Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Amarcord Liguria-Vivicittà 1995

Ampio servizio, mercoledì 12 aprile 1995, per un'edizione record di Vivicittà. Il keniano Shem Kororia, che sarà terzo ai Mondiali sui 5000 m dello stesso anno, vola letteralmente sul percorso Villa Gentile-Albaro-Tommaseo-via Xx Settembre-Foce- corso Italia e ritorno con 34'57" su 12 chilometri, record del percorso. Lascia a quasi tre minti Mauro Ambrosino del Cus Genova, 37'43" e Roberto Porro dell'Aaa Genova, 38'04". Prima Manuela Galli, sanremese dell'Athon Siracusa, davanti a Paola Persi e Elena Riva. Giornata solare, 1500 al via.... 

8 giugno 2007: record italiano femminile nell'alto

Torino, Memorial Primo Nebiolo, 8 giugno 2007. (Circa) 13 anni fa Antonietta Di Martino stabilisce il nuovo record italiano di salto in alto con 2.02. Cade l'annoso primato (stabilito 29 anni prima) dalla grandissima (campionessa europea e olimpica) Sara Simeoni, che si era elevata a 2.01 la prima volta a Brescia il 4 agosto 1978.Ironia della sorte, Antonietta nacque proprio nel 1978! E' una grande gara: si pensi che Antonietta è solo seconda, preceduta dalla svedese Kajsa Bergqvist con 2.02, stessa misura dell'altista campana, ma con minor numero di errori. La Di Martino, alta "solo" 1.69, è riuscita a elevarsi per ben 33 cm al di sopra di sè e così vanta il miglior differenziale al mondo, uguagliando la greca Niki Bakoyanni (1.70/2.03) e la Bergqvist (1.75/2.08 indoor). Un record nel record.....

 
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Libro "Prima del calcio di rigore"

Noi italiani non siamo mai andati troppo d'accordo con i calci di rigore, tranne la finale italia-Francia del 2006...Per una volta abbandono il campo dei libri di atletica per parlare di un libro quantomeno originale del discusso (per le posizioni filoserbe) Peter Handke, famoso per la sceneggiatura de "Il cielo sopra Berlino". "Prima del calcio di rigore" (Feltrinelli, 1981) descrive bene la vita del protagonista, ex portiere di calcio, che cerca di anticipare in ogni momento le mosse della vita e del destino avverso in una sorta di "bolla", di rifiuto della realtà. In realtà si tratta di un thriller ben congegnato, dove si esalta lo stile minimalista dello scrittore austriaco.

Classifica liguri 100 km all time

La Iuta, associazione italiana di ultramaratona, ha stilato l'elenco delle migliori 600 prestazioni italiane di tutti i tempi sui 100 km. Ecco la posizione dei liguri

6h58'55" Lorenzo Trincheri             (23°)

7h24'03" Massimo Cugnasco           (65°)

7h31'11"  Diego Di Toma                (90°)

7h54'16"   Vincenzo Tarascio           (163°)

8h13'19"   Graziano Tamai               (262°)

8h23'34"    Fausto Parigi                 (336°)

8h42'05"    Davide Ansaldo              (487°)

8h46'55"    Denis Capillo                 (546°) 

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Amarcord Liguria-Sergey Bubka a Genova

12 giugno 1995. Nell'ambito della fiera "Sport Show" il grandissimo Sergey Bubka regala ai genovesi un'esibizione-gara al Palasport della Foce. Bubka: il signore dell'asta, il primo a valicare quota sei metri. Una supremazia iniziata nel 1983 a Helsinki e durata almeno 15 anni, con almeno 30 prestazioni sopra i sei e un record mondiale (6.15 indoor) che fu superato dal francese Renaud Lavillenie il 15 febbraio 2014.Quando hai davanti a te un monumento dell'atletica mondiale , sei intimidito. Ancor più se ti rivolge uno sguardo glaciale, con occhi chiari che sembra ti scrutino attentamente. E' l'undici giugno di 25 anni fa e, grazie all'aiuto di Eugenio Salis (padre della Silvia martellista azzurra) riesco a intervistarlo poco dopo l'allenamento svolto (a porte chiuse) a Villa Gentile. All'epoca Bubka ha 32 anni. Dopo avere effettuato un pò di footing sul green del campo di atletica insieme con il fratello Vassily accetta di scambiare qualche parola: "Nel salto con l'asta siamo andati molto avanti come record-dice-ma ritengo che i sette metri non potranno mai essere superati. E' troppo dura". Gli chiedo quali saranno gli atleti del futuro: "C'è un bel gruppo comprendente i russi Gataullin, Tradenkov e il francese Galfione. Sono loro i campioni del domani". Non è molto sereno riguardo ai destini dell'Ucraina: "Nel mio paese stanno cambiando molte cose, e così anche nello sport. Attualmente vivo a Montecarlo, ma sono orgoglioso di essere ucraino.Ucraino, non russo". Un lampo di fierezza si coglie negli occhi. "Genova? Bella città; mi piace anche questo impianto". Ci lascia così, con queste parole, continuando poi a effettuare una seduta di stretching e di ginnastica vertebrale. Chissà da quanti anni ripete i gesti..... 

