Nella prima batteria maschile del Miglio di Prà, un po' come da previsioni, affermazione di Giuseppe Lombardo dei Maratoneti Genovesi, che ha dominato in 5’17”  davanti al lombardo Paolo Gatti (Daini), 5’30”, e a Roberto Balostro (Maratoneti), 5’52”. Nella seconda batteria affermazione di Mauro Biglione (Cambiaso Risso)  in 4’51” davanti a Fabrizio Benente (Delta), 5’17”  e a Bennardo Sanfilippo (Zena Runners) 5’28”. Nella terza il primo posto è stato appannaggio di Alessio Ottonello (Città di Genova) in 4’54” davanti al compagno di allenamenti Silvano Repetto (Delta), 4’57” e a Mario Prandi (Cambiaso Risso) 4’57”.

Martina Rosati (Trionfo Ligure) ha dominato fra le donne il Miglio di Prà- Memorial Lagomarsino, organizzato sabato 27 aprile sulla fascia di rispetto dalle Frecce Zena. In 5’08” la campionessa ligure dei 10000 m ha vinto davanti alla consocia Iris Baretto, 5’27” e a una pimpante Laila Hero (Arcobaleno), 5’32”. Donne (1,609 km ): 1° Rosati (Trionfo Ligure) 5’08”; 2° Baretto (Trionfo Ligure) 5’27”; 3° Hero (Arcobaleno) 5’32”; 4° Dal Bianco (Trionfo) 5’43”; 5° Cavallari (Trionfo) 5’45”; 6° Tagliafico (Arcobaleno) 5’47”; 7° Ierardi (Città di Genova) 5’52”; 8° Starreveld (Delta) 5’57”; 9° Banella (Cambiaso Risso) 6’01”; 10° Kurantowicz (Zena Runners) 6’12”.

 

Il capitano di lungo corso ha superato la tempesta della Romagna. In terraferma, giovedì 25 aprile, Camillo Casella ha conquistato il titolo italiano M75 dei Cinquanta chilometri . E’ stata la grande giornata del formidabile veterano dei maratoneti Genovesi che, dopo un periodo in cui aveva stabilito diversi record di categoria, non aveva più gareggiato. “Ho tirato un po' il fiato, ma quando Massimo Cugnasco mi ha parlato della Cinquanta Chilometri mi sono dichiarato entusiasta”. Classe 1943, Casella è “sempre” esperto navale. “Corro quando non sono va bordo, proprio così. Sono stato capitano di lungo corso su navi da carico, ma non ho mai abbandonato la professione neanche adesso, da pensionato”. Da pensionato attivissimo Camillo si è sobbarcato allenamenti pesantissimi, fatti anche alle prime luci dell’alba: “Ad esempio, 41 chilometri con la Salita della Ruta a metà strada. Non sembra, ma giovedì 25 aprile ho dovuto affrontare una bella pendenza a metà percorso. Così ho fatto anche sedute in palestra per rafforzare il tono muscolare”. Camillo a Castelbolognese non ha avuto mai crisi: “All’inizio faceva un po' caldo, e allora ho iniziato a bere fin dai primi rifornimenti. La strategia si è realizzata vincente. Nel finale una brezza ci ha aiutati”. Come sei passato alla maratona?: “Il passaggio alla maratona è stato particolare. Siamo transitati in 4h10’ in prossimità del campanile di un paese. La pacer ha gridato: “ noi quelli della maratona non li vediamo nemmeno!”. Casella chiude in 5h01’35”, nuovo record italiano di categoria. “Mio figlio è rimasto fulminato alla notizia…. In realtà ho coronato un sogno. Ho sempre corso, ma solo da cinque anni a questa parte mi sono dedicato a allenamenti mirati sotto la guida di Massimo Cugnasco. Se rallento un po'? Neanche per sogno. Vorrei prepararmi bene per la Maratona di Venezia”. Repubblica marinara, no?

