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Ottima prestazione di Luca Lai, sprinter dell'Athletic Alperia, che sabato 11 luglio è stato secondo nei 100 m del Meeting de la Gruyère a Bulle (Svizzera) in 10"22 (2.0 vento a favore, quindi nella norma). Luca si era già mosso bene in batteria, con il secondo tempo alle spalle di Sylvain Wicki, quindi l'exploit in finale.
Il primo "meno 2" nella storia dell'atletica , per quanto riguarda gli 800 m femminili, appartiene all'allora tedesca ovest Hildegar Falck. L'agile mezzofondista disponeva di ottima velocità di base, visto che aveva un personale di 54"6 sui 400. Però, fino a quel momento, aveva corso i due giri "solo" in 2'02"8. Quel giorno, al Neckarstadion di Stoccarda, coprì il primo giro in 58"4 e il secondo in 1'00"1, siglando un record di 1'58"5 poi arrotondato a 1'54"85. Prima donna a scendere sotto i 2'00"00! Dopo la sfortuna, qualche settimana dopo, agli Europei di Helsinki, eccola in grande spolvero all'Olimpiade di Monaco di Baviera, dove vinse quasi uguagliando il mondiale con 1'54"55 precedendo in una volata mozzafiato la lituana Sabaite, 1'54"85, e la tedesca est Hoffmeister, 1'59"19.
Si entra in una sorta di banca dati a elencare tutti i record e primati mondiali di Sebastian Coe. L'attuale reggente della Iaaf, l'undici luglio 1981, aggiunge un'altra perla. Questa volta in una sorta di territorio inesplorato come i mille metri, a metà fra 800 e 1500, laddove l'acido lattico è capace di schiantare chiunque nell'ultimo giro. Seb fa gara a sè, visto che nel mirino ha il Coe del 1 luglio 1980 sulla stessa pista, circa dodici mesi prima. "L'assassino ritorna sempre sul luogo del delitto", e così arriva 2'12"18. Migliore prestazione all time, sulla scia di grandissimi come il neozelandese Peter Snell, l'altro "kiwi" John Walker, il tedesco Willi Wulbeck. Un'altra pietra miliare in una carriera favolosa.
Parte con il lancio giusto Rachele Mori: la martellista toscana sabato 11 luglio ottene 68.21 a Siena, nel corso di un Tac riservato ai lanci e salti.Una misura quasi uguale al personale (69.24 ottenuto l'anno scorso al Festival della gioventù), e fa un bel passo in avanti rispetto al 66.07 invernale di qualche mese fa, prima dell'infuriare della Pandemia.
Via ufficiale alla corsa in montagna internazionale, domenica 12 luglio, con la classica internazionale di Rougemont, con passaggi a duemila metri di quota. Ovviamente favoriti i padroni di casa, che possono contare sulla plurivincitrice e campionessa europea Maude Mathys, fortissima anche nello scialpinismo, che ricordiamo campione continentale a Skopje 2018. Al via anche l'azzurra Valentina Belotti. In campo maschile i favori vanno all'elvetico Remi Bonnet. Emanuele Manzi vorrà dire la sua.
Ha sempre tenuto fede alle aspettative il Golden Gala di Roma, e ci riesce anche l'undici luglio del 2003. Sui 1500 m Hicham El Guerrouj ribadisce la superiorità con un scintillante 3'29"76, vincendo con tre secondi di vantaggio nei confronti del keniano Kipkurui, 3'32"59. Ma è grande anche Giuseppe Gubilisco, impegnato in un confronto acceso nell'asta con il francese Romain Mesnil: "Peppe" realizza il record nazionale con 5.82. Interessanti anche i 5000 m, dove il keninao Abraham Chebii in 12'57"14 si concede il lusso di precedere, in una botta sola, due pluriprimatisti mondiali come gli etiopi Kenenisa Bekele (12'57"34) e Haile Gebrselassie (13'00"32). Di ottima qualità gli 800 donne, dove si assiste al solito duello fra Maria Mutola e Jolanda Ceplak: vince la prima con 1'57"21.
