Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Il Trail di Portofino e l'Associazione "I bambini di Malika"

Spesse volte chi segue le vicende dell’atletica e del podismo si sofferma con una certa superficialità sulle vittorie e i piazzamenti dei runner africani.Non ci si immagina nemmeno minimamente le condizioni di vita e le privazioni alle quali sono sottoposte, da secoli, intere popolazioni. Da qualche anno è sorta a Chiavari l’associazione “I bambini di Malika”, della quale illustra finalità e scopi Ruggero Rossi: “Abbiamo creato un’associazione Onlus per la realizzazione di un centro scolastico e sportivo a Malika, nella periferia di Dakar, capitale del Senegal. Sarà rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni”. Un piccolo, ma significativo contributo per la crescita culturale delle popolazioni africane, e per l’integrazione. Temi quantomai all’attualità in questi giorni. “L’iniziativa- continua Rossi- è anche una piccola risposta a un grande problema che è l’emigrazione dell’Africa. Il nostro è un progetto umanitario in collaborazione con l’associazione senegalese “ Associazione Ecole et Sport de Malika sur Mer”, e vorremmo farci conoscere e coinvolgere sempre più persone”. Consapevoli che lo sport e l’educazione siano strumenti importantissimi per la crescita individuale e collettiva, tanto più in Africa, gli organizzatori del Trail del Monte di Portofino dedicheranno uno spazio ben preciso all’associazione sabato 7 dicembre (data della presentazione della gara) e domenica 8 (giorno della gara). Così i partecipanti  al Trail  ( e non solo) conosceranno le importanti iniziative dell’associazione e potranno contribuire fattivamente alla nobile causa.

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

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La Mezza Maratona Internazionale delle due perle presente al Village della Firenze Marathon

Due eccellenze non solo dello sport, ma del turismo italiano e internazionale si chiamano. Sabato 23 novembre lo staff organizzativo della quindicesima Mezza Maratona Internazionale delle due perle, in programma domenica 2 febbraio sul magnifico lungomare fra "Santa" e Portofino (pienamente recuperato dopo la catastrofica mareggiata di circa un anno fa) sarà presente con uno stand proprio nel "villaggio" della prestigiosa Firenze Marathon, appuntamento irrinunciabile per gli appassionati del settore. Sarà un'importante occasione per conoscere nei dettagli la manifestazione sammargheritese , creata da Nicola  Fenelli, e divenuta ormai appuntamento fisso (con la Portofino run del giorno prima, sabato 1 febbrario), del calendario su strada internazionale. Ci si potrà iscrivere , per l'occasione, alla gara.Quello del primo fine settimana di febbraio è una due giorni interessante, attrattiva e irrinunciabile nel campo del podismo. Non mancheranno novità stuzzicanti.... 

Amarcord- Il tentativo di Mario Cappello sulle 24 ore

Un giorno di corsa. Se, attualmente, tale "follia" podistica non è inconsueta, il 22 dicembre 1974 c'è un uomo solo , Mario Cappello, a tentare la migliore prestazione italiana in pista, sul tartan di Villa Gentile. Sono in pochi, quel giorno, in una città che si appresta a festeggiare Natale (in maniera sobria, com'è costume ligure) a varcare i cancelli dell'impianto di Sturla.Classe 1951, allora 23enne, dopo essersi segnalato come uno dei migliori junior d'Italia (14'39" sui 5000 ), il finanziere siciliano di stanza e caserma in piazza Cavour a Genova, vuole sperimentare i suoi limiti. Mario ha sempre avuto l'atletica nel sangue: nel settembre del 1972, all'Olimpico di Roma, ha l'onore di gareggiare nei 5000 che vedono la splendida vittoria di Gianni Del Buono in 13'22, nuovo record italiano davanti a mostri sacri come l'americano Steve Prefontaine e il finlandese Juha Vaatainen, campione europeo in carica. "Un mio collega, il maresciallo Andreatta- dice Mario- si era cimentato, da sciatore di fondo, in un'impresa del genere. La cosa mi attirò. Mi incuriosiva  conoscere miei limiti". Un bel salto, dalle gare in pista a competizioni estreme. "Mi allenai molto. Genova-Savona, poi corse notturne dalla caserma di piazza Cavour fino a Struppa e ritorno". Un precursore: correre a quei tempi significava solitudine, essere considerati tipi border line..ed ecco arrivare la giornata del 21 dicembre 1974. "Ero partito per fare il record del mondo che all'epoca era di 227 km mentre quello italiano era di 224 km. La gara iniziò alle 16 del 1 dicembre, ma alle 8 del 22 dopo 161 km sono andato in crisi.. I medici che seguivano il tentativo mi chiedevano se avessi voluto  un aiuto con qualche flebo ,ma io risposi  che volevo farlo solo con le mie forze .Mi visitarono e presero appunti per capire dove il corpo umano poteva arrivare durante le ore di corsa. Mii accompagnavano gli atleti dell'epoca: Vittorio Medica, Sandro Nicotera ,Fiorello ecc...alla fine per omologare la prestazione sono rimasto nel camper e sono uscito prima che scadesse la 24esima ora". Una gara con momenti terribili, complice anche la disidratazione dovuta al fatto che Cappello corresse con una giacca impermeabile. Però, nonostante tutto questo, l'ex Fiamma Gialle chiude con 162,060 chilometri, allora migliore prestazione ligure. E ancora adesso, quando corre per tenersi in forma, Cappello pensa a quei giorni pre natalizi con un senso di nostalgia...

