Riunione di Wollongong
Sabato 16 gennaio a Wollongong (Australia), in una riunione all'aperto, subito in evidenza la velocista aussie Bendere Oboya, prima sui 400 m in un ottimo 53"35. Un dominio netto. Nelle altre competizioni, vittoria nel Miglio uomini di Will Austin-Cray in 4'06"19 davanti a Jared West, 4'06"49. Discreti i responsi anche in campo femminile sulla stessa distanza: affermazione di Kate Spencer in 4'35"90 davanti a Isabella Thornton-Bott, 4'37"89, e a Imogen Stewart, 4'38"15.



.
Stiamo parafrasando il titolo di un film sulle spedizioni spaziali, in realtà circa 37 anni fa (era il 15 gennaio 1984) l'arrivo alla Maratona di Houston fu assai controverso. L'esito della corsa texana fu affidato a una spasmodica volata fra il nostro Massimo Magnani e l'inglese Charlie Spedding, ed entrambi furono accreditati dello stesso tempo al traguardo: 2h11'54". In molti non furono sicuri del verdetto, alcuni dissero che sarebbe stato più giusto l'ex aequo. Fatto sta che la giuria assegnò la vittoria a Spedding.Magnani è stato uno degli uomini più rappresentativi della maratona azzurra.L'anno dopo, a Hiroshima, realizzò il personale con 2h11'02". Charlie, nel 1984, fu bronzo all'Olimpiade di Los Angeles 1984. I loro destini si incrociarono in quel giorno...
o Pellecchia.
karenko con 7"79.