21 giugno 1960 il lampo dell'uomo lampo!
21 giugno 1960 a Zurigo.Sulla pista del magico Letzigrund, in una riunione dal sapore pre olimpico, un lampo accende i cuori dei 14000 spettatori, anzi i lampi sono due. Il tedesco Armin Hary, conosciuto da anni come un gran partente, brucia sul tempo lo starter e vince in 10"0. Che sarebbe il nuovo record mondiale. Ma al teutonico sprinter viene data una falsa partenza. La gara viene ripetuta mezz'ora dopo. Ed è uno spettacolo. Armin taglia il traguardo in 10"0 con una prima parte spettacolare. Record del mondo! Il 1960 fu un anno particolarmente felice per Hary, sprinter capriccioso, capace di litigare con molti giudici. A Roma, con una partenza turbo che impressionò tutti, Armin si impose in 10"2, resistendo al ritorno dell'americano Dave Sime, che alla fine fu accreditato dello stesso tempo. La combattività di Hary forse sta nel nome: Arminio, il leggendario eroe germanico che sconfisse i romani nella selva di Teutoburgo. 


Domenica 21 giugno test di allenamento certificato anche al "Pino Dordoni" di Piacenza. Da notare 12"30 sui 100 della junior Eleonora Nervetti (Atletica Piacenza) e 50"35 del consocio e coetaneo Lorenzo Cesena sui 400. Qui sotto i risultati completi
als keniani di atletica su pista sono sempre stati fonti di ispirazioni per tecnici e giornalisti, tanto più il 21 giugno di 19 anni fa.Nel giugno 2001 Charles Kamathi vince a Nairobi la prova sui 25 giri in 27'47"33 davanti al nome nuovo John Korir, 27'49"34 e a Paul Kosgei, 27'51"82. Altrettanto grande nei 3000 siepi il recordman mondiale Bernard Barmasai, primo con 8'16"0. Nel giro di tre mesi Charles diventerà famoso: l'otto settembre interromperà la supremazia dell'etiope Haile Gebrselassie sulla stessa gara vincebdo i campionati mondiali di Edmonton (Canada) in 27'53"25 davanti a Assefa Mezegebu e allo stesso Haile...le prove generali avvennero in altura.
Verso metà, fine giugno a Nervi, magnifico quartiere sul mare di Genova, si disputava la Corsa di San Siro, simpatica "corrida" dal corto chilometraggio. Il 22 giugno 2008 è primo Unai Castrillejo, originario dei Paesi Baschi, generoso interprete del mezzofondo e della mezza maratona.Fra le donne conquista il primo posto Elena Riva, azzurra di corsa in montagna. Qualche giorno prima Andrea Giorgianni (Delta) e Susanna Scaramucci (Varazze) si impongono nel Trofeo Parodi alla Gaiazza di Ceranesi.
n globale.
Sabato 20 giugno a Rubiera, cittadina della Corradini, squadra dove mosse i primi passi l'olimpionico Stefano Baldini, si è svolto un test di allenamento certificato che ha visto, fra le altre cose, in luce proprio Alessia Baldini, la figlia . Quella dei Baldini è una bella tradizione di famiglia. Alessia, junior (classe 2001) ha vinto i 200 m in 25"77 regolari (+0.7). Nelle altre competizioni gli 800 m hanno visto in luce Alessandro Pasquinucci (Fratellanza Modena) in 1'56"87 . Dietro di lui Andrea Cilea (Modena Atletica), 1'57"07.