 

9 nov 2019, 09:23

 
Se vuoi chiamarmi il n. Tel. 3474134275 ciao

Tante corse in occasione del trail di Portofino

Il Trail di Portofino di domenica 8 dicembre, organizzato dall’Atletica Due Perle di Nicola Fenelli, prevede anche due opzioni altrettanto panoramiche e interessanti come  “Marcia Arcobaleno” e “La più bella”, due manifestazioni che hanno fatto la storia del podismo ligure almeno trenta anni fa, e che sono riproposte in maniera tale da rappresentare un’occasione di sport nella Natura anche per i non competitivi, per tutti quelli che intendono la corsa soprattutto come relax e benessere fisico.Entrambe le corse prendono il via alle 9 dalla magnifica e artistica location di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, e quest’anno presentano percorsi nuovi e accattivanti.  La Marcia Arcobaleno è di dodici chilometri. Da Villa Durazzo raggiunge Nozarego, Gave, Mulini, Crocetta, Monte Pollione, Felciara, Ghidelli, Acqua Viva, con ritorno a Villa Durazzo. I sentieri sterrati, immersi nella macchia mediterranea, consentono vedute magnifiche sull’azzurro del Mar Ligure e , dall’altra parte, sulle catene appenniniche. La “Più bella “ (18 km ) è ancora di più una sorta di “Garmin podistico”  nel verde del Parco. Si va verso Nozarego, Gave, Mulini, Crocetta, si sale verso Pietre Strette, località dal fascino primitivo e ancestrale, quindi si va verso il magnifico angolo di quiete e salsedine di San Fruttuoso di Camogli, vicino all’ Abbazia dei Doria. Si risale verso Olimi, Mulini, Gave  e si fa ritorno. Due magnifiche  corse attraverso il Parco, aperte a tutti. Unicità del Trail di Portofino…

 

Danilo Mazzone- Addetto Stampa 

Quattro Chiese Trail 2019

Liguri in evidenza, nonostante il maltempo, nel Quattro Chiese Trail di Verzi di Loano (Savona), domenica 17 novembre.Al termine del Trail di venti chilometri Enrico De Ferrari (Sisport) è stato quarto con 2h13'22" nella gara vinta dal piemontese Gianluca Chiano (Baudenasca) in 2h01'59". Corrado Ramorino (Città di Genova/Berg Team) invece si è affermato sulla distanza dei 13 km con 1h26'12"; Oscar Rebora è stato terzo con 1h32'37". Prima Alice Minetti con 1h44'16".

 

 https://www.wedosport.net/volantino_gara.cfm?gara=51602

Trofeo Donà e Podda

Stefano Velatta (Maratoneti Genovesi) domenica 17 novembre ha vinto a Morano di Alessandria il Trofeo Donà e Podda, nove chilometri su un percorso misto di asfalto e sterrato. Sfortunata la consocia Silva Dondero, penalizzata da una caduta nel pieno della gara. Primo posato, invece, oer l'astigiana De Giovanni. 

