La fatica si è fatto sentire nella quinta tappa di sessanta chilometri, mentre giovedì 20 giugno il programma ne ha previsti solo 35, sul magnifico spartiacque fra Val Bisagno, Valle Scrivia e Val d'Aveto, con arrivo a Rezzoaglio. Nella gara di 400 km, che si conclude sabato 22, in testa ancora Silvio Pesce  (nonostante il recupero dello spezzino Bonanini) e di Laura Scardigli, che ha 1h30' di vantaggio.

Si è conclusa da poche ore la tappa clou della 400 km Alvi Trail. Posizioni sostanzialmente immutate dopo la super fatica che ha portato i concorrenti da Sassello a Savignone, 70 chilometri massacranti di saliscendi, con l'aggravante del gran caldo. Al comando Silvio Pesce e Laura Scardigli (Delta Spedizioni), che sta mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale.

Di norma si chiede: "Quanti chilometri hai fatto nell'ora di corsa?". In realtà, a certi atleti che hanno fatto la figura dei marziani, con le loro imprese, bisognerebbe chiedere: "In quanti tempo hai corso 20, o 21 chilometri?". Così il prossimo 27 giugno saranno 12 anni dalla magnifica impresa di Haile Gebrselassie, che, quasi sempre in perfetta solitudine, corse nell'ora in pista 21,285 chilometri  a Ostrava (Cec), città che, tra l'altro, ospita un celebrato meeting Iaaf. Tale tempo migliorò il record di 21,101 stabilito dal messicano Arturo Barrios il 30 marzo 1991 a Le Flèche (Francia). La migliore prestazione italiana è di Giuseppe Gerbi (Cus Torino), con 20,483 chilometri il 17 aprile 1982 a Roma.

I liguri si sono fatti valere, martedì 18 giugno, in occasione del Memorial Giacomazzi di Novi Ligure (Al), sei chilometri piuttosto veloci organizzati in memoria di un dirigente dell'Atletica Novese. Vittoria di Diego Scabbio (Novese), terzo Diego Picollo (Maratoneti Genovesi), quinto Silvano Repetto (Delta), e sesto Alessio Ottonello (Città di Genova). Tutti raccolti in un fazzoletto, a testimonianza della competitività della gara. 

Siamo a metà dell'Alvi Trail. Il caldo intensa complica un pò le cose ai concorrenti, che devono affronare versanti esposti al sole dopo saliscendi impegnativi. Continuano a guidare la classifica Silvio Pesce e Laura Scardigli del Delta Spedizioni. La trailer genovese, al termine della terza tappa, aveva 35 minuti di vantaggio nei confronti di Anna Ricca. Mercoledì 19 giugno ecco il "tappone" dolomitico (analogie con il Giro d'Italia) di 70 chilometri.

Sono molti i giovani atleti under 18 che, da venerdì 21 a domenica 23 giugno, prenderanno parte ai Campionati italiani allievi su pista in programma sulla pista infuocata di Agropoli (Salerno). Diversi atleti sono ai vertici delle graduatorie italiane, a testimonianza dell’ottimo lavoro fatto dai tecnici. Parliamo di Davide Costa del Cus Genova, che primeggia nel martello, Marco Zunino (Arcobaleno Savona), Chiara Smeraldo (Maurina), Anabel Vitale (Arcobaleno), nel lungo, quindi Andrea Azzarini (Trionfo Ligure), campione italiano di corsa in montagna nelle staffette, Ilaria Marasso (Trionfo, martello), Matteo Oliveri (Maurina), autore del record ligure di categoria nell’asta. Non mancheranno le soddisfazioni.

Una magnifica, quanto impegnativa, avventura da un lato all’altro della Liguria: è il fascino di Alvi Trail, che, nella versione più lunga, porta i partecipanti dall’estremo Ponente fino a Portovenere. Lu nedì 17 giugno si è completata la terza tappa, 37 chilometri con arrivo a Carcare. In campo femminile è in testa la genovese del Delta Spedizioni Laura Scardigli, che è partita in testa fin dalla prima frazione. La gara di 400 chilometri (la versione più lunga) si concluderà sabato 22 giugno a Portovenere (La Spezia) , dopo avere attraversato parchi regionali, e toccando segmenti dell’Alta Via dei Monti Liguri. Una full immersion nella natura.

 

Il primo ligure a stabilire il record italiano dei 400 m fu il leggendario Emilio Lunghi (Sport Pedestre Genova) , che a Torino, il 30 settembre 1906, chiuse in 52”1. Un passo in avanti consistente fu fatto da Alfredo Gargiulo (Trionfo Ligure), capace di correre in 49”0 il 16 agosto 1925, pochi anni prima di morire prematuramente. Un altro pioniere fu Giacomo Carlini, al quale è dedicato l’attuale stadio genovese, che a Colombes (Francia) fu capace di 48”3 il 13 luglio 1930 per i colori della nafta Genova. Fino all’impresa di Davide Re, cresciuto nella Maurina Imperia (stabilì la migliore prestazione italiana dei 300  cadetti), che ormai sa di possibile impresa: il primo italiano sotto il limite dei 45 secondi….  

