Francesca Tommasi seconda in Svizzera
https://www.corriliguria.it/ Miglior esordio l'azzurrina veneta Francesca Tommasi non avrebbe potuto realizzarlo: la 22enne veneta dell'Esercito nella serata di martedì 16 giugno è giunta seconda sui 5000 m con 15'37"13 nel Meeting di Wetzikon (Svizzera). Per Francesca si tratta del record personale, risultato tanto più apprezzabile perchè venuto dopo il lungo periodo di lockdown. Il primo posto è andato alla tedesca Burkhard con 15'27"57.



Domani compie mezzo secolo...la Partita del Secolo, Italia Germania 4-3 .17 giugno 1970. Stadio Azteca.Città del Messico, Primo flash back da ragazzino assonnato a seguire la cronaca di Nando Martellini. Minuto numero tredici del primo extra tiempo (detto in messicano). Dopo la batosta di "Wolkswagen" (così lo avevano battezzato) Karlheinz Schnellinger, che in spaccata pareggia il goal di Boninsegna, dopo l'uno a due del perfido Gerd Muller, che si insinua in un pasticcio fra Albertosi e Poletti, dopo il pareggio imprevedibile di "roccia" Tarcisio Burgnich, Gianni Rivera intercetta un pallone a centrocampo e innesca l'arte azzurra, forse cinica, del contropiede. Tutto è sull'asse Milan (Rivera)- Angelo Domenghini (Cagliari).-Gigi Riva rombo di tuono (Cagliari). Due sono i protagonisti della grande stagione dei rossoblu di Ichnusa. All'arte del contropiede si somma l'italiana magìa del gioco al volo, da sempre grimaldello che apre tutte le difese. Domenghini passa per l'accorrente Gigi, che controlla al volo due volte di sinistro. La prima volta per crearsi uno spazio, e la mossa manda quasi alle terre Schnellinger, come per una sorta di contrappasso dantesco. Poi il secondo colpo è quasi un contrasto alle leggi della fisica e della geometria. "Si è allargato troppo", penso. Invece Gigi disegna una traiettoria in shoot, tiro rasoterra, precisa e potente. Non c'è nessun Berti Vogts , che gli si era incollato come carta moschicida, a mettersi di traverso. E' un sinistro rasoterra chirurgico. Sepp Maier non può nulla.. palla nell'angolino alla sua destra. Italia 3 Germania 2. Ma non è ancora finita.

Il titolo del "Mercantile" di domenica 1 giugno 2008 è esplicativo. Due grandi atlete liguri, silvia Salis e Emma Quaglia, vincono i titoli universitari di atletica in pista a Pisa. Silvia , con 69.67, raggiunge ancora una volta il minimo olimpico (fissato in 69.30). Emma , con rendimento keniano, vince 3000 siepi e 5000 m in assoluta solitudine. Domenica 1 giugno, inoltre, Emanuele Abate cerca il minimo olimpico sui 110 hs a Ginevra.Una bella giornata per l'atletica nostrana.
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