24 luglio 1908- Dorando Pietri
"E' questo Dorando/ Terribil campione! che come il leone divora il terren" (canzone popolare)
24 luglio 1908. Una cinquantina di maratoneti si riunisce nelle vicinanze del Castello di Windsor a Londra. Atto conclusivo dell'Olimpiade del 1908. Fa caldo e sono circa le 14.30 del pomeriggio. C'è tanta gente che è assiepata sul percorso, praticamente dalla periferia verso il centro, e tutti vogliono vedere chi sarà il vincitore che , per primo, entrerà nello stadio lontano. I favori del pronostico vanno sul canadese di etnìa Onandagua Tom Longboat, autore di 2h24' a Boston, ma è l'inglese Thomas Jack a scompaginare tutto con il primo miglio in 5'01", cosa che porterebbe a 2h11' al traguardo! Nel secondo gruppetto ci sono Dorando e Longboat. Jack crolla, è il connazionale Price a prendere le redini della corsa con un passaggio a metà ancora molto sostenuto,, per l'epoca: 1h15'13". Ma adesso rinviene dalle retrovie il sudafricano Charles Hefferon. Sembra un missile....Dorando Pietri è seguito, in bici, dal fratello Ulpiano e dal grandissimo Emilio Lunghi. La maratona è ancora lunga.






Mercoiledì 22 luglio la ceca Lada Vondrova si è letteralmente scateanta nel meeting di Pardubice. La ventenne, in vena di stakhanovismo, ha vinto 400 (42"60) e 800 (2'07"16), ed è giunta seconda nei 200 (23"78). L'ungherese Bence Halasz ha vinto nel martello con 78.43 lasciando a debita distanza il campione olimpico 2012 Krisztian Pars (72.19).
Nella prima gara vera dopo il lockdown, Roberta Bruni (Carabinieri) ha vinto con 4.30 la gara dell'asta (tre tentativi falliti poi a 4.35) davanti a Sonia Malavisi (Fiamme Gialle), 4.20. Il tutto nel quadro, giovedì 23 luglio, del Meeting Città di Rieti.

Circa 40 anni fa iniziava il luglio caldo per l'etiope Miruts Yifter. Nell'Olimpo dei migliori mezzofondisti e maratoneti etiopi ci sono Abebe Bikila, Mamo Wolde, Haile Gebrselassie, Kenenisa Bekele e Miruts Yifter, semplicemente "Miruts". Vincitore di 5000 e 10000 m all'Olimpiade di Mosca. In più, capace di una volata tremenda. Yifter si incollava al gruppetto di testa e partiva lungo agli ultimi 400 m. A Mosca fu cronometrato in 54" negli ultimi giri di 10000 e 5000. Se sui 25 giri il primo posto era in un certo senso prevedibile, più difficile fu il primo posto nei dodici giri e mezzo, vista la presenza dell'irlandese Eamonn Coghlan, capace anch'egli di un "kick" poderoso negli ultimi giri.E invece anche in quel caso, l'etiope dall'età indefinita vinse a braccia alzate! Ricapitoliamo l'intensa attività dell'olimpiade moscovita