Alvi Trail sul web-Comunicato stampa

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Vi ho già detto che giugno è uno dei mesi più favorevoli ai due giri su pista, insomma agli 800 metri. Nel giro di tre giorni Andrea Longo (tuttora recordman italiano ex aequo con Marcello Fiasconaro) colleziona due vittorie. Il 6 giugno nella Notturna di Milano se la deve vedere con un brutto cliente come l'algerino Djabir Said Guerni. I due danno vita a una volata spasmodica e Andrea vince millimetricamente, tanto che tutti e due sono accreditati di un bel 1'44"55. Andrea Giocondi è settimo in 1'46"76. Tre giorni dopo il poliziotto veneto è impegnato nel Memorial Nebiolo a Torino: questa volta la gara ha un ritmo meno elevato, ma il verdetto non cambia, con Longo che si impone in 1'46"09 davanti al keniano Wilfred Bungei, 1'46"40. Una bella doppietta indubbiamente....
La foto ritrae insieme Donato Sabia, uno dei più grandi nella storia degli 800 m italiani, e il keniano Paul Ereng, campione olimpico a Seul con 1'43"45, gara nella quale il longilineo africano prevalse nei confronti di due titani come il brasiliano Joaquim Cruz (1'43"90) e del marocchino Said Aouita (1'44"06). Nella stessa gara Sabia fu settimo in 1'48"03. Due grandi campioni uniti anche da affinità di carattere: pacati, umili e mai al di sopra delle righe. Giugno è mese di agre sugli 800 metri, lo avrete capito. Purtroppo Donato Sabia non è più fra di noi. Se l'è portato via il terribile coronavirus qualche mese fa. (foto tratta dalla rivista Jogging)
"Il ragazzo ne ha fatta di strada", è il ritornello di una canzone di Adriano Celentano. E' il caso di Eliud Kipchoge: il fuoriclasse keniano, prima di diventare grandissimo in maratona, prese parte a un numero impressionante di gare su pista, culminate nel titolo iridato sui 5000. Un esempio? Tredici anni fa, nel Prefontaine Classic di Eugene nell'Oregon. La gara è quella del miglio (1609,34 metri). Il sorprendente Danel Kipchirchir Komen realizza l'allora record della gara su territorio americano con una gara veloce fin dall'avvio (1'54"9 agli 800 m), spalla a spalla con un altro mezzofondista affermato come Bernard Lagat. Ai 1500 (3'32"81) Daniel riesce a piegare la resistenza di Lagat e a vincere in 3'48"28, che appunto, per diversi anni, sarà il record all comers in Usa e migliora il 3'49"92 di El Guerrouj del 2001. Eliud Kipchoge è solo sesto in 3'57"19, ma i grandi imparano molto anche dalle prove opache (si fa per dire).
Un Giro d'Italia di corsa. L'idea, nel 2005, venne a Roberto Giordano, che , aiutato dal fisioterapista Fulvio Massa, ebbe la folgorante idea di girare attraverso lo Stivale toccando quasi tutte le Regioni. Raccolse poi impressioni, foto, incontri con personalità dello sport come ad esempio il campione mondiale di ultramaratona Mario Fattore, il ciclista Paolo Bettini, il primatista italiano di mezza maratona Rachid Berradi nel libro "Ma dove corri?" (Genova, 2005). Ponendosi con umiltà nei confronti della corsa, Roberto disegna bozzetti di vita e training di tutti i giorni,, dal desiderio di un panino con la milanese dopo una tappa massacrante, a città dove , inaspettatamente, si viene accolti in un'atmosfera di festa, a cambiarsi d'abito per il repentino cambiare del tempo.
