Record italiano dei 5000 m di Crippa a Ostrava!



Tutto inizia con l'attività scolastica a Niscemi, paese nell'interno di Caltanissetta, nel centro della Sicilia, 23 anni fa. Qualche insegnate si accorge della velocità di Alice Mangione: "All'inizio mi fecero provare un pò tutte le specialità, e videro che me la cavavo negli 80 metri. Per un pò alternavo danza classica a corsa. Poi iniziai con i veri e propri allenamenti" E il talento si vede subito: seconda sugli 80 agli Studenteschi di Roma: " E dire che mi avevano messo nella batteria più scarsa...Comunque arrivai seconda con 9"8 manuale". Gaspare Polizzi, che ricordiamo allenatore di Salvatore Antibo, si prende cura di lei. Per qualche periodo Alice gareggia con il Cus Palermo. Poi le allena Filippo di Mulo. "Mi considero una velocista, non mi piacciono le gare di mezzofondo anche se me la cavavo con le campestri. Gli ottocento? No, per carità...". Smorza subito la nostra curiosità. Il "giorno dei giorni" del 2020, dopo il solito maledetto lockdown che resterà impresso nella nostra memoria, arriva a Padova. Il 29 agosto conquista il titolo italiano dei 400 metri. La gara è entusiasmante. Nell'ultimo rettilineo la affianca Rebecca Borga, ma Alice la supera e trionfa in 52"70 , record personale: "Riesco a correre in maniera efficace l'ultima parte dei 400. E' un mio punto di forza". I 400 sono chiamati "la gara che uccide": "L'ultimo rettilineo? Sembra una salita che non finisce più. E dire che, quest'inverno, un problemino al ginocchio mi aveva fermata". Poi ecco il lockdown: "Per un pò ho fatto attività a casa, con esercizi di corpo libero. Adesso mi allena Marta Oliva e vivo a Roma, dove frequento Scienze Motorie. Dal 4 maggio in poi, ho ripreso con gli allenamenti, basati soprattutto sulla velocità". Dopo la vittoria agli Assoluti di Padova, corsi con la maglia dell'Atletica Brescia, la grande soddisfazione di prendere parte al Meeting di Bruxelles: "Ero ancora un pò frastornata, dopo la vittoria di Padova. Mi sentivo anche un pò scarica, Comunque ho chiuso in 52"85 ". Adesso Alice si è trasferita a Roma: "Città bellissima. Mi alleno sulla pista del Gruppo Sportivo Esercito con Raphaela Lukudo, Valentina Cavalleri e altri. Un bel gruppo. Sento di potere ancora migliorare". Cosa può avere insegnato in generale il periodo di lockdown?: "Mi sono dedicata alla cucina. Ai dolici, in particolare, come le torte al cioccolato..."
Oggi, nel meeting di Ostrava (Cec), Yeman Crippa cerca di migliorare il record trentennale sui 5000 metri di Salvatore Antibo (13'05"59). L'azzurro tenterà , con l'aiuto di qualche lepre, in una giornata che si preannuncia certo meno "calda" del Principato di Monaco (quando Joshua Cheptegei stabilì il mondiale) di migliorare il promato del grande siciliano e, magari, di scendere sotto il limite dei tredici minuti. Così. , abbiamo fatto un confronto con tre grandi record del passato; quello italiano di Antibo, e quelli mondiali (1982 e 1987 ) di Dave Moorcroft e Said Aouita.
Aouita 12'58"39 Moorcroft 13'00"41 Antibo 13'05"59
1000 m 2'35"35 2'38"0 2'37"04
2000 5'13"03 5'12"6 5'13'36"
3000 7'46"37 7'50"2 7'51"40
4000 10'26"05 10'28"7 10'31"56
ultimo km 2'32"34 2'31"7 2'34"0
""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
Weekend di Campionati Italiani di Trail-O quello appena trascorso, la specialità dell’Orienteering aperta anche alla partecipazione di atleti diversamente abili.
Ieri nella cornice dei Parchi di Nervi, ha vinto a sorpresa Il giovanissimo Sebastiano Lambertini (Polisportiva G.Masi), quindi nuovo campione italiano di Temp-O, davanti ad un altro outsider che fa parte della linea verde.
E' infatti Ilian Angeli (G. S. Orienteering Folgore - ASD), a soli 7", a conquistare l'argento tricolore. Il bronzo è andato a Michele Cera (A.S.D. EREBUS ORIENTAMENTO VICENZA).
Un doveroso ringraziamento va alla società Ardita Juventus che ha gentilmente messo a disposizione i locali per il ritrovo degli atleti .
Domenica ai Piani di Praglia sono stati invece Michele Cera (A.S.D. EREBUS ORIENTAMENTO VICENZA) nella categoria Open Assoluta (mista Paralimpici e non) e Nicola Galvan (ASD ASIAGO SETTE COMUNI S.O.K.) in quella Paralimpici i vincitori del titolo Italiano Pre-O.
La prova ha visto al via una quarantina di atleti.
Cera ha avuto la meglio sulla coppia della PoIsportiva G.Masi Bologna, Alessio Tenani e Nicolò Buganè, giunti secondi a pari merito.
Galvan ha invece avuto la meglio su Piergiorgio Zancanaro e Fabio Bortolami del Padova Orienteering ASD.
All'evento, organizzato dalla ASD Arco di Carta, è intervenuto il Presidente FISO, Sergio Anesi, il presidente del Coni Liguria, Antonio Micillo ed un rappresentante del Comitato Italiano Paralimpici Liguria.
Domenica è stata organizzata dall’A.A. Orienteering Genova anche una prova di contorno di Corsa Orientamento vinta dal pluri campione italiano Alessio Tenani, davanti a Marco Di Stefano della Polisportiva Besanese con un ottimo terzo posto a pochi secondi di Enrico Gottardo dell'A.A. Orienteering Genova.
Due bellissime giornate di sport per tutti e di divertimento che hanno visto i campioni del Trail-O competere in due splendidi campi di gara: Parchi di Nervi e Piani di Praglia con grande soddisfazione per gli organizzatori che hanno ricevuto i complimenti del Presidente Federale per l’ottima organizzazione.


