Domenica 17 giugno 150 runner  hanno preso parte alla “Up & down” di Pietra Ligure (Sv), sotto l’organizzazione  dell’associazione RunRivieraRun. In una magnifica giornata, la lotta per il primo posto è stata un discorso a due fra il piemontese Silvio Braida (Val Tanaro) e l’aostano Alessandro Benati (Cogne), con vittoria in volata del primo (17’51” contro 17’54”). Terzo , e primo ligure, Carlo Cangiano (Albenga Runners), 18’00”. Tempo di valore quello ottenuto dalla prima donna (Enrica Meneghetti degli Albenga Runners): 20’17”.

 

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Circa 230 i partecipanti, domenica  17 giugno, al Trail di Montebore di Garbagna (Al), che, al di là delle fatiche proverbiali, ha offerto squarci panoramici molto belli sui versanti dell’Appennini  piemontese. Molti i liguri in evidenza: primo al traguardo dei 42 chilometri Alberto Ghisellini, savonese, praticamente ex aequo in 3h50’46” con l’italo argentino Pablo Barnes (Berg Team), più volte azzurro di trail e ultramaratona. Quarto Alessandro Civitiello (Bergteam), 4h01’51”, seguito al quinto posto dall’uscese Enrico Deferrari (Sisport), 4h07’56”, e all’ottavo da Enrico Ciravegna (Berg Team), 4h24’49”. Fra le donne successo dell’ovadese Vera Mazzarello (Novese), in 4h50’35”, seguita al secondo posto da Simona Gambaro, della Sisport, 4h56’00”, e al terzo dall’azzurra Virginia Oliveri, 4h59’32”. Nello short trail (10 km) primo posto di Diego Picollo (Maratoneti Genovesi), alla prova con i percorsi sterrati, 53’41” davanti a Mattia Grosso (Novese), 58’38”. Fra le donne vittoria di Teresa Repetto (Novese) in 1h06’45” . Terza Agnese Zuccarino (Città di Genova), 1h11’52”. Stefano Emma (Cambiaso Risso) si è affermato al termine dei 21 chilometri de “La bella di Garbagna”: 1h42’55” il suo tempo d’arrivo, che gli ha consentito di precedere al terzo posto Alberto Canessa (Sisport), 1h43’30” e al sesto Federico Capurro (Berg Team), 1h50’37”. Tra le donne terza Irene Galli (Frecce Zena), 2h22’26”.

 

I risultati completi su wedosport

Oggi Luminosa Bogliolo del Cus Genova ha vinto in 13”35 i 100 hs del Meeting Internazionale “Coscioni” di Orvieto (Terni). Era la prima uscita dal favoloso 12”99 di circa un mese fa, quando la ragazza alassina a Savona stabilì la quinta prestazione italiana di tutti i tempi sulla distanza, e giungeva a circa una settimana dai Giochi del Mediterraneo. Dopo una partenza falsa della Wegierska, Luminosa ha sviluppato un’azione decisa e potente. Al terzo ostacolo la cussina è apparsa nettamente in testa. Peccato solo per un leggero inciampo nel quinto ostacolo, cosa che le ha fatto perdere un pizzico di concentrazione: comunque è arrivata un’ulteriore vittoria, e vincere fa sempre bene soprattutto in vista dei prossimo Giochi in programma a Tarragona (Spagna) . Fra l’altro, con 12”99 in teoria Luminosa ha staccato il “pass” per gli Europei di Berlino. Spetterà alla federazione decidere….Intanto, la Bogliolo ha scritto il nome  nell’albo d’oro di una riunione che, qualche anno fa, vide anche il record italiano sulla distanza: 12”76 di Veronica Borsi. Chissà che la cosa non porti fortuna.  

Il Cus Genova ha vinto fra gli uomini la fase societaria dei campionati regionali su pista master disputati sabato 16 e domenica 17 giugno a Villa Gentile. I cussini hanno preceduto, nell’ordine, Atletica Varazze e Maratoneti Genovesi. Fra le donne primo posto dell’Atletica Varazze davanti a Cus Genova e Atletica Ceriale. Non sono mancati i risultati di un certo valore : intanto, da notare, fuori gara, bordata nel martello  dell’azzurro Marco Lingua (Marco Lingua Forever) a 73.54, che è la terza prestazione italiana dell’anno, davanti a un “highlander” come il 50enne Adriano Rodrigo (Cus), 57.83. Citazione di merito per  i 400 donne, vinti da Cassandra Sprenger del Cus Genova (F45) in 1’04”04 davanti all’ex azzurra degli 800 (e sua consocia) Simona Guarino (1’06”95). Nel giavellotto 56.56 dell’eterno Flavio De Iaco (Cus, M45). Nei 1500 donne da notare Susanna Scaramucci (Varazze), prima fra le F60 in 5’59”33. Il giorno dopo ancora brava Susanna: 12’24”21, preceduta all’arrivo di un solo secondo da Luisa Pareto del Cus. Nell’analoga gara maschile vittoria di Luca Piccolo (Run Riviera Run), 4’24”81, capace di bissare il successo negli 800 (2’07”92).  Nel martello donne primo posto di Luana Gavioli (Cus, F45) con 33.01. Ottima prestazione della staffetta 4x400 donne del Cus Genova (De Micheli, Guarino, Rodonò, Sprenger), prima in 4’14”12 davanti all’Atletica Varazze. Nei 200 hs scatenata Cassandra Sprenger: prima in 32”24. Ridha Chihaoui (Cambiaso Risso) ha vinto una delle gare più numerose (i 5000 m uomini ) in 16’58”34.

