Nella foto si vede l’allora sindaco di Genova Vittorio Pertusio ricevere Abdon Pamich.Alla destra di Pamich si riconosce (con gli occhiali)  Tullio Pavolini, storico presidente dell’Associazione Amatori Atletica. E’ il dicembre 1961.

Liguria terra di master: sabato 23 febbraio sono arrivati due titoli italiani dalla pista indoor di Ancona. Fabrizio Pertile del Cus Genova ha conquistato l’oro nel salto in alto M40 con la misura di 1.55. Non solo: il forte saltatore sanremese è stato anche terzo nella stessa categoria nel salto in lungo con 6.18. La consocia Simona Montessoro  ha vinto il titolo italiano F35 nel getto del peso con 7.10. Paolo Macaluso, sempre del Cus Genova, è stato nono  nei 60 della categoria M45 con 7”70 sui 60 m.

Da tanti anni è davvero una garanzia Bachisio Faedda (Trionfo Ligure) , che sabato 23 febbraio si è laureato campione italiano master (M50) nei tre chilometri di marcia indoor a Ancona. Con 13’37”42 lo specialista ligure del tacco e punta si è portato a casa l’ennesimo titolo tricolore in virtù di una supremazia fin dal primo giro. Bronzo nei 60 hs M55 per Luciano Fasce (Cus Genova), terzo con 10”63. Nei 1500 metri F50 settima Chiara De Micheli (Cus) con 5’54”53. Nei 1500 M55 Mauro Tebaldi (Cus) è stato decimo con 5’13”92.

“Peccato per i due nulli- dice il coach Valter Superina- altrimenti il risultato sarebbe  stato diverso. Essere nei primi otto d’Italia è sempre motivo d’orgoglio, anche perché stiamo lavorando in prospettiva”. Questo il commento  dell’allenatore di Davide Costa del Cus Genova, che sabato 23 febbraio a Lucca  ha conquistato il secondo posto fra gli allievi (e il sesto , compresa la categoria juniores)  nel martello con 57.28 nel campionato italiano giovanile di lanci invernali. Il titolo under 18 è andato a Gregorio Giorgis (Città di Castello) con 61.05. Anche se due misure nulle potevano portare a un risultato over 60, il piazzamento è stato prestigioso. Vittoria assoluta per lo junior Giorgio  Oliveri (Atletica Marche) con 75.20.

Venerdì 22 febbraio Giuseppe Lombardo dei Maratoneti Genovesi è stato sesto nel Pentathlon indoor M60 dei campionati italiani master al coperto di Ancona realizzando il nuovo record ligure di categoria con 2793 punti. Peccato per i pochi punti accumulati nei 60 hs (13”27) e nel getto del peso (6.53), perché, con un ultimo mille vinto alla grande (3’05”53, crono degno di un ragazzino) Pino ha recuperato posizioni su posizioni. Nell lungo sono scaturiti 4.11 metri e 1.27 nell’alto. La cifra migliora il record stabilito da un altro atleta dei Maratoneti Genovesi, Edoardo Giorello (noto come allenatore e statistico dell’atletica): si trattava di 2232 punti. Il primo posto è andato all’altoatesino Hubert Indra, ex azzurro di asta, con 4193.

La forte Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure) ha collezionato un’altra maglia azzurra, questa volta nei 1500 indoor. Venerdì 22 febbraio la Fidal ha reso noti i convocati (56) per l’incontro under 20 al coperto con i pari età francesi sabato 2 marzo a Ancona. Spicca la presenza dell’azzurrina genovese, che ha già vestito la maglia della Nazionale outdoor (su pista all’aperto), su strada e nei cross. L’argento recente conquistato agli italiani ha impressionato favorevolmente il vicedirettore tecnico giovanile Tonino Andreozzi.