Giovedì 3 settembre al “Montagna” di La Spezia di è disputato il quarto Tac (Test Allenamento Certificato). In luce Alessio Mannucci (Atletica Livorno), primo nel disco con 56.59. Nei 200 donne primo posto dell’eterna Eleonora Martini (Duferco) con 25”4 manuale (0.0). Nel lungo 5.65 della junior Matilde Brozzo (Duferco, +0.5). Nei 100 primo posto di Andrea La Mantia (junior, Duferco) con 10”7 manuale (+0.3)
http://www.fidal.it/risultati/2020/REG24329/Index.htm

Sembra tutta ucraina la leadership mondiale del salto in lungo nel 2020: sabato 5 settembre a Innsbruck (Austria) Nastassia Mironchuk-Ivanova è atterrata a 6.94, misura che costituisce la migliore prestazione mondiale del 2020. Al secondo posto è finita la connazionale Maryna Bekh-Romanchuk con 6.82
Martedì 8 settembre Luminosa Bogliolo, reduce dal terzo titolo italiano consecutivo sui 100 ostadcoli, sarà al via, nella sua gara, in occasione del Palio della Quercia a Rovereto (Trento), uno dei meeting più antichi d'Italia, L'ostacolista alassina delle Fiamme Oro è una delle vedette della riunione serale (trasmessa in diretta Rai) , e speriamo che vada di nuovo all'attacco del primato italiano tante volte sfiorato.
Qualche giorno fa Giuseppe "Pino" Macrì, bandiera dei tremila siepi con la maglia del Cus Genova negli anni ottanta, ha avuto un malore ed è stato ricoverato in Ospedale. Naturalmente la cosa ha riempito di apprensione il mondo dell'atletica nostrana. Vi possiamo dire , intanto, che non si tratta di Covid. In secondo luogo, Pino ci ha scritto dicendo che si sta ristabilendo, avendo superato la fase più acuta del piccolo disturbo accusato. Pensiamo proprio che, fra qualche giorno, superi ancora una volta l'ultima riviera e l'ultima barriera prima di tagliare il traguardo di una gara importante....
Un centinaio i partenti, domenica 6 settembre, al Vertical Verezzi di Borgio Verezzi (Sv), sotto l'organizzazione del team Run Riviera Run di Luciano Costa. Vittoria del tedesco Lukas Altenkamp in 22'30" davanti a Federico Miglio (22'56") e al Marco P
arodi (Maratoneti Genovesi), 23'59". In campo femminile affermazione di Sara Meloni (8 anni!), non nuova a imprese del genere, 26'05".