Prima giornata campionati lombardi su pista
Non sono mancate le prestazioni di rilievo, sabato 22 agosto, nella prima giornata dei campionati lombardi assoluti a Mantova: bel 400 quello vissuto da Ilaria Burattin (Cus Pro patria Milano) , che ha vinto in 54"21 davanti a Alessandra Bonora (Rodengpo Saiano), 54"45. Nei 100 hs juniores vittoria convincente dell'azzurrina Vermica Besana con 14"30 (+0.8). Nei 100 uomini volata vincente di Marco Martini (Riccardi) con 10"61 (+1.8). Nei 400 uomini primo Bakary Pozzi Dandio (Cus Milano) con 47"96. Nei 110 hs juniores vittoria di Samuele Maffezzoni (Atletica Bergamo) con 14"41 (+1.1)






Andrea Azzarini (Trionfo Ligure), nono fra gli allievi, è stato il migliore dei liguri presenti, sabato 22 agosto, nel Campionato italiano di corsa in montagna a Venaus (Torino). Al rientro dopo un periodo difficile, Andrea è riuscito a entrare nella top ten di categoria chiudendo i quattro chilometri previsti nell'interno di Susa (Torino) in 16'24", mentre il primo posto è andato a Mattia Zen (Insubria), 15'26". Ha peccato forse un pò di inesperienza, ma è ampiamente giustificato, Fikadu Santelia. Il trionfino originario dell'Etiopia è partito molto forte, correndo addirittura in quarta posizione a metà gara, poi ha ceduto riuscendo comunque a conquistare il decimo posto in 9'23" (poco più di due chilometri) nella gara vinta dal trentino Francesco Ropelato in 8'41". Davide Martini (Trionfo) è stato cinquantesimo in 10'31". Emma Cavallari, sempre della Trionfo Ligure, dopo una gara di recupero si è piazzata 14° in 11'19" nella competizione vinta dall'altoatesina Anna Hofer in 9'58". Nella cayegoria ragazzi sfiora la vittoria Gabriele Ferrara, Atletica Bordighera, secondo assoluto.
Venerdì 21 agosto a Bulle (Svizzera) Fabianne Schlumpfl ha vinto i 5000 in 15'10"31, seconda prestazione nazionale di tutti i tempi. La siepista è passata attorno ai nove minuti sui 3000, poi la solitudine le ha fatto perdere qualche secondo prezioso per un tempo sotto i quindici minuti. Certo, un bel crono. Seconda è stata Chiara Scherrer con 16'10"67.
che lo ha visto nelle vesti anche di organizzatore. "Gimbo" è stato molto efficace fino a 2.24, riuscendo a trasformare la velocità in ascesa sotto l'asticella: solo un errore a 2.20l per il resto l'asso marchigiano, trascinato anche dal tifo e dalla musica, valica 2.24 con molta luce. Invece delude ancora una volta il tedesco Tadeusz Przybylko, che si arena con tre tentativi sbagliati a 2.24, così come il messicano Edgar Rivera, che forse cerca troppo l'azione di potenza. Tamberi resta solo in testa a 2.24, ma i tre tentativi a 2.28 non vanno bene. Comunque, un primo posto fa sempre bene...