Cus Genova e Trionfo Ligure (uomini)  e Arcobaleno Savona (uomini e donne)  sono state le società liguri in gara, sabato 15 e domenica 16 giugno,  nella Finale nazionale bronzo di atletica su pista a Orvieto (Terni). Nel grande caldo della città umbra fra gli uomini si è imposta l’Acsi Campidoglio Roma e il Cus Genova ha colto il settimo posto. A livello individuale, vittoria di Francesco Rebagliati (Arcobaleno) nei 400 hs con 54”04; nella 4x400 argento per la Trionfo Ligure (Matteo Lessi, Matteo Guelfo, Gabriele Scarrone, Adeshola Ayotade) con 3’16”91 e terza piazza per il Cus Genova (Andrea Delfino, Giovanni Falzoni, Fabio Bongiovanni, Daniele Mestriner) con 3’17”36. Secondo anche Andrea Ghia (Cus) nei 1500 m con 4’10”04 e Denis Canepa (Arcobaleno) nel giavellotto con 60.86.  Bronzi per Giordano Musso (Cus), 15.14 nel peso (anche quarto nel disco), Fabio Bongiovanni (Cus) , 22”13 nei 200 (+1.0) davanti a Matteo Lessi (Trionfo Ligure), 22”17, Davide Lingua (Cus), 2.01 nell’alto, e per Michele Gazzo (Trionfo) nell’asta con 4.40. Quarti Emilio Elena (Cus, 15’34”85 nei 5000 m), Davide Costa (Cus, 51.44 nel martello),  Bachisio Faedda (Trionfo Ligure, 23’51”91 nei 5 km marcia), e la 4x100 del Cus (Milanolo, Foti, Bongiovanni, Delfino con 42”86).Classifica societaria: 1° Acsi Campidoglio Palatino Roma punti 163; 7° Cus Genova 143; 11° Atletica Arcobaleno Savona 118; 12° Trionfo Ligure 115. Nella competizione femminile l’Atletica Arcobaleno è stata 12° nella graduatoria dove ha primeggiato l’Atletica Malignani Udine. In evidenza per le savonesi Stefania Biscuola, prima negli 800 (2’09”83) e terza nei 1500 ( 4’38”59) e Arianna Pisano, seconda nei 5 km di marcia con 26’29”20. Quarto posto per la 4x400 (Aurora Abbondanza, Ilaria Accame, Marella Toblini, Stefania Biscuola) con 3’59”97; quinta in 48”67 la 4x100 con Anna Riggio, Debora Nemin, Ilaria Accame, Marella Toblini. Classifica societaria: 1° Atletica Malignani Udine punti 153; 12° Atletica Arcobaleno Savona 96.

 

 

http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7610/Index.htm</a></p>"</a></p>"

Domenica 16 giugno è arrivato un altro scudetto per la carriera di Silvia Bolognesi della Cambiaso Risso: la longilinea runner genovese, infatti, è stata più forte delle aspre salite delle montagne bresciane cogliendo il primo posto nel Campionato italiano master di corsa in montagna a Pompegnino (Brescia) nella categoria F65. Con il tempo di 1h01'40" Silvia ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. 

Al termine di una bella due giorni di competizioni,Milone Siracusa e  l'Atletica Piemonte Torino hanno vinto  nella Finale nazionale B di atletica su pista disputata al Montagna di La Spezia. Nella seconda giornata, domenica 16 giugno, spicca la vittoria  della discobola Daisy Osakue (Sisport) con 56.97. Per quanto riguarda i liguri, vittorie di Rachele Gerardi (Duferco Spezia) nei 400 hs con 1'03"04 e di Iris Baretto (Trionfo Ligure) nei 5000 con 18'33"61. Argenti per Alice Franceschini (Duferco) negli 800 (2'17"84) davanti all'eterna Valentina Russo (Cus Genova), 2'18"13. Seconda Eleonora Ferrero (Cus) nel lungo con 5.68 (-0.6). Seconde anche le spezzine nella 4x400 (Canaccini, Ricciotti, Giunti, Gerardi), con 4'01"29. Società-Uomini: 1° Milone Siracusa 148; 12° Duferco Spezia 104. Donne: 1° Atletica Piemonte punti 145; 4° Duferco Spezia 124; 10° Trionfo Ligure 110; 12° Cus Genova 101.