Grande Giovanna Epis a Valencia!




Doveva essere una passerella vincente degli atleti di casa, ma non è stato così. Domenica 5 dicembre il keniano Michael Githae, quarto nel 2020, ha preso l'iniziativa verso il 35° chilometro e ha accumulato una buona trentina di secondi sul gruppo inseguitore andando a vincere in 2h07'51" la 75° Maratona di Fukuoka (Giappone), una classica dal grande fascino ma certo non all'altezza dei tempi attuali.Al secondo posto Kyohei Hosoya, 2h08'16", seguito al terzo posto dall'altro keniano James Rungaru, 2h08'25". Se
guivano Shumi Otsuka, 2h08'33", Ryu Takaku, 2h08'38", e al dodicesimo posto lo stakanovista Yuki Kawauchi, che, nonostante problemi al ginocchio, ha concluso in 2h11'33".
Sabato 4 dicembre grande gara dell'australiano Oliver Hoare nel Meeting indoor di Boston (Usa, Massachusetts): con 13'09"96 il mezzofondista con personali di 3'34" sui 1500 stabilisce il nuovo record al coperto dell'Oceania, diventando il quarto aussie di tutti i tempi sotto 13'10". Una gara ad alta intensità, quella bostoniana, che vede al secondo posto il neozelandese Geordie Beamish con 13'12"53. IN entrambi i casi i due scalano posizioni importanti nelle graduatorie mondiali.Terzo Wesley Kiptoo in 13'14"74. Una bella gara, con quattordici uomini sotto 13'30", e il piemontese Dario De Caro che ha chiuso in 13'38". Fra le donne affermazione dell'americana Annie Rodenfels in un interessante 15'08"80.
Non arriverà certo il record mondiale, ma domenica 5 dicembre quattro mezzofondisti con personali inferiori a 2h07'00" sono un bel biglietto di presentazione per la 75° maratona di Fukuoka( Giappone), appuntamento di gran classe su territorio nipponico. Spicca il tempo di iscrizione di 2h06'11" di Yura Kitata, già primatista nazionale, quindi 2h06'35" di Kyohei Hosoya, e 2h06'45" di Ryu Takaku. In particolare, Shitara è capace di recuperi prodigiosi nel finale, e potrebbe realizzare un tempo inferiore a 2h06'00". In
somma, le premesse per una grande gara ci sono....
Domenica 5 dicembre, forse con un pizzico di spavalderia, Conney Mantz, due volte consecutive campione Usa Ncaaa di cross, tenta il primato nazionale (dovrà fare meglio del 59'43" di Ryan Hall) a Hardeeville (Sud Carolina) in occasione dei campionati americani di mezza maratona. Sarà interessante il confronto con i rodati Sam Chelanga, Leo Korir e Frank Lara.
Valencia sempre più Paese dei balocchi per la corsa su strada. Domenica 5 dicembre, nella Maratona iberica, scontro fra giganti fra due assi come i keniani Geoffrey Kamworor e Lawrence Cherono. Kamworor, uno degli ultimi re di New York, vanta 58'01" sulla mezza oltre a titoli mondiali di cross ed è ottimo conoscitore del percorso. Il connazionale Cherono non è da meno, con 2h03'04" sulla distanza proprio l'anno scorso nella ciudad della paella. Al via anche il keniano Kinde Atanaw (2h03'51") e un ottimo esordiente come l'etiope Anadamlak Berta (26'53"
sui diecimila)
Domenica 12 dicembre c'è da sperare che il terreno degli Europei di cross non sia troppo pieno di bog, il caratteristico terriccio ricco dio sostanza organica che rende pesantissimo camminare, figuriamoci il correre. Sicuramente al via della prova Under 23 ci sarà una Ludovica Cavalli che colleziona l'ennesima maglia azzurra, alla fine di un 2020 non facile, ricco di cambiamenti:"Vita da single a Modena, università in modalità Dad, atletica da professionista.Inalteralto, però, il piacere di fare atletica, anche se ovviamente l'approccio è diverso". Ci risponde dal buen retiro di Tirrenia, dal centro Coni fucina di campioni e creatore di speranze:"Speranze di piazzamento, di podi con la Nazionale Under 23? Ce lo diranno, io spero di fare una gara al massimo. Una cosa per volta...". Già, per la genovese dell'Aeronautica Militare la qualificazione è venuta dopo la prova convincente al Carsolina cross:"A Osimo, nella prima prova, ero carica di lavoro. Non ero soddisfatta del piazzamento. Molto meglio la seconda prova. Il prossimo anno puntiamo sulle indoor". Liberato Pellecchia, il coach, è molto preciso:"Si, non si lascia nulla al caso. Le prove al coperto del 2022 saranno un primo obiettivo molto importante". Intanto, il 12 dicembre, "Ludo" si confronterà con le migliori d'Europa under 23. Quanta strada ha fatto l'ex calciatrice dell'Athletic Club, mezzofondista giovanile prima del Città di Genova, poi della Trionfo Ligure, tifosa della Samp ("il nonno mi portava a vedere le partite"), figlia di papà genoano, sorella di uncalciatore semiprofessionista. Famiglia sportivissima, con tanti titoli italiani in bacheca. E vai Ludo.....
L'ufficialità fa sempre piacere: giovedì 2 dicembre sono state rese note le formazioni dell'Italia di cross che disputerà gli Europei domenica 12 dicembre a Dublino (Irl). Ebbene, fa piacere constatare la presenza di due liguri, anche se tesserate per società extraregionali , ossia LUdovica Cavalli dell'Aeronautica Militare e la figlia d'arte Aurora Bado, della lombarda Free Zone. Siamo sicuri che, anche in condizioni di terreno pesante, sapranno farsi valere...
Una vera festa del cross, quella di domenica 5 dicembre sull'Isola Margherita nella baia di Cannes (Francia):al via il 46° Cross des Iles, rassegna campestre di giovani speranze e grandi campioni, con partenze a raffica dalle 10 fino alle 15.30. Un entusiasmo travolgente è quello che, dal primo nascere, ha contrassegnato la kermesse sui prati francesi, che in certi casi degradano verso il mare e, nelle giornate calde della Costa Azzurra, addirittura invogliano a un bagno fuori stagione. Tradizionalmente la gara è sempre stata frequentata da liguri e piemontesi, e sarà così anche nella prima domenica di dicembre. Parata di campioni, abbiamo detto. nel 1983 vi prese parte Said Aouita, nel 1994 vinse il gibutiano Ahmed Salah, indimenticabile bronzo nel 1988 in occasione della maratona olimpica vinta da Gelindo Bordin.