In “quasi” 25 chilometri, usando una frase stile Nicolò Carosio dei vecchi tempi, si passa dalla “Marina” di Imperia al severo paesaggio alpino di Dolcedo, Santa Brigida, sempre più in su. A circa 1100 metri di  altezza la vetta del Faudo, probabilmente un “castellaro” dei primi Liguri, aspetta il vincitore, l’eroe capace di tagliare lassù il traguardo dei fatidici 24,9 chilometri. Costui, domenica 5 maggio 2019, dovrà sobbarcarsi, ciliegina sulla torta, l’ultimo chilometro dove, pare una leggenda metropolitana, una Cinquecento in prima faccia fatica. Su quei terribili tornanti, su quel Golgota sportivo, si sono celebrate gesta e crolli, vittorie e collassamenti sportivi. Domenica 5 maggio (data Napoleonica) si celebrano 49 anni di una corsa in salita che ha fatto la storia della Corsa in montagna italiana e mondiale. Immagini in bianco e nero riportano le mani alzate in segno di vittoria di Luciano Acquarone, Aldo Allegranza, lo svizzero Stefan Soler, fino a “incursioni” di mezzofondisti e maratoneti come il brasiliano Arthur Castro, il tanzaniano Salaho Ngadi. Una formula affascinante, inalterata nel tempo, che vedrà nella prossima edizione anche la nordic walking e la staffetta a squadre. Direttore di corsa un nome come il campione mondiale di mezzofondo Genny Di Napoli. Si parte alle 9 dal Comune. Organizzano Maurina e Marathon Imperia.

Oderzo, da secoli, è sempre stata città al crocevia di culture e scambi commerciali, situandosi in quella provincia di Treviso che guarda al Centro e all’Est Europa. Borgo di origini romane, ogni anno vede l’organizzazione del Trofeo Opitergium, incontro internazionale per rappresentative under 20 maschili  e femminili che , mercoledì 1 maggio, si sfidano sui cinque chilometri. In gara, oltre a Italia, Armenia, Francia, Grecia, Inghilterra, Macedonia, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca,Romania, Slovaccia, Svezia e Ucraina. Mancano poche nazioni al campionato europeo…In gara la genovese Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure), che avrà come compagna di gara Nadia Battocletti, la prima europea ai recenti Mondiali di cross, quindi Elisa Ducoli (Quercia Trentingrana) e Angela Mattevi (Valle di Cembra), campionessa europea under 18 di corsa in montagna.

Mariano Comense, oltre a avere dato i natali al campione olimpionico Alberto Cova, è sempre più culla della marcia. Domenica 28 aprile anche diversi liguri si sono distinti nel Trofeo interregionale su pista. Mattia Braggio (Città di Genova) è stato quinto nei 10 km assoluti con il tempo di 46’29”04  che per lo specialista savonese è anche il nuovo limite personale sulla distanza. Giulia Velka Corsolini (Trionfo Ligure) ha colto il primo posto al termine dei tre chilometri cadette con una bella volata: 15’53”04 contro 15’54”08 di Anna Tettamanti (Cus Pro Patria Milano).

Ottima uscita su pista per l’azzurro Davide Re, imperiese delle Fiamme Gialle, che domenica 28 aprile ha vinto i 500 m di una riunione regionale a Rieti in 1’00”50, tempo non troppo distante dalla migliore prestazione italiana di Donato Sabia datata 1984 (1’00”08). Dopo il passaggio ai 300  in 34”5 solo una folata di vento contrario ha impedito al campione in carica dei Giochi del Mediterraneo di compiere l’impresa…Il 3 maggio Davide vola, con il team Italia, alla volta di Yokohama (Giappone), dove si svolgeranno, nella prima metà del prossimo mese, i Mondiali di staffette.

Chiara Smeraldo sta vivendo un periodo di forma straordinario. Fra sabato 27 e domenica 28 aprile si sono disputati “extra moenia”, a Asti,  i campionati regionali di prove multiple. L’atleta della Maurina Imperia ha vinto nell’eptathlon allieve con 4798 punti, nuovo record ligure di categoria (precedente: 4749 di Sara Chiaratti, a Asti il 15 luglio 2018). Si tratta di una delle migliori prestazioni italiane stagionali di categoria. Questo lo score: 14”84 (100 hs, -1.2); 1.62 nell’alto; 11.04 nel peso; 26”48 nei 200 (-1.3); 5.54 nel lungo (0.9); 35.29 nel giavellotto; 2’43”56 negli 800. Particolarmente significativa la prova negli ostacoli, a conferma del momento sì dell’imperiese. Al secondo posto si è piazzata Anabel Vitale (Arcobaleno Savona), 4435, e al terzo Aurora Burdese (Maurina) 3578. Chiara si è confermata una grande promessa dell’atletica italiana. Per quanto riguarda le altre competizioni, prima nell’eptathlon assolute Federica Gorlani (Trionfo Ligure, 3523). Nel decathlon allievi primo posto di Stefano Russo (Trionfo Ligure, 5188). Fra gli assoluti vittoria del consocio Alessandro Basso con 2219.