Anteprima Stragenova 2019

Non particolarmente fortunata la Stragenova di domenica 17 novembre: la pioggia diffusa, martellante in particolare fono a circa mezz'ora prima della partenza, costringe gli organizzatori "Il Secolo XIX" e un pool di sponsor, a accorciare il percorso (8 chilometri, senza il passaggio nel Porto Antico), con una seconda metà nei caruggi resi scivolosi dall'acqua. In 483 prendono il via da una piazza De Ferrari che somiglia di più a un'area tipo Protezione Civile. Prendono subito il via Hicham El Jaoui e Mohamed Rity, che spera di fare un triplete di vittorie. E' però l'altro runner di origini marocchine Khalid Ghallab (Città di Genova), dato in grandi condizioni, a prendere il comando poco dopo le strade dell'elegante quartiere di Carignano. Ghallab insiste, mentre tentano di resistergli Rity e Gebrehanna Savio (primo nel 2017). Ma Ghallab insiste, e piomba sul traguardo in 27'36" con un gesto liberatorio. Per il mezzofondista del team di Valter Mereta, un rientro e un primo posto prestigioso dopo avere corso con ottimi tempi (1h06' in mezza maratona) negli ultimi anni. Savio conquista l'ennesimo podio in 27'50", terzo è Rity in 28'17". Prima delle donne Iris Baretto  (Trionfo Ligure), che di recente è stata argento agli italiani promesse di mezza maratona a Palermo. "Sono sempre stata in testa fin dall'inizio, la soddisfazione è grande". Seconda la tenace Stefania Arpe, terza la sorprendente Giorgia Robaudo, qualche anno fa azzurra di cross: "Non ho mai fatto tanta fatica come oggi", dice con tono scaramantico all'arrivo.....Uomini: 1° Ghallab (Città di Genova) 27'36"; 2° Savio (Cambiaso Risso) 27'50"; 3° Rity (Delta) 28'17"; 4° Giorgianni (Delta); 5° Valentini (Frecce Zena); 6° Patrone (Trionfo Ligure); 7° Dettori (Trionfo Ligure). Donne: 1° Baretto (Trionfo Ligure) 32'23"; 2° Arpe (Atletica Levante) 34'39"; 3° Robaudo (Ovada Trail) 35'14"; 4° Balostro (Maratoneti Genovesi); 5° Bolognesi (Cambiaso Risso); 6° Noli (Delta).  

 

https://www.endu.net/it/events/stragenova-2/results

Ottavo Vertikal di punta Martin

Davvero coraggiosi gli 83 partenti , sabato 16 novembre, in occasione dell'ottavo Vertikal di Punta Martin, che dall'Acqusanta di Voltri conduceva verso le rocce vulcaniche di Punta Martin, una delle vette simbolo dell'entroterra di Voltri. Vittoria senza discussioni per Gabriele  Pace, genovese del Team Salomon, in 53'10" davanti a Massimo Gaggino, 55'16", e a Lorenzo Rostagno, 57'22". Fra le donne primo posto di Patrizia Mutti in 1h18'38".

https://www.genovagare.it/2019/VertikalMatin19/Ris_8_VerticalPuntaMartin.pdf

https://www.genovagare.it/2019/VertikalMatin19/Ris_1_VerticalPuntaMartinAmputati.pdf

19° Cross del Po

Ecco la formazione allievi e cadetti della Liguria per il 19° Cross del Po, incontro di otto Regioni di corsa campestre previsto per domenica 1 dicembre a Casalmaggiore (Cr). Cadetti: Andrea Basalto (Atletica Levante); Daniele Parodi (Città di Genova); Federico Zampiga (Città di Genova). Cadette: Melissa Sarti (Duferco Spezia); Anna Simoncelli (Duferco); Viola Vernetti (Città di Genova). Allievi: Andrea Azzarini (Trionfo Ligure); Sirio Dettori (Trionfo Ligure); Ludovico Vaccari (Don Bosco). Allieve: Sophie Carissimo (Trionfo Ligure); Giorgia Crovetti (Cus); Aurora Tagliafico (Arcobaleno).  

Congresso Eap a Leiria

29° CONGRESSO EAP A LEIRIA

Confermato inserimento 32° Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa

Appuntamento al Centro sportivo Olmo/Ferro Martedì 21 Luglio 2020

 

Si è svolta a Leiria (Portogallo) la 29° edizione del Congresso degli Organizzatori dei Meeting inclusi nel Circuito Internazionale “Europe Athletisme Promotion”.

 

Presente anche la delegazione di Celle Ligure, a rappresentare il Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa, coorganizzato dal Comune di Celle Ligure e dal Centro Atletica Celle Ligure.

