Quarant'anni fa il luglio "torrido" di Miruts Yifter
Circa 40 anni fa iniziava il luglio caldo per l'etiope Miruts Yifter. Nell'Olimpo dei migliori mezzofondisti e maratoneti etiopi ci sono Abebe Bikila, Mamo Wolde, Haile Gebrselassie, Kenenisa Bekele e Miruts Yifter, semplicemente "Miruts". Vincitore di 5000 e 10000 m all'Olimpiade di Mosca. In più, capace di una volata tremenda. Yifter si incollava al gruppetto di testa e partiva lungo agli ultimi 400 m. A Mosca fu cronometrato in 54" negli ultimi giri di 10000 e 5000. Se sui 25 giri il primo posto era in un certo senso prevedibile, più difficile fu il primo posto nei dodici giri e mezzo, vista la presenza dell'irlandese Eamonn Coghlan, capace anch'egli di un "kick" poderoso negli ultimi giri.E invece anche in quel caso, l'etiope dall'età indefinita vinse a braccia alzate! Ricapitoliamo l'intensa attività dell'olimpiade moscovita
24 luglio 1980: batterie dei 10000 m (primo in 28'41"68)
27 luglio 1980: finale dei 10000 m (primo in 27'42"69)
28 luglio 1980: batteria 5000 m (primo in 13'44"4)
30 luglio 1980: semifinale 5000 m (secondo in 13'40"0)
1 agosto 1980: finale 5000 m (primo in 13'20"91)





di Concesio in 14'27"87 precedendo di pochi secondi Michele Palamini (Vertovese) , 14'30"27, e il camnpione mondiale di corsa in montagna Francesco Puppi, 14'25"30. Fra le donne lotta fra specialiste della montagna: Barbara Bani ha vinto in 17'35"46 davanti a Gloria Giudici (17'42"10). Entrambe della Free Zone. Nei 100 primo posto dell'allieva Anna Maccagnola (Atletiica Lonato) in 12"38 (+0.5). Nella gara maschile primo un altro allievo, Samuele Rignanese (Atletica Bergamo), 11"01 (+1.0); negli 800 uomini primo posto di Francesco Alliegro (Free Zone) in 1'53"37.
Zatopek, ossia il triplete di Helsinki (5000-10000- maratona). In questa distanza fu quinto alla prima esperienza con 2h13'10" all'esordio. Si presentò ancora all'Olimpiade di Mosca 1980, dove fu ancora quinto sui 10000 m. Oggi, 22 luglio 2020, Lasse compie 70 anni. 


Oslo, 22 luglio 1994. Da re dei cross il keniano William Sigei si scopre re dei 25 giri di pista. Non solo: sulla pista di Oslo, quasi un anno dopo Yobes Ondieki, è il secondo a scendere sotto il limite dei 27’00”00 con 26’52”23, nuovo record mondiale. L’anno prima Sigei aveva impressionato sui prati di Amorebieta (Spagna) vincendo il Cross delle Nazioni con falcata elegante, agile. E’ la stessa falcata che gli consente, già a metà gara, di avere qualche secondo di vantaggio nei confronti del precedente primato all time. L’ultimo a staccarsi da Sigei è un altro William, Kiptum. Ma è l’ultimo mille che impressiona: il keniano, classe 1969, opera un forcing in 2’33”07, e con l’ultimo giro attorno ai 57 secondi piomba sul traguardo, nell’entusiasmo generale, in 26’52”23. Dietro, per la cronaca, finiscono nell’ordine, William Kiptum (Kenya), 27’17”20 e il messicano Armando Quintanilla, 27’18”59. Qualche anno dopo Sigei vincerà un’altra gara, questa volta più difficile, con la malaria. Guarirà e tornerà a correre forte. Bravo, William.