Una grande Sara Chiaratti (Trionfo Ligure)  domenica 28 aprile ha stabilito a Lana (Bolzano) il nuovo record ligure juniores dell’eptathlon  con la cifra di 5062 punti che migliora sensibilmente il limite regionale precedente  (4499 di Eleonora Ferrero del Cus Genova, datato 2 giugno 2013 a Busto Arsizio). Si tratta anche della migliore prestazione italiana stagionale di categoria. Il tutto nel prestigioso incontro  internazionale di prove multiple Multistars, approdato quest’anno nella cittadina dell’Alto Adige dopo parecchie edizioni fiorentine. Sara è stata anche la prima azzurra dopo le proverbiali sette fatiche d’Ercole con i seguenti risultati: 15”22/100 hs (-0.6); 1.63 nell’alto; 10.43 nel peso; 27”14/200 (-0.2); 5.65 nel lungo (0.8); 41.40 nel giavellotto; 2’23”07 negli 800 m.  Davvero  efficace la sua prova nei 100 hs;  l’ultima fatica (i due giri) ha suggellato una prova maiuscola. Il confronto con l’altra azzurra Sofia Montagna, che le è finita dietro con 5038 punti, l’ha stimolata a esprimersi al massimo.Per l’allieva di Angelo Gazzo una grande soddisfazione nella gara vinta dall’americana Annie Kunz (5971 punti).

Silvia Bolognesi e Mario Codella della Cambiaso Risso sono uniti dallo sport, oltre che da un legame assai più importante: domenica 28 aprile i due forti master della Cambiaso Risso si sono laureati campioni italiani Uisp M65 di mezza maratona a Terracina (Latina) rispettivamente con 1h34’18” e 1h34’45”. Due punti di riferimento importanti per lo sport a Genova.

Suoi sentieri molto panoramici del Parco del Beigua, a Urbe (Sv), Corrado Ramorino (Città di Genova) domenica 28  aprile ha fatto valere le qualità del trailer vincendo “Cuore a mille”, di 17 chilometri davanti ai pur forti Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) e a un nome come Valerio Brignone (Cambiaso Risso). Fra le donne primo posto della piemontese Agnese Motta (Boggeri) davanti all’emergente Deborah Pusiol Mancini (Zena Runners) e all’eterna Susanna Scaramucci (Maratoneti Genovesi). Oltre 170 i partenti.

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Corrado Pronzati del Team 42.195  domenica 28 aprile è giunto undicesimo (e primo della categoria M35) in 2h27’30” nella Padova Marathon, conclusa in condizioni “estreme” (nubifragio a metà gara) e vento contrario, una sorta di Bora, negli ultimi chilometri. Tutto questo ha influenzato negativamente la condotta di gara del runner di Cogoleto, che ha stabilito la migliore prestazione stagionale ligre in maratona.Vittoria assoluta per il keniano Samuel Lomoi in 2h12’20”.

La misura di 7.70 nel lungo del pavese Mahmoud Chaboun (vento nei limiti) è stata la cosa più interessante dei Campionati Universitari Liguri di atletica disputati nella bella sede della Fontanassa di Savona, sotto l’organizzazione di Marco Mura del Cus locale. Notevole anche la vittoria nei 100 donne di Chiara Melon (Atletica Brescia) con 11”73 (+1.1) davanti a Elena Arena (Duferco Spezia), 12”10. Sesta la promettente allieva Aurora Greppi (Cus Genova) con 12”31 (+2.2). Lo junior Ianko Lattarulo (Duferco Spezia) è davvero in grandi condizioni. Nei 100 è stato secondo con 10”76 (0.0), preceduto dal solo Christian Bapou (Atletica Biotekna), 10”71 (+1.6). Quinto lo junior Luca Biancardi (Arcobaleno), 10”90 (+1.6). Nei 400 affermazione di Simone Massa (Atletica Fossano) con 48”77 davanti a Gabriele Scarrone (Trionfo), 48”87. Quarto Andrea Delfino (Cus Genova), 49”28. Nei 3000 dominio di Andrea Del Sarto (Duferco) in 8’37”06 davanti all’allievo Ludovico Vaccari (Don Bosco) 9’15”55. . L’analoga gara femminile è stata vinta da Alice Franceschini (Duferco), 10’17”99. Nel lungo donne si rivede l’azzurra Eleonora Ferrero (Cus Genova), prima con 5.85 (-0.8).

 http://www.fidal.it/risultati/2019/REG20304/Index.htm

 

Stefano Guidotti Icardi re del Miglio di Prà. Il mezzofondista torinese in forza al Cus locale sabato 27 aprile ha preso subito la testa della gara e ha chiuso in 4’13”, nuovo record della gara. Secondo è stato Carlo Pogliani (Cambiaso Risso), primo dei liguri, terzo il pistaiolo Andrea Torre (Trionfo Ligure).

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