Francesco Mortola e Massimo Cavanna il team di Claudio Vassallo  si è aggiudicato il primo posto di team.

Rappresenativa ligure allievi per il "Brixia"

Mai come quest’anno la Liguria ha una rappresentativa allievi in grado di ben figurare nel classico meeting su pista “Brixia” di Bressanone (BZ) domenica 15 maggio. Ludovica Cavalli e il neocampione italiano di corsa in montagna Edoardo Bozzolo (Trionfo Ligure) possono dire la loro nel mezzofondo, ma attenzione anche allo sprinter Luca Biancheri dell’Atletica Arcobaleno. Ecco i convocati- Allievi- 100: Luca Biancheri (Arcobaleno); 200: Ianko Lattarulo (Duferco Spezia); 400: Edoardo Motta (Trionfo Ligure); 800: Tommaso Cardone (Duferco); 1500: Riccardo Bado (Arcobaleno); 2000 st: Edoardo Bozzolo (Trionfo Ligure); alto: Lorenzo Zanona (Foce Sanremo); lungo: Lorenzo Gambini (Duferco Spezia); triplo: Federico Camerini (Cus Genova); peso: Simone Sirello (Trionfo Ligure); disco: Simone Muraglia (Foce); giavellotto: Simone Sirello. 4x400: Pozzi-Pavone. Allieve- 100: Alessia Vatteroni (Duferco); 200: Elisabetta Giunti (Duferco); 400: Elena Lolli (Trionfo Ligure); 800: Ilaria Lucafò (Don Bosco); 2000 st: Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure). 1500: Chiara Calcagno (Cus): 100 hs: Federica Ferro (Trionfo Ligure); 400 hs: Francesca Ferro (Trionfo Ligure); alto: Giulia Zappa (Foce); lungo: Anna Lepri (Trionfo Ligure); asta: Margherita Molinari (Trionfo Ligure); peso: Sofia Colombo (Trionfo Ligure); disco: Colombo; giavellotto: Sofia Intili ( Cus); 4x400: Allegra Novella (Cus).

 

Maratona societari- Spettacolo staffette 4x100

Spettacolo nello spettacolo, la prima giornata degli assoluti si è conclusa con le staffette 4x100. Fra gli uomini si sono imposti i cussini Marco Lomuscio, Fabio Bongiovanni, Denny Bettiga e Simone Calcagno in 42"39. Una formazione con forze fresche (Bettiga) e con altre provenienti dalle pedane (Calcagno) che ha prevalso di poco nei confronti di un'altra formazione universitaria (Lorenzo Prione, Daniele Mestriner, Luigi Cafiero e Lorenzo Ricchetti). Intensissima la gara femminile, dove le spezzine della Duferco (Alessandra Furno, Eleonora martini, Rita Ricciotti e Alessia vatteroni) hanno preceduto sul filo di lana la Trionfo Ligure (Carla Schwarz, Elisabetta Moretti, Elisa Pericle, Francesca Ciaravino). RISULTATI- Uomini- 4x100: 1° Cus Genova (Lomuscio-Bongiovanni-Bettiga-Calcagno) 42"39; 2° Cus Genova (Prione-Mestriner-Cafiero-Ricchetti) 43"83; 3° Duferco Spezia ( Nigro-Vinciguerra-Sgroi-Melchiorre9 44"09; 4° Trionfo Ligure 44"24; 5° Atletica Arcobaleno 44"36. Donne- 4x100: 1° Duferco Spezia (Furno-Martini-Ricciotti-Vatteroni) 48"73; 2° Trionfo Ligure (Schwarz-Moretti-Pericle-Ciaravino) 48"78; 3° Cus Genova (Bogliolo-Ceballos- Cafiero-Marcon) 50"50; 4° Maurina Imperia; 5° Trionfo Ligure..  

Intervista a Veronica Inglese-prima parte

Ogni tanto in atletica i sogni si avverano. Domenica 1 maggio in California, a Stanford, Veronica Inglese, nativa di Barletta (Bari), 26 anni ancora da compiere, ha chiuso i 10000 m del Meeting Payton International in 31'42"02, quarta prestazione italiana di tutti i tempi e pass per l'Olimpiade di Rio. Forse la classe della mezzofondista dell'Esercito ha anche una ragione geografica: è nata nella città nativa del grandissimo Pietro Mennea. "Mi dispiace non averlo conosciuto di persona, gli ho parlato solo al telefono- dice Veronica- invece mio padre Michele, un podista come hobby, lo conosceva bene". Riandiamo un attimo alla magica serata di Stanford, nel meeting organizzato dall'Università di Palo Alto (uno dei college in prima linea nel sessantotto USA): "La riunione è unica. Lo stadio si riempie già dalla mattinata. Tenuto conto che è un campo scuola, la cosa è ancora più bella. Si inizia con riunioni regionali, gare studentesche, fino alle serie internazionali dei 1500 m. Ma le gare più attese sono proprio i 5000 e i 10000 m. Ho corso alle nove di sera. Il clima era giusto: 18°C. Organizzazione super efficiente: non appena arriva al traguardo l'ultimo concorrente della seie precedente, parte quella immediatamente dopo". Mentre in Italia, nella prima giornata di maggio, si battono i denti, un dolce tepore circonda le concorrenti della prima serie dei 10000, quella più forte: "Eravamo in trenta alla partenza, roba da non crederci.C'era un tifo scatenato. Praticamente c'era il gruppo di testa con atlete da 31'20" a 31'40", e poi il secondo da 31'40" ai 32"00. Mi sono accodata in questo gruppo". Keniane, americane, giapponesi. Veronica scandisce il ritmo del secondo gruppo. "Giravo a 1'16" ogni 400 m. In questo modo sono passata in 15'52" ai 5 km". Nessuna le dà il cambio: "A un certo punto c'è stato un rallentamento verso il settimo chilometro. Mi sono detta che dovevo fare qualcosa". Ed ecco la puntura dello Scorpione (segno zodiacale di Veronica: 1'11" l'ultimo giro. Non male come rush finale: "Sono longlinea, non sono fortissima muscolarmente. Ma il cambiamento di allenamento dell'ultimo anno si è visto, eccome". Con 31'42"02 la Inglese è la quarta italiana di ogni tempo, avvicinando mostri sacri come Maura Viceconte e Maria Guida. (cont)     

Strano, ma vero!

L'amico di Imperia Andrea Garibaldi, che sta riprendendo a gareggiare forte nella categoria M50, da giovane è stato un siepista di valore nazionale. Mi segnala un episodio curioso: "Il 25 luglio 1987  corsi un 3000 siepi a Oristano in 9'12"85 (abbassando il record provinciale di circa tre secondi). A distanza di quattro anni  circa, il 12 maggio 1991, durante la fase regionale societaria , corsi a Villa Gentile in 9'12"85 (arrivai secondo  dietro a Zandonella e davanti a Roberto Porro) uguagliando al centesimo il record provinciale. Pensi che sia mai successo un fatto del genere sui tremila siepi?Sarebbe interessante sapere se è un caso unico in Liguria e forse anche a livello nazionale….". Già, e voi cosa ne dite?

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