Con questa puntata iniziamo un approccio graduale alla corsa trail, che in Liguria è esaltato alla grande dalla gara del Monte di Portofino in programma il prossimo novembre. La corsa trail “su sentieri di campagna o montagna” unisce ai benefici della corsa pura e semplice altre caratteristiche che la esaltano.Eccole

1) In particolare si sviluppa nel verde, a contatto con la natura, in un ambiente lontano da gas di scarico e dall’inquinamento. Favorisce, in questo senso, una “rigenerazione” dell’organismo.

2) Abitua le articolazioni a sensazioni diverse da quelle “sorde” dell’asfalto e da quelle troppo elastiche di tartan o materiale sintetico. Il fondo sterrato è una via di mezzo “soft” , tale da consentire una sorta di “massaggio” a fibre muscolari, tendini, ossa.

3) Psicologicamente, immerge il podista in una sorta di “bolla” verde ricca di relax e benessere psicofisico. La visione dei panorami funge da “anestetico” nei confronti della fatica.

Naturalmente stiamo parlando di un approccio da principiante nei confronti del trail, senza accentuare all’inizio gli aspetti agonistici che, ovviamente, non mancano.

Quando si inizia a correre

Per chi è sedentario e vuole iniziare a correre, c’è il sistema dell’alternanza di momenti in cui si cammina e si corre.

Prima settimana: alternanza di un minuto di cammino e di 1 di corsa per 10 volte. Durata della seduta: 20 minuti, dei quali 10 di corsa.