 

Ratificato il calendario delle manifestazioni previste nel prossimo anno con l’ingresso di un nuovo Meeting italiano, Castiglione della Pescaia.

 

Ecco quindi il calendario aggiornato, disponibile al sito web www.eap-circuit.eu.

 

 

18/01 – Kuldiga (Lettonia)

25/01 – Amsterdam (olanda)

09/02 – Dour (Belgio)

25/04 – Catania (Italia)

09/05 – Malta

25/05 – Castiglione della Pescaia (Italia)

27/05 – Belfast (UK)

05/06 – Aarhus (Danimarca)

06/06 – Budapest (Ungheria)

06/06 – Valence (Francia)

13/06 – Ginevra (Svizzera)

13/06 – Biella (Italia)

13/06 – Loughborough (UK)

21/06 – Nivelles (Belgio)

21/07 – Celle Ligure (Italia)

 

Complessivamente 15 occasioni di incontro a livello internazionale, che si svolgeranno in 10 differenti Paesi Europei, sviluppando ulteriormente un progetto di crescita culturale e sportiva, dedicato non solo agli atleti “top” ma anche al movimento di base.

 

Il “32° Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa” avrà luogo Martedì 21 Luglio 2020: una data sicuramente piuttosto “alta”, ma opzionata con particolare attenzione al calendario internazionale che prevede ad Agosto l’appuntamento olimpico di Tokio ed i Campionati Europei a Parigi.

 

Nei giorni scorsi è stato peraltro confermato l’inserimento dell’evento cellese nell’ambito della categoria “Permit EAA Meeting”, Circuito ufficiale della European Athletics Association. Il Meeting verrà inoltre confermato all’interno del Circuito Elite Fidal dei Meeting italiani.

 

Aggiornamenti sull’evento disponibili disponibili al sito web www.meetingarcobaleno.it.

 

Nella foto allegata: I partecipanti al Congresso.

I programmi di Ludovica Cavalli

Dal mare di Quarto alla Pianura Padana. Può venire la malinconia. Ludovica Cavalli, grande talento della Trionfo Ligure, si è trasferita a Modena. Da lì va e viene a Reggio Emilia, dove è iscritta alla Facoltà di Scienze dell'Educazione. Ulteriore capitolo di un 2019 fin troppo denso di avvenimenti e cambiamenti. Ad esempio, l'anno della Maturità, momento cruciale dell'adolescenza. Ma noi parliamo di qualcosa di più piacevole, la vittoria fra le juniores al Cross della Carsolina di domenica 10 novembre: "Soddisfatta? Non completamente- dice- d'altronde, nel pieno della preparazione invernale, non si poteva pretendere di più. Siamo partite piano, c'è stata la fuga della giovanissima ugandese Chelangat, allora sono andata in testa con una concorrente austriaca per alzare il ritmo. Nel finale l'ho staccata". La seconda prova, indicativa per gli Europei di cross, sarà a Osimo fra due settimane: "Si deciderà tutto là- predica prudenza- per ora penso a allenarmi bene". Dopo essere stata scoperta, valorizzata e lanciata da Sergio Lo Presti, attualmente "Ludo" è seguita da Liberato Pellecchia: "Ci alleniamo in un gruppo con Martina Merlo, Christine Santi e altre al campo della Fratellanza Modena. L'ambiente è molto bello , gli emiliani sono persone d'incontro. Il modo di allenarmi è cambiato un pò". Quale sarà la distanza  di Ludovica?: "Quelle della pista, non voglio precludermi nessuna occasione. Vorrei un anno più tranquillo. Ho avuto una periostite proprio in occasione degli Europei , ho gareggiato in quell'occasione con la paura di farmi male...penso di non essermi ancora espressa al meglio nelle occasioni più importanti". Parole che fanno trasparire la motivazione e la voglia di migliorarsi di una giovanissima, una millennial dal grande cuore: "Il ricordo più bello di questi anni? Il titolo italiano juniores di siepi a Agropoli". Un'atleta modello?: "Nessuna in particolare. Certo, mi ha sempre impressionato Nadia Battocletti. Mi sembra una "macchina da guerra".  Ma non c'è tempo di vivere di ricordi. Urge la seconda prova indicativa per gli Europei di campestre  in terra marchigiana. E per Ludovica sarebbe la terza partecipazione consecutiva....  

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