Il 3 ottobre 1933 nasce a Fiume (l'attuale Rijeka croata) Abdon Pamich. Conosce, fin da piccolo, la triste sorte degli italiani in Istria, prima oppressi dal regime nazifascista, quindi vessati dai partigiani di Tito. A 13 anni Abdon scappa avventurosamente su un treno e va a raggiungere il padre a Milano. Poi si trasferisce, con il resto della famiglia, a Genova. Conosce per caso Michele Autore, professore di educazione fisica, e inizia a marciare sul campo di corso Montegrappa sotto la guida di Giuseppe Malaspina. Memorabile la frase di Malaspina dopo la prima sconfitta in una gara cittadina: "Vedrai che fra qualche tempo quello là, il vincitore , non ti vede nemmeno".E' una profezia: nella memoria collettiva genovese sono entrati i mitici allenamenti di “Abbedon” dal campo della Nafta (l'attuale Carlini di San Martino) verso Sturla, Quinto, Nervi, fino a Recco e anche a Uscio alle sei del mattino. Tempi pionieristici, anni nei quali Pamich butta le fondamenta verso la prima affermazione agli Europei di Belgrado: come vincitore della cinquanta chilometri viene invitato al ricevimento delle rappresentanze estere proprio dal maresciallo Tito..Memorabile l'Olimpiade di Tokyo 1964, quando, pur costretto a una sosta per necessità fisiologiche, rimonta l'inglese Nihill e vince l'oro strappando il filo di lana con le mani: "..Non con rabbia, come qualcuno interpretò , ma quasi a volergli dire: "Questa volta ti ho acchiappato anche se hai tentato di sfuggirmi di nuovo". Sabato 23 febbraio il grande campione verrà premiato nella sala consiliare del Comune di Recco, cittadina genovese alla quale è molto legato. Qualche anno fa è uscito il libro : "Abdon Pamich- Memorie di un marciatore", Edizioni Biblioteca dell'immagine, luglio 2016,  14 euro (prefazione di Bruno Pizzul). Il curatore, Roberto Covaz scrive: "Questa è la storia di Abdon Pamich, il campionissimo dal sorriso triste e dal cuore colmo di nostalgia per la sua Fiume".

      

Da venerdì 22 a domenica 24 febbraio il Palasport di Ancona ospita i campionati italiani master indoor. Una nutrita rappresentativa del Cus Genova gareggia con due “frecce all’arco” come l’ex ottocentista azzurra Simona Guarino e la sprinter Silvia Concetti. In gara nel pentathlon, desideroso di realizzare l’ennesimo record regionale M60, l’instancabile Giuseppe Lombardo dei Maratoneti Genovesi, che in questi mesi ha frequentato la pedana di Villa Gentile per impratichirsi anche nei salti. Impagabile….

Domenica 24 febbraio la Liguria disputa a Modena un incontro per rappresentative regionali indoor allieve e juniores. Ecco i convocati- Allievi juniores maschili: 60- Giovanni Devecchi (Cus); Ianko Lattarulo (Duferco Spezia); Biancardi (Arcobaleno Savona); Marco Zunino (Arcobaleno). 60 hs- Riccardo Berrino (Cus); Estifanos Olivieri (Cus); Marco Andreoli (Duferco Spezia); Alessio Manfredi (Arcobaleno Savona). Asta: Matteo Oliveri (Maurina Imperia); Samuele Martini (Maurina Imperia); Lungo: Thomas Marello (Arcobaleno Savona); Francesco Girardi (Arcobaleno Savona). Allieve juniores: 60- Aurora Greppi (Cus); Giuditta Ponsicchi (Cus); Alessia Vatteroni (Duferco Spezia); Anna Riggio (Arcobaleno Savona). 60 hs: Francesca Guastalli (Cus Genova); Barroero (Arcobaleno); Anabel Vitale (Arcobaleno Savona); Martina Armenia (Arcobaleno Savona). Alto: Aurora Burdese (Maurina Imperia); Elisa Sacco (Arcobaleno Savona). Lungo: Matilde Brozzo (Duferco Spezia); Alkice Teodini (Atletica Sarzana). 

La notizia aveva solo bisogno dell’ufficialità: Luminosa Bogliolo del Cus Genova oggi, giovedì 21 febbraio, è nell’elenco delle convocate (13 donne) dalla Fidal per i prossimi campionati europei indoor in programma a Glasgow (Gran Bretagna, Scozia) dal 1 al 3 marzo. “Lumi” si è guadagnata la convocazione ai 35esimi campionati continentali al coperto già tre settimane fa, quando ha vinto il meeting di Mondeville (Francia) con 8”14 sui 60 hs, minimo di ammissione, poi sabato 16 febbraio è riuscita a vincere gli Italiani con 8”10, limando ulteriormente centesimi e salendo in una graduatoria davvero spietata, con una concorrenza feroce. Adesso la ragazza di Alassio avrà, in terra di Scozia, un programma davvero cadenzato: sabato2 marzo le batterie; domenica 3 le eventuali semifinale e finale.

La campionessa è tornata a ruggire. E a vincere alla grande. Domenica 17 febbraio Valeria Straneo, 42enne alessandrina della Laguna Running, ha vinto a Verona la Gensan Romeo e Giulietta Half Marathon nell’interessante crono di 1h12’33”, con quasi sei minuti di miglioramento rispetto alla Mezza delle due perle. Altro dato significativo è che l’azzurra, nome mitico della maratona italiana, è alla seconda vittoria sui 21,096 chilometri nel giro di due settimane. Valeria ha preceduto nell’ordine Laila Soufyane (Esercito), 1h12’58”, e la tedesca Thea Heim, 1h14’38”. Inoltre, tutto è stato ottenuto nonostante qualche patema d’animo per un leggero fastidio muscolare patito negli ultimi giorni. Per la forte maratoneta, adesso seguita da Stefano Baldini, davvero un bell’inizio d’anno…