Oggi è morto Fulvio Mannori


Sabato 16 gennaio a Wollongong (Australia), in una riunione all'aperto, subito in evidenza la velocista aussie Bendere Oboya, prima sui 400 m in un ottimo 53"35. Un dominio netto. Nelle altre competizioni, vittoria nel Miglio uomini di Will Austin-Cray in 4'06"19 davanti a Jared West, 4'06"49. Discreti i responsi anche in campo femminile sulla stessa distanza: affermazione di Kate Spencer in 4'35"90 davanti a Isabella Thornton-Bott, 4'37"89, e a Imogen Stewart, 4'38"15.
La prima maratona del 2021 si è disputata a Dacca, nel Bangladesh, domenica 10 gennaio. NOn è mancata l'umidità, comunque il cro no maschile è stato dignitoso: 2h10'41" del marocchino Hicham Laqoahi davanti al connazionale Aziz Lahbabi, 2h10'51". Da un pò di tempo non si assisteva a un 1-2 dalla nazione maghrebina. Un segnale di ripresa? Al terzo posto il keniano Jacob Kibet, 2h13'12". Discreto anche il risultato della keniana Angela Tanui, conosciuta anche in Italia: 2h29'02". Non è mai facile un risultato del genere...Seconda l'etiope Fantu Jemma in 2h32'31"
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Venerdì 8 gennaio a Dubai, nella Mecca delle corse, l'inglese Elish Mc Colgan, ha vinto la dieci chilometri in 31'08". Una supremazia netta. La figlia d'arte, però, è incappata in un curioso inconveniente. Infatti la longilinea runner è stata depistata sul percorso della mezza maratona. Le è stata riconosciuta la vittoria, ma la prestazione non è stata riconosciuta come migliore prestazione nazionale. Comunque, un ottimo test.
Stiamo parafrasando il titolo di un film sulle spedizioni spaziali, in realtà circa 37 anni fa (era il 15 gennaio 1984) l'arrivo alla Maratona di Houston fu assai controverso. L'esito della corsa texana fu affidato a una spasmodica volata fra il nostro Massimo Magnani e l'inglese Charlie Spedding, ed entrambi furono accreditati dello stesso tempo al traguardo: 2h11'54". In molti non furono sicuri del verdetto, alcuni dissero che sarebbe stato più giusto l'ex aequo. Fatto sta che la giuria assegnò la vittoria a Spedding.Magnani è stato uno degli uomini più rappresentativi della maratona azzurra.L'anno dopo, a Hiroshima, realizzò il personale con 2h11'02". Charlie, nel 1984, fu bronzo all'Olimpiade di Los Angeles 1984. I loro destini si incrociarono in quel giorno...
Aurora Bado, figlia d'arte (papà Corrado maratoneta da 2h19', mamma Ornella Ferrara azzurra) gareggia domenica 17 gennaio nella indoor di Padova, una due giorni che apre (con tutte le limitazioni per Covid) la già tormentata stagione 2021. La ragazza imperiese della Free Zone , forte di 9'59"99, avrà come illustre rivale Nadia Battocletti, e sulla scia della formidabile mezzofondista trentina potrebbe ritoccare il proprio personale.
Domenica 10 gennaio inizio migliore non ci poteva essere per la marcia in Australia: nel complesso su pista di Clifton Hill, alle porte di Melbourne, Rhydian Cowley ha vinto i diecimila metri in 39'582 davanti a Declan Tingay, 40'32", e a Kyle Swann, 42'17". Davvero una prima uscita con i fiocchi per lo specialista del tacco e punta aussie...Fra le donne vittoria di Jemima Montag in 43'35". Tutte prestazioni di spessore....
La genovese della Bracco Atletica Ludovica Cavalli ha avuto la soddisfazione di vedersi assegnata la borsa di studio "Io credo in te", creata dal mitico maratoneta Orlando Pizzolato, che premia l'impegno di studenti e atleti. Già nota per avere vinto l'argento a squadre under 23 di corsa campestre nel 2019, "Ludo" nel 2020 ha vinto il titolo promesse sui 1500 m con 4'15"86, è stata seconda nei 5000 m con 16'02"63, ha stabilito i personali nei 3000 con 9'19"98, e nel miglio con 4'43"32. Attualmente vive a Modena, dove è iscritta alla Facoltà di Chimica, ed è seguita da Liberat
o Pellecchia.
http://www.fidal.it/upload/liguria/Calendario%20Invernale%202021.pdf
Ecco il calendario della Fidal regionale Liguria per l’inverno 2021. Naturalmente ci potrebbero essere modificazioni per questioni di Pandemia.
Lunedì 11 gennaio buone cose da una riunione indoor moscovita. Nei 600 donne affermazione di Aleksandra Gulyayeva in 1'28"51. Nei mille mettri brillante primo posto di Yelena Korobkina in 2'41"37, crono di spicco ottenuto con una prova di testa dal primo metro. Sopra i venti metri nel peso Maksim Afonin con 20.01. Nei 60 hs primo posto di Artem Ma
karenko con 7"79.
Domenica 31 gennaio la Maratona di Osaka (Giappone) si farà. Un lungo braccio di ferro fra Governo e organizzatori, culminato nella decisione, presa proprio martedì 12 gennaio, di organizzare la classica corsa solo femminile. Naturalmente non si tratterà di mass race, e l'arrivo e la partenza nello stadio saranno interdette al pubblico. La gara ha sempre rivestito un valore importante anche come selezione mondiale e olimpica e vedrà, quest'anno, atlete di livello internazionale come Mao Ichiyama e Honami Maeda. Una curiosità: nel 1982 vinse la piemontese Rita Marchisio...