Chiara Smeraldo è un grande talento dell’atletica italiana. La “figlia d’arte” (il padre, Paolo, è stato buono specialista dei 400 hs) si è resa protagonista di un vero exploit nell’ultima settimana. A Sanremo, il 20 aprile, ha vinto il lungo con la misura di 6.09 (+1.7)  metri che, oltre a essere il nuovo limite ligure di categoria, è anche la migliore prestazione stagionale italiana. Giovedì 26 aprile, sulla mitica pista di Montecarlo, in occasione della Giornata mondiale dell’atletismo, ecco di nuovo la Smeraldo in grande spolvero. Prima fra le allieve nei 100 hs con 14”40 (0.0), quindi prima sui 100 con 12”55. Si tratta nel primo caso della migliore prestazione italiana di categoria, nel secondo della quinta. Sabato 27 e domenica 28 la ragazza prende parte ai campionati piemontesi di prove multiple a Asti. Ne vedremo delle belle…Tornando all’affollatissima riunione monegasca, da ricordare la vittoria sui 1500 di Miriam Bazzicalupo (Foce Sanremo), con 4’51”35, il terzo posto della novità Bianca Falcone (Cus Genova) nell’asta con 3,80, e la vittoria dell’allievo Riccardo Berrino (Cus Genova) nei 100 hs con 14”75 (0.0).La giovane cadetta Alessia Laura (Foce) è stata capace di 3’10”87 sui 100. L’azzurra Eleonora Ferrero (Cus) si è imposta sui 100 hs con 14”86. L’allievo Nicolo Scarlino (Maurina Imperia)è stato terzo sui 1500 in 4’05”22.

Non male come esordio nella categoria allievi la gara dei 1500 corsa da Andrea Azzarini (Trionfo Ligure) nel Memorial Grassia disputato a Milano (campo 25 Aprile): Andrea ha chiuso in 4’09”57 , sesto degli allievi e settimo della quarta serie (vittoria del coetaneo Luca Polizzi, Atletica Astro, 4’05”22). Un buon inizio di stagione sulle distanze del mezzofondo….Andrea Ghia del Cus Genova, al primo impegno agonistico dopo un lungo periodo di assenza, è stato 18° della prima serie con 3’57”16 (vittoria di Pietro Arese in 3’45”71).  

Venerdì 26 aprile Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure) è stata quinta e prima junior nei 1500 del Memorial Grassia , riunione outdoor organizzata al Campo 25 Aprile di Milano dal vulcanico Giorgio Rondelli. Con 4’27”39 la ragazza allenata da Sergio Lo Presti ha realizzato il record personale in una gara a alta intensità, con vittoria in volata dell’azzurra Marta Zenoni (Atletica Bergamo) in 4’14”63 davanti a Laura Della Montà (Assindustria Padova), 4’14”84. Per Ludovica un progresso rispetto al 4’29” indoor di qualche mese fa. Aurora Bado (Arcobaleno Savona), ancora allieva, è stata 12° nella gara della Cavalli chiudendo in 4’41”48.

Sono 105 gli iscritti al Miglio di Prà in programma sabato 27 aprile sui rettilinei della fascia di Rispetto. Mai come quest’anno il parco dei partenti è ricchissimo. In pole position sembra il piemontese del Cus Torino Stefano Guidotti Icardi, atleta da meno di 30’00” sui 10000 m, con buoni personali sulle distanze minori. Potrebbero (il condizionale è d’obbligo) impensierirlo i giovani Andrea Di Molfetta e Samir Benaddi dell’Atletica Arcobaleno, quest’ultimo reduce da 1’57” sugli 800 m al Meeting d’apertura a La Spezia. In gara anche Carlo Pogliani (Cambiaso Risso, che ha corso i 1500 m in 4’08” sempre a La Spezia), Enrico Imberciadori (Frecce Zena), secondo l’anno scorso, l’instancabile Gebrehanna Savio (Cambiaso Risso, campione ligure dei 10000 m), e Andrea Torre (Trionfo Ligure). Fra le donne la lotta sembra ristretta a Martina Rosati (Trionfo Ligure), campionessa regionale dei 10000 m, alla consocia Iris Baretto, recente quinta alla Mezza di Genova, e a Laila Hero dell’Atletica Arcobaleno.

Non è stato solo il record italiano allieve di Larissa Iapichino a nobilitare il Meeting d’apertura giovedì 25 aprile sulla pista del Montagna di La Spezia: ci ha pensato anche Marco Lingua a fare salire il livello della riunione con 73.64 nel martello, migliore prestazione italiana stagionale.Secondo posto dell’allievo Davide Costa del Cus Genova con 50.42. Appassionanti i 200 uomini, vinti dallo junior Ianko Lattarulo (Duferco) in 21”75 (+0.1)  davanti a Adeshola Ayotade della Trionfo Ligure (22”00). Gli 800 m hanno visto il primo posto di Marco Zunino (Arcobaleno Savona), ancora allievo, con 1’55”53 davanti allo junior Alessandro La Mantia (Duferco), 1’56”36 e a Samir Benaddi (Arcobaleno), 1’57”80. Gara di livello i 300 uomini, con vittoria di Papisse Fall in 37”69 e terzo posto di Francesco Rebagliati (Arcobaleno), 38”49. Nei 200 donne  vittoria targata   Duferco Spezia grazie alla tenace Elena Arena (25”31, 0.1 di vento contrario) e a Alice Franceschini nei 1500 (4’42”87). Idem in campo maschile con primo posto di Andrea Del Sarto (3’58”39). Nell’asta donne successo di Francesca Boccia (Atletica Livorno) con 3.90; nel disco donne affermazione di Elena Varriale (Atletica Toscana) con 44.52.