Shelby Houlihan, del club Nike Bowerman, è la piacevole novità del panorama mondiale del mezzofondo prolungato. Nel 2018 aveva stabilito il record nordamericano dei 5000 m con 14'34"45. Ha un personale sui 1500 di 3'57"34. Viene da una famiglia di maratoneti: la madre, Connie Prince, aveva un personale di 2h35'26" in maratona. Shelby ha smosso un pò le acque della graduatoria all time femminile dei 5000 m, che attualmente è guidata dall'etiope Tirunesh Dibaba con 14'11"15. Eccola qui sotto
The 15 Fastest 5000 Women in History (Per Tilastpaja.eu)
1 14:11.15 Tirunesh Dibaba ETH Oslo 6 Jun 2008
2 14:12.59 Almaz Ayana ETH Roma 2 Jun 2016
3 14:12.88 Meseret Defar ETH Stockholm/S 22 Jul 2008
4 14:15.41 Genzebe Dibaba ETH Saint-Denis 4 Jul 2015
5 14:18.37 Hellen Obiri KEN Roma 8 Jun 2017
6 14:20.68 Agnes Tirop KEN London 21 Jul 2019
7 14:20.87 Vivian Cheruiyot KEN Stockholm/S 29 Jul 2011
8 14:22.12 Sifan Hassan NED London 21 Jul 2019
9 14:23.14 Letesenbet Gidey ETH Rabat 13 Jul 2018
10 14:23.33 Senbere Teferi ETH Rabat 13 Jul 2018
11 14:23.75 Liliya Shobukhova RUS Kazan 19 Jul 2008
12 14:23.92 Shelby Houlihan USA Portland 10 July 2020
13 14:24.68 Elvan Abeylegesse TUR Bergen 11 Jun 2004
14 14:26.34 Karissa Schweizer USA Portland 10 July 2020
15 14:26.76 Konstanze Klosterhalfen GER Berlin 3 Aug 2019
Nella notte fra venerdì 10 e sabato 11 luglio grandi cose, di nuovo, dalla pista di Portland (Oregon, Usa), dove la 27enne Shelby Houlihan ha realizzato il nuovo record americano dei 5000 m con 14'23"92. Il tutto in una gara organizzata dal Team Bowerman, in occasione della quale Shelby (che quest'inverno aveva corso i 3000 indoor in 8'28") è stata aiutata da lepri della società. Il ritmo è stato costante, con 400 m compiuti attorno a 1'09"-1'10". Karissa Schweizer ha tallonato Shelby fino all'ultimo giro, quando la ragazza di Sioux City è partita forte e ha chiuso appunto in 14'23"92 davanti a Karissa, 14'26"34. Si tratta rispettivamente della dodicesima e quattordicesima prestazione mondiale all time! Si alza molto l'asticella dei dodici giri e mezzo femminili Usa...Altrettanto bella la gara maschile, vissuta sull'assolo del canadese Mohamed Ahmed, al record nazionale con 12'47"20 davanti a Lopez Lomong, 12'58"78.
Nel Tac di Genova-Villa Gentile del 10 luglio 2020 spicca il minimo per i campionati italiani di categoria nel martello ottenuto dalla junior Ilaria Marasso (Cus Genova) con 50.14. Davide Costa (Cus, junior) primo nella classifica generale della gara con 63.88 (attrezzo da sei chili). Nel giavellotto donne personal best per la junior Sofia Intili (Cus) con 35.67. Altra prova di polivalenza per l'azzurrina junior di prove multiple Sara Chiaratti (Trionfo Ligure) :
l'allieva di Angelo Gazzo si afferma nell'alto (1.64), 100 hs (15"57, -1.0), e peso (10.41). Lorenzo Puliserti (Fratellanza Modena) vince nel peso con 13.91 davanti a Giordano Musso (Cus Genova), 13.58. Nei 400 primo posto dello junior Matteo Guelfo (Trionfo Ligure) con 51"39. Nei 100 (articolati su due finali) prevale Matteo Lessi (Trionfo Ligure) con 10"97 (-1.4), mentre l'under 23 Francesco Gallo (Trionfo) fa segnare 11"12 (+0.4) . Primo tra gli allievi Alessandro Cappelli (Trionfo Ligure) con 11"45 .Nei 600 cadetti bel crono di Andrea Basalto (Atletica Levante) con 1'30"61. Nell'analoga gara femminile 1'50"40 di Sara Ierardi (Città di Genova).
Ancora in bella evidenza la velocista Corinna Schwab, che venerdì 10 luglio ha vinto i 400 del Meeting di Dresda (Ger)
in 52"94 davanti a Marie Scheppan, 54"84. Molto bene lo sprinter Denis Almaz con 10"24 sui 100 in batteria (+0.4). Meno bene la finale, chiusa al secondo posto in 10"40. Nel giavellotto affermazione della nazionale Christine Hussong con 58.92. Nei 200 Rebekka Haase si è imposta con 23"09, purtroppo inficiato da vento oltre la norma (+3.6)