Taciturno, con l'apparenza di essere molto sensibile. Il giamaicano Asafa Powell ha sempre avuto una facies diversa rispetto agli esuberanti Usain Bolti, Maurice Green e Justin Gatlin. Ma a Atene, il 14 giugno 2005, Asafa cala la maschera per entrare nell'Olimpo (è il caso di dire ) dei velocisti. Nella finale dei 100 del Super Grand Prix Iaaf sfreccia letteralmente (0.150 il tempo di reazione) e ferma il cronometro su 9"77 con vento nella norma (+1.66). A 22 anni recordman mondiale! Powell migliora di un centesimo il record dell'americano Tim Montgomery del 2002!Il ghanese Aziz Zakari è secondo in 9"99. Il ragazzo di Kingston, così, si prende una rivincita a distanza su Gatlin, che l'aveva superato il 4 giugno a Eugene. Ecco i record mondiali (alla data del record) dal 1968
9"95a Jim Hines (Usa) 1968
9"93a Calvin Smith (Usa) 1983
9"92 Carl Lewis (Usa) 1988
9"90 Leroy Burrell (Usa) 1991
9"86 Lewis 1991
9"85 Burrell 1994
9"84 Donovan Bailey (Can) 1996
9"79 Maurice Green (Usa) 1999
9"78 Tim Montgomery (Usa) 2002
9"77 Asafa Powell (Giam) 2005
Maggio 1972. Marcia dell'Amicizia sul percorso Monte Fasce-Cornua-Uscio-Recco. Circa venti chilometri con gli ultimi nove in discesa.Primo esempio di "marce non competitive", che di lì a poco diventeranno un fenomeno di massa. In novemila accolgono il messaggio del "Decimonono".Primo a presentarsi sul lungomare di Recco insolitamente transennato, e per una volta non dedicato allo struscio post bagno, è Vittorio Medica, genovese, classe 1948, vero personaggio della corsa su strada (e in montagna) cittadina. Memorabili i suoi allenamenti su e giù per i sentieri dell'entroterra. anche certe sue sedute in pista come ad esempio 40 volte i 400 in 1'14" con recupero 440 metri. Dalla resistenza organica proverbiale, fu il vincitore della prima Traversata Valbisagno. Scopritore di migliaia di circuiti e percorsi cittadini in maniera creativa, è stato considerato un "guru" a Genova. Innovatore a modo suo, empirista eretico (citando Pasolini), ha lasciato una traccia indelebile nel modo di correre a "Zena". Lasciando perdere prestazioni e tempi (15'10" sui 5000 m a 38 anni, tanto per fare un esempio), ha lasciato qualcosa di sè in tutti i podisti genovesi nati negli anni cinquanta e sessanta......
Piccolo ricordo di Benito Bruzzone, il giudice Fidal che ci ha lasciato qualche settimana fa. Benito portò il tappetino della gara di salto con l'asta del famoso Sergey Bubka, della quale abbiamo parlato diffusamente ieri, martedì 9 giugno, a Cogoleto. Proprio così. Se no, questo modesto arredo sul quale prese la rincorsa il "signore dell'asta", sarebbe stato abbandonato in qualche androne del palasport di Genova. I ragazzi che fanno atletica a Cogoleto non lo sanno, ma si esercitano sullo stesso materiale che vide il 5.80 dell'asso ucraino. Anche da questo particolare traspare tutta la passione per l'atletica dell'indimenticabile giudice Fidal.....
"Oggi mi sentivo veramente bene. Adesso i cinque metri sono vicini". Palo Alto, California. E' la grande giornata di Stacy Dragila. L'americana dell'Idaho si spinge ancora più su, nella titanica lotta per salire sempre più in alto nell'asta.E' la prima donna, nella storia della specialità, a valicare il muro dei 4.80 metri. Trova la giornata di grazia nel meeting Iaaf , già in avvio di stagione. Fra il 1999 e il 2001 migliorerà sette volte il primato mondiale. E ottiene 4.81 a 30 anni, quindi in età decisamente matura. "Adesso sto crescendo di convinzione-dice-sento che la tecnica può ancora migliorare". Stacy è originaria di Stazzema (Lucca), in Toiscana. Qualche anno dopo, il sindaco le conferirà la cittadinanza onoraria. Per l'occasione, abbiamo riassunto tutti i muri nell'asta femminile fino al 9 giugno 2001.
Prima sopra 3.50 Jana Edwards (Usa) 3.50 23.07.83
3.80 Zhang Chunzhen (Cina) 3.80 9.09.89
4.00 Zhang Chunzhen 4.00 24.03.91
4.10 Sun Caiyun (Cina) 4.11 21.03.93
4.20 Daniela Bartova (Cec) 4.20 18.08.95
4.30 Emma George (Aus) 4.30 28.01.96
4.40 Emma George 4.41 28.01.96
4.50 Emma George 4.50 08.02.97
4.60 Emma George 4.60 20.02.99
4.70 Stacy Dragila (Usa) 4.70 11.02.00
4.80 Stacy Dragila 4.81 09.06.01
L'azzurra Luminosa Bogliolo, alassina in forza alle Fiamme Oro, in queste ore è stata ufficialmente convocata per un raduno di ostacoli a Formia (Latina) dal 15 al 20 giugno. Con lei altri specialisti della Nazionale. Si riprende, quindi, con l'attività dei raduni. Molto probabilmente l'azzurra prenderà parte a test-gare in vista della piena ripresa dell'attività agon
istica
Ampio servizio, mercoledì 12 aprile 1995, per un'edizione record di Vivicittà. Il keniano Shem Kororia, che sarà terzo ai Mondiali sui 5000 m dello stesso anno, vola letteralmente sul percorso Villa Gentile-Albaro-Tommaseo-via Xx Settembre-Foce- corso Italia e ritorno con 34'57" su 12 chilometri, record del percorso. Lascia a quasi tre minti Mauro Ambrosino del Cus Genova, 37'43" e Roberto Porro dell'Aaa Genova, 38'04". Prima Manuela Galli, sanremese dell'Athon Siracusa, davanti a Paola Persi e Elena Riva. Giornata solare, 1500 al via....