http://www.fidal.it/risultati/2019/REG20302/Index.htm

 

Sabato 27 aprile appuntamento  classico con l’atletica alla Fontanassa di Savona con i campionati regionali universitari su pista- Memorial Ottolia, che, come dice il manager Marco Mura, sarà trampolino di lancio per l’ottavo Meeting Internazionale Città di Savona il prossimo 29 maggio, prestigiosa riunione che ha visto, nel corso del tempo, Filippo Tortu demolire i record italiani di categoria fino al 10”03 del 2018. Sabato spiccano i 100 donne con Rebecca Menchini (Bracco Atletica), campionessa italiana allieve, che vanta 11”76 e se la vedrà con l’esperta Marta Maffioletti (Bracco), 11”91. I 100 uomini varranno come quinto Trofeo Roberto Benvenuti. Nel lungo uomini gareggiano Mada Reta Chabun (Cento Torri, 7.58), Giulio Panara (Pro Seto, 7.58) e Gianluca Santuz (Vicentina, 7.49). Si inizia alle 15.

Non poteva esserci migliore apertura della stagione al Montagna di La Spezia con una nuova migliore prestazione italiana. E’ il frutto della determinazione e della classe di Larissa Iapichino , figlia d’arte (della campionessa mondiale Fiona May e di Gianni Iapichino), che stampa sui 300 ostacoli 41”96, nuova migliore prestazione italiana allieve (la precedente, 42”21, apparteneva a Valeria Paccagnella della Bracco Atletica ed era stata stabilita a Nancy, Francia, il 26.06.17). Larissa, già in inizio di stagione, fa esplodere il grande talento che possiede…..

Davide Cavalletti della Sisport e Mihaela Marinescu giovedì 25 aprile sono stati i primi ai traguardi dei 40 chilometri del Trail “La via del mare”, sul percorso Camogli-Calcinara di Uscio-Torriglia. Un percorso panoramico ma impegnativo, con salite lungo i crinali fra Val Fontanabuona, Val Bisagno e Val Trebbia.Profeta in patria (è nativo di Uscio), Cavalletti ha chiuso in 3h38’15” davanti al compaesano e consocio Enrico Deferrari, 3h56’41”. In campo femminile affermazione dell’italo-romena Mihaela Marinescu, complice l’incidente di percorso nel quale è incappata l’azzurra Emma Quaglia: “In località Croce di Bado c’erano chilometri privi di bandelle per la segnalazione, c’erano solo delle frecce per terra- dice- e così ho sbagliato strada. Sono amareggiata perché volevo effettuare un test in vista dei Mondiali di trail. Peccato. I sentieri comunque erano bellissimi”. Il famoso runner e uomo di spettacolo Roberto Giordano ha collaborato con l’organizzazione: “Ci dispiace molto per lo sbaglio del percorso – dice - e siamo dispiaciuti perché conosciamo il grande valore sportivo di Emma.  Posso dire che, in un single track, da regolamento non sono obbligatorie le bandelle segnaletiche. C’erano comunque frecce indicatrici del percorso. E’ stata l’unica nota negativa della giornata: tutti sono stati contenti della gara”.Al traguardo dei 21 chilometri primi rispettivamente   Gianni Maiello e Vera Mazzarello. Risultati- 40 km-Uomini: 1° Cavalletti 3h38’15”, 2° Deferrari 3h56’41”; 3° Lombardi 4h41’36”; 4° Garesio 4h50’20”. 21 km: 1° Maiello 2h04’46”; 2° Corti 2h12’04”; 3° Bergonzi 2h16’47”; 4° Felici 2h23’21”. Donne (40 km): 1° Marinescu 4h56’23”; 2° Arrigoni 5h36’00”; 3° Morsini; 4° D’ Urso. 21 km: 1° Mazzarello 2h39’24”; 2° Maddalena 2h42’11”; 3° Ravani 2h42’40”; 4° Paganini 2h57’21”.