 

http://www.fidal.it/risultati/2018/REG17925/Index.htm

 

Domenica 17 giugno Alessio Bozano (Podistica Savonese) e Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) hanno vinto “Car…correndo”, corsa su strada a circuito di dieci chilometri disputata a Carcare (Sv), popoloso centro della Val Bormida. Per Silva si tratta della 23° vittoria stagionale (!). Uomini: 1° Bozzano (Podistica Savonese); 2° Mazzucco (Atletica Cairo); 3° Dani (Gillardo Millesimo); 4° Pesce (Podistica Savonese); 5° Di martino (Cambiaso Risso); 6° Guadagnini (Podistica Savonese); 7° Ermellino (Atletica Cairo); 8°Barlocco (Cairo). Donne: 1° Dondero (Maratoneti Genovesi); 2° Lepore (Cairo); 3° Gattullo (Podistica Savonese).

Domenica 17 giugno Alessio Bozzano (Podistica Savonese) e Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) hanno vinto “Car…correndo”, corsa su strada disputata a Carcare (Sv), popoloso centro della Val Bormida. Per Silva si tratta della 23° vittoria stagionale (!). Uomini: 1° Bozzano (Podistica Savonese); 2° Mazzucco (Atletica Cairo); 3° Dani (Gillardo Millesimo); 4° Pesce (Podistica Savonese); 5° Di martino (Cambiaso Risso); 6° Guadagnini (Podistica Savonese); 7° Ermellino (Atletica Cairo); 8°Barlocco (Cairo). Donne: 1° Dondero (Maratoneti Genovesi); 2° Lepore (Cairo); 3° Gattullo (Podistica Savonese).

Sabato 16 giugno l’azione in ultima frazione di Davide Re, imperiese delle Fiamme Gialle, è stata decisiva nella vittoria della 4x400 azzurra a Berna (Svizzera) in occasione del meeting internazionale “Citius”. L’Italia ha vinto in 3’02”11 e soprattutto ha corso in un tempo che non si conseguiva dal 2004. Daniele Corsa, Michele Tricca, Vladimir Aceti (campione europeo in carica) hanno consegnato il testimone in posizione ottimale a Re, che è partito deciso in ultima frazione, forte di 45”31 ottenuto a Ginevra, e ha portato l’Italia sul gradino più alto del podio davanti a Gran Bretagna (3’03”28) e Olanda (3’03”51). Con il crono di 3’02”11 i giovani staffettisti hanno ottenuto l’undicesima prestazione aitaliana all time della staffetta del miglio, avvicinando il record italiano datato 1986.

Grande gara di Carlo Pogliani, che ha vinto la 4° edizione della Mezza di Chiavari in 1h10’42”, tempo record per la kermesse del Levante. “Non volevo correre. Un po' sono abituato a gare più corte, un po' sono stato colpito da un lutto grave”. Qualche giorno fa, la dolorosa perdita della madre: “Però Chiavari mi porta bene, ho sempre fatto delle belle gare. Stasera sono commosso”. Pogliani ha vinto davanti a Mohamed Rity, che è ritornato a gareggiare dopo il periodo del  Ramadan con un’altra bella gara e il secondo posto in 1h11’28” davanti al piemontese Daniele Galliano (Atletica Alba), 1h11’37”. Quarto Enrico Imberciadori (Frecce Zena), 1h11’38”, che ha preceduto di venti secondi Corrado Pronzati (Maratoneti Genovesi), 1h11’57”.

In testa alla mezza maratona, al secondo giro, è Carlo Pogliani, che ha operato un bel recupero. Seguono Mohamed Rity (Delta Spedizioni) e il piemontese Daniele Galliano. Più indietro Corrado Pronzati (Maratoneti Genovesi). La gara di sette chilometri è stata vinta da Andrea Del Sarto (Duferco Spezia), che ha preceduto nell’ordine Daniele Antonioli, Valerio Brignone (Cambiaso Risso) e Tommaso Casanova (Ciyttà di Genova). Tra le donne successo di Stefania Arpe (Entella) che, nonostante la vittoria del giorno prima al Diamante, è riuscita a cogliere il primo posto davanti a Alice Franceschini e a Elga Caccialanza (Due Perle).  

Dopo il passaggio al settimo chilometro è in testa il cuneese Daniele Galliano, specialista della corsa in montagna (quest’anno si è aggiudicato la durissima Scalata al Monte Faudo). Dietro, a una ventina di metri, Carlo Pogliani. Questi atleti sembrano avere fatto già un po' di vuoto….

Sono cinquecento i partecipnatu alla quarta "Mezza di Chiavari". Dopo un chilometro è in testa un gruppetto di sei runner, fra i quali Enrico Imberciadori (Frecce Zena) e Gebrehanna Savio (Cambiaso). Segue a 20 m Carlo Pogliani.