Campionati europei master a Funchal
Si concludono oggi, 31 ottobre 2020, i Campionati europei master di cross (staffette), marcia su strada, nordic walking, mezza maratona e dieci chilometri. Magnifica cornice la cittadina affacciata sull'Atlantico di Funchal, nell'isola vulcanica di Madeira (Portogallo)
. Nelle prime due giornate da notare il primo posto M70 di Roberto Plaser nella dieci chilometri di marcia, e gli argenti M60 della staffetta composta da Gianfranco Belluomo, Giovanni Tracanelli, Stefano Binaconi, e di Anna Maria Famea nella categoria W50 della dieci chilometri di marcia. Ecco i migliori risultati. Campionati europei master su strada- Marcia 10 km- Uomini: 1° Steffen Borsch (Ger-M45) 51’29”; 2° David Durand-Pichard (Fra, M45) 52’02”; 3° Alex Andre Monteiro (Por-M45) 52’13”: 13° Gianni Siragusa (6° M50) 58’11”; 20° Franco Degli Esposti (4° M60) 1:01’11”; 23° Roberto Plaser (1° M70) 1:03’23”. Nazioni- M50: 2° Italia. 10 km strada: 1° Sergio Salinero Miguel (Spa- M35) 30’49”; 2° Conrad Franks (Gbr-M35) 31’52”; 3° Javier Diaz Carretero (Spa-M40) 32’14”; 44° Gianfranco Belluomo (4° M60) 38’08”; 66° Stefano Bianconi (10° M60) 41’10”; 81° Roberto Moretti (12° M55) 44’12”; 89° Carlo Ciaccia (13° M55) 48’04”. Staffetta campestre 3x2 km: 1° Portogallo M50 (Ferreira-Prasas-Figueredo); 2° Portogallo M35; 3° Portogallo M40; 13° Italia (2° M60, Giovanni Tracanelli-Gianfranco Belluomo-Stefano Bianconi). Donne- Marcia 10 km: 1° Felicidade Rosa (Por-W40) 56’36”; 2° Andreia Freitas (Por-W35) 57’28”; 3° Sonia Quelhas (Por-W40) 57’37”; 9° Anna Maria Famea (2° W50) 1:07’23”. 10 km strada: 1° Miriam Pauret (Ger-W35) 37’30”; 2° Sandra Conceicao (Por-W40) 40’04”; 3° Maria Josè Puejo (Spa-W50) 40’34”; 25° Marilda Tedesco (6° W50) 47’01”. Staffetta campestre 3x2 km: 1° Romania W35 (Sladaru-Albu-Alexandru); 2° Portogallo W40; 3° Gran Bretagna W35.



Lawrence (Kansas, Usa)- Big 12 Cross Country-Uomini (8 km): 1° Wesley Kiptoo (Ken) 22’43”; 2° Isai Rodriguez 22’49”; 3° Festus Langat (Ken) 22’53”. Donne ( 6 km): 1° Caili Logue 20’00”; 2° Taylor Roe 20’07”; 3° Gabby Hentemann 20’42”.

Domenica 28 ottobre 1984. A New York arriva l'estate indiana. 26 gradi addirittura, umidità alle stelle per la maratona più famosa del Mondo. I favori del pronostico vanno al neozelandese Rod Dixon, che l'anno prima aveva trionfato in una gara svoltasi sotto un nubifragio, con un finale al cardiopalmo, all'inglese Murphy, mentre sono assenti Lopes, il campione olimpico, Robert De Castella. Al via c'è anche il due volte campione italiano Giuseppe Gerbi, e il dominatore dell'estate podistica italiana, Orlando Pizzolato. Nessuno si accorge di lui, finchè, attorno al 22° chilometro, con l'inconfondibile maglia del Cus Champion Ferrara, è proprio il mezzofondista veneto in testa! "Pizzowhat?", dice un cronista americano non proprio informato...E tutti continuano a interrogarsi sul ritiro di Dixon, sul gruppo degli inseguitoti dell'italiano, più che informare correttamente. L'anno prima Orlando era stato 28° in un ordine d'arrivo qualificatissimo. L'anno prima aveva imparato a conoscere il percorso. Tutto questo gli servirà in sette (numero profetico) soste per scongiurare anche una crisi gastrica, mentre il caldo falcidia le velleità degli inseguitori. Nonostante tutto questo, Orlando riesce a conservare un vantaggio di 43 secondi e a vincere in 2h14'53", primo maratoneta italiano e europeo a aggiudicarsi la kermesse della Grande Mela!


è giunta seconda nel Gran Premio Run 10000 di Ponte Buggianese (Pistoia); dove è stata argento con 39'27" dopo dieci chilometri, preceduta al traguardo dalla sola Ilaria Lasi (Atletica Vinci), 37'56". Il tutto al termine di una gara dove l'entusiasmo si è unito alla consueta grinta. Da segnalare, nella categoria master oro, il primo posto di Claudio Cevasco (Arci Favaro), 45'33". 