ENRICO DEFERRARI ILLUSTRA IL TRAIL DI PORTOFINO

Enrico De Ferrari, 39enne trailer ligure di valore nazionale, illustra le caratteristiche tecniche del Trail di Portofino in programma domenica 9 dicembre con partenza da Santa Margherita Ligure: “Indubbiamente la gara si svolge in un ambiente bello, con viste panoramiche d’effetto. Addirittura la prima parte, quella verso le Pietre Strette, è da cartolina”. Enrico ci illustra alcuni particolari da non trascurare: “Un top runner deve spingere moltissimo nella discesa vero il mare (San Fruttuoso). Ma non basta: a quel punto occorre ripartire e affrontare , con carica rinnovata, la salita di Base Zero. In pratica si tratta di 25 minuti decisivi (10 di discesa e 15 di risalita) dove spingere al massimo e accumulare eventualmente vantaggio. Poi ci sarà la discesa finale. E’ chiaro che il trailer che vuole recitare un ruolo da protagonista dovrà avere anche qualità di coordinazione”. Enrico è nativo di Uscio, paese dell’entroterra di Recco ricco di sentieri panoramici. Gli chiediamo il perché del successo di una specialità emergente come il trail: “Ha successo perché ci si allena a sensazione, senza l’ossessione del cronometro. Attenzione, però, a non snobbare il trail. Chi voglia nutrire delle ambizioni deve svolgere una preparazione accurata, con ritmi e ripetute, come un maratoneta”. E noi aggiungiamo: come un maratoneta dei sentieri. Appuntamento, quindi, per domenica 9 dicembre.

 

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

Buon esordio assoluto di Anna Bardelli (Trionfo Ligure) nella Maratona di New York: alla sua prima esperienza sui 42,195 chilometri, la giovane mezzofondista ha chiuso in 3h15’51” nella “regina” delle maratone, con la grande emozione di partire fra i 50.000 che, dal  Ponte di Verrazzano, sono giunti fino al Central Park. Domenica 4 novembre Teresa Mustica (Delta Spedizioni), nota anche come trailer , si è piazzata al terzo posto della Lago Maggiore Marathon di Verbania in 3h18’56”, record personale . Ha vinto Chiara Milanese (Fò di Pè) in 2h57’01” davanti alla portoghese Karina Golfetto Freiras , 3h17’31”.

Corrado Pronzati (Maratoneti Genovesi) domenica 4 novembre si è piazzato al nono posto (terzo degli italiani) nella 32° Maratona di Torino, chiusa in 2h32’33”. “Non c’erano condizioni climatiche favorevoli- spiega- il  freddo e pioggia, con  l’asfalto scivoloso, mi hanno consigliato prudenza nella seconda parte di gara. Ho interpretato in maniera tranquilla la corsa”. Ma Corrado non si ferma qui: “Gareggerò ancora in una maratona entro la fine dell’anno. In fondo, Torino mi è servita come allenamento”.Per la cronaca, vittoria dell’etiope Sirai in 2h14’48”.

Due quarti posti, domenica 4 novembre, per i liguri che hanno preso parte alla Stacastellazzo di Castellazzo Bormida (Al): in campo maschile si è assistito al primo posto di Mamadou Yally (Alperia), che si sta dimostrando uno specialista delle corse di dieci chilometri su strada, e  ha preceduto il pavese Pietro Freiburger. Quarto Diego Picollo dei Maratoneti Genovesi. Fra le donne successo di Karin Angotti (Garlaschese): quarta Iris Baretto (Trionfo Ligure) davanti a Carola Corradi (Brancaleone). Settima la siepista Silvia Tanda (Trionfo Ligure).

Domenica 4 novembre l’instancabile Mohamed Rity (Delta Spedizioni) è stato quinto in 32’09” nella Dieci chilometri del marmo a Carrara. Neanche due giorni dopo la gara di Chiavari, il mezzofondista marocchino -genovese ha chiuso in 32’09” nella gara vinta dopo assolo dal keniano Hosea Kisorio in 29’34”. Dietro, è stata lotta per le posizioni immediate di rincalzo. Secondo Abdelillah Dachkoune in 31’48” davanti, nell’ordine, a Hicham Midar e Massimo Mei.Una buona prestