ANNULLATA LA MEZZA MARATONA INTERNAZIONALE DELLE DUE PERLE- IL 14 NOVEMBRE 2021 SI ORGANIZZA PORTOFINO RUN
L’Atletica Due Perle comunica che la 16° Mezza Maratona delle due perle, originariamente prevista a Santa Margherita Ligure (Ge) domenica 7 febbraio sul classico e panoramico percorso di andirivieni fra la cittadina ligure e Portofino, è stata annullata e rimandata al 2022 (data da definire). La decisione è stata presa di concerto e con il pieno appoggio dell’amministrazione comunale e viene dopo un’attenta valutazione dei rischi dell’attuale generale situazione emergenziale Covid. L’Atletica Due perle è lieta di comunicare che, il prossimo 14 novembre 2021, prevede l’organizzazione della dieci chilometri “Portofino run”, gara che, da qualche anno, è entrata nei cuori di molti perché unisce agonismo e partecipazione in un contesto ambientale mozzafiato.Gli organizzatori sono all’opera, già da adesso, per rendere la corsa su strada unica, indimenticabile, e con una starting list di livello internazionale. Vi invitiamo, già adesso, a una partecipazione entusiastica!
Danilo Mazzone-Addetto Stampa
Brcellona, 5 luglio 1982. Dopo un inizio deludente, l'Italia di Enzo Bearzot incontra nel girone eliminatorio il fortissimo Brasile. Il centrocampo verdeoro è uno dei più forti nella storia delle Selecao: il "dottore" Socrates, Zico, Falcao, Cerezo, Junior...nomi da brividi. Quel giorno Paolo Rossi al 5', al 25' e al 75' fa piangere un'intera Nazione. Al minuto numero 5 spunta dal nulla e, su cross di Cabrini, colpisce di testa in maniera imparabile. Al numero 25 Junior si addormenta, sbaglia un comodo passaggio che diventa un invito a nozze per Pablito che scatta velocissimo e supera un attonito Valdir Peres...Poi Falcao pareggia poco prima della mezz'ora. La partita sembra finita, ma al 75', su calcio d'angolo battuto da Bruno Conti, si genera una mischia pazzesca, è ancora il ragazzo crescito nel Lanerossi Vicenza a avventarsi sul pallone con "la forza di un falco", come raccomandava Erwin Rommell, e a segnare il goal decisivo del 3-2. Di lì in poi sarà un'apoteosi il cammino dell'Italia di Bearzot con la conquista del terzo titolo mondiale. E fa male sapere che il maledetto 2020 se l'è portato
via.