90.86 nel giavellotto di Vetter in Polonia
Una parabola che è sembrata infinita: questa la traduzione, in termini di fisica meccanica, della spallata poderosa del primatista mondiale Johannes Vetter martedì 25 agosto in occasione del 66° Memorail Kusocinski a Chorzow: 90.86 metri, a pochi centimetri dalla migliore prestazione mondiale sempre in suo possesso (91.49). Non male come risultato dai lanci: al secondo posto il ceco Viteslav Vesely, 82.94, e al terzo il polacco marcin Krukowski, 82.17. Nel lungo donne bel salto dell'ucraina Maryna Behk Romanchuk, atterrata a 6.78 (+0.1). Un passo in avanti clamoroso nella top list mondiale dell'anno. Seconda la romena Alina Rotaru ( 6.67, +1.0), e terza l'ungherese Petra Farkas (6.42, +1.2).





Prosegue il bel momento dell'inglese Marc Scott sui 3000.Il detentore del record europeo indoor sui 5000 ha fatto suoi i 3000 m venerdì 21 agosto a Bromley, cintura londinese, in 7'43"38 dopo bel confronto con James West, 7'45"75. Scott ha quasi uguagliato il personale. Sulla pista del Norman Park da notare anche il miglioramento sostanzioso, nell'analoga gara femminile, della giovane Amelia Quirk, capace di vincere in 8'54"09 davanti a Verity Ockenden, 8'56"72. Negli 800 uomini affermazione di Josh Law in 1'46"78.


ta forte, e ha costruito il suo crono con gli ultimi 400 m in 63"0. Qualche settimana fa Nozomi, classe 1999, si era espressa al meglio su diversi 3000 m...
