Qui siamo al traguardo della Marcia dell'Amicizia ,1972. Preistoria della corsa in Liguria. Percorso Monte Fasce, Uscio e Recco. Ecco Vittorio Medica. "Guru" della corsa a Genova e dintorni fino agli albori del terzo millennio. Classe 1948, scorza durissima sia negli allenamenti che in gara. Allenamenti: ricordo 40x400 in 1'14" con recupero un giro, la maratona in prima corsia in 2h48' da solo alle 14 del pomeriggio, con i bambini dei settori giovanili che gli dicevano: "Signore, si fermi!". Oppure da Quarto a Nervi, poi a Sori, strada per Sussisa, monte Cornua, strada del Fasce, giù verso Borgoratti, ritorno a Quarto. "L'allenamento delle quattro stagioni", lo battezzò, visto che era una giornata di marzo durante la quale, nel corso di tre ore, si dovette confrontare con pioggia a Sori, neve sul Fasce, caldo al ritorno. Gareggiava con il cronometro personale perchè: "C'è l'effetto Doppler alla partenza, quindi il vero tempo è il mio". Quindi, era l'unico, sul rettilineo finale, a alzare il braccio al traguardo per stoppare il tasto , magari in una volata spasmodica sui 5000( 15'10" a 38 anni, non male). Appassionato di oroscopi e tarocchi: lo fermai quando mi stava facendo le carte ("Vedo un eremita, morte e solitudine", stava dicendo con la sua caratteristica voce); alchimista e creatore di percorsi i più svariati: una volta, con lui 28 chilometri fra i ponti della Valbisagno il giorno dei Morti, sfiorando la gente che, scandalizzata da noi, portava i fiori a Staglieno. "Tra poco ci portano i crisantemi", dissi sfinito. Non ci sono più personaggi del genere, giuro.

Da sabato 2 a domenica 3 agosto a Caorle (Venezia) si disputano gli Assoluti italiani di atletica su pista. Doverosamente, ci dobbiamo occupare sia dei liguri tesserati per team extraregionali, che dei liguri tesserati per team liguri . Per quanto riguarda i primi, si tratta di Matteo Oliveri (Carabinieri Bologna, asta), Davide Costa (Fiamme Azzurre, martello), Ludovica Cavalli (Fiamme Oro, 1500), Riccardo Berrino (Aeronautica, 400 hs), Ilaria Accame (Aeronautica, 400), e Oliver Mulas (Alperia Bolzano, 110 hs).Matteo Oliveri ha la misura migliore di tutti nell’asta, con un 5.71 che sta solo un centimetro più in su di Simone Bertelli. IL duello fra i due “trapezisti” sicuramente sarà il sale della competizione. Fin da giovani Giorgio Oliveri e Davide Costa si sono sfidati a suon di martellate. Ebbene, a Caorle i due si dividono i favori del pronostico. Oliver Mulas, dietro al campione europeo Lorenzo Simonelli, occupa il secondo posto italiano nelle liste dei 110 hs con 13”60. Il campione italiano promesse ha le carte in regola per confermarsi sul podio. Ludovica Cavalli sta rientrando a poco a poco nella forma migliore , e sui 1500 certo troverà una concorrenza spietata; idem Ilaria Accame, che a Boissano si è espressa in 52”41 e potrebbe ambire al terzo posto in una gara che, recentemente, ha visto rinnovarsi il livello.Passiamo ora ai liguri di tesseramento ligure: si tratta di Chiara Smeraldo del Cus Genova (lungo e triplo), del consocio Gabriele Avagnina (alto), di Martina Stranieri (Alba Docilia,400 hs), di Marco Zunino (Arcobaleno Savona, 800), e della 4x400 dell’Arcobaleno (Gabriele Bargi, Zunino, Mirco Morando e Samir Benaddi). Chiara Smeraldo sembra in grado, nel triplo, di avvicinare il terzo posto. Per tutti, comunque, la partecipazione ai Campionati italiani è un traguardo prestigioso