Firenze, 10 giugno 1981...

Firenze, 10 giugno 1981. Sebastian Coe è già abbastanza famoso per avere vinto l'oro olimpico l'anno prima a Mosca sui 1500 e per avere migliorato ripetutamente i mondiali del mezzofondo in una singolare rivalità con il connazionale Steve Ovett. Alle 23 di circa 39 anni fa, in diretta Tv, location dello Stadio Comunale, il keniano   Billy Konchellah, accreditato di 45"38 sui 400 m, prende subito il comando. Passa al primo giro degli 800 m in 49"7. Partenza sparata. Le frazioni furono di 24"4 e 25"3, con vantaggio di 0.6 rispetto al mondiale dello stesso Seb l'anno prima a Oslo (1'42"33). Ai 600 Coe era solo in 1'15"0. La folla iniziò a sostenerlo. Sebastian tagliò il traguardo primo. Ma ci vollero alcuni interminabili minuti prima che venisse comunicato il nuovo record mondiale di 1'41"73, perchè il cronometraggio automatico era andato in tilt.Il "baronetto" inglese potè esultare con qualche minuto di troppo. Primo uomo a scendere sotto 1'42"00! Per curiosità statistica, riportiamo il confronto frazione per frazione di un altro record memorabile stabilito nel mese di giugno, il mitico 1'43"7 di Marcello Fiasconaro all'Arena di Milano. Era il 27 giugno 1973.

                                    Coe    1'41"73                                     Fiasconaro 1'43"7

200 m                           24"4                                                   25"0

400                               49"7                                                   51"0

600                               1'15"0                                                1'16"5

ultimi 200                      26"71                                                 27"2

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10 km di Berlino

La corsa era a inviti ed è stata tenuta segreta per ovvi motivi di distanziamento. Domenica 7 giugno, in una giornata piovosa e umida, la 23enne Alina Reh ha vinto in 31'26" la Dieci Chilometri di Berlino (Ger), non riuscendo, però, nell'intento di stabilire il record nazionale sulla distanza (30'57" di Irina Mikitenko, decisamente datato). Fra gli uomini si è imposto Johannes Motschmann in 29'11". Alla corsa hanno preso parte in 13 (8 uomini e 5 donne). 

Up & Down a Pietra Ligure il prossimo luglio

 

 
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Cari Amici,
come Vi avevamo anticipato la scorsa settimana, da Luglio l'Asd RunRivieraRun, dopo l'entusiasmante esperienza della staffetta "La Liguria che riparte. Di corsa" da Ventimiglia a La Spezia, si rimette in pista con le Tune-Up, le gare di breve chilometraggio (5 km.) preparatorie alla RunRivieraRun Half Marathon del prossimo 25 ottobre 2020, che ci auguriamo di poter veder nascere per la nona volta.
E lo fa con la Up&Down a Pietra Ligure Domenica 12 luglio con partenza e arrivo da Piazza San Nicolò, correndo e camminando seguendo le normative vigenti in tema di Covid-19. Sarà una manifestazione diversa, lo sappiamo, ma è così tanta la voglia di rimettersi in gioco da parte di tutto il Movimento podistico, che sia l'Asd RunRivieraRun sia il Comune di Pietra Ligure, in assoluta sicurezza, desiderano dare un ulteriore segnale di ripresa, sia essa sportiva, sia economico-produttiva.
Chiaramente nessun assembramento, nessuna possibilità di fare le docce, nessun ristoro "aperto" se non la possibilità, al massimo, di dare a ciascun atleta un proprio sacchettino con dentro, eventualmente, prodotti degli sponsor o il gadget della gara, mascherina (ad oggi) pre e post gara per tutti gli atleti, premiazioni ridotte e solo per i primi 5 classificati maschili e femminili, mentre i premi di categoria saranno ritirati, uno ad uno a distanza, sotto l'arco gonfiabile che rappresenta un "Point organizzazione" con disinfettante e mascherina con guanti indossati da tutti i volontari.
Ad oggi, nessuna chiusura strade, il percorso che rimane lo stesso degli scorsi anni, con la sola variante della partenza e dell'arrivo, posizionati ora nel Centro cittadino.
La partenza (inizio ore 9.00) avverrà rispettando le normative vigenti nel periodo dell'evento e a seconda del numero di iscritti seguendo due diverse modalità (che andremo a definire in prossimità della gara): a) a cronometro b) partenza in gruppetti, distanziati, di 6 persone ogni 15 secondi.
Il percorso sarà presidiato dagli Angels RunRivieraRun e dai volontari di Pietra Ligure.
Nei prossimi giorni pubblicheremo il Modulo di iscrizione, il Percorso ed il Regolamento.
Siete pronti per tornare su strada?
Per info telefonare allo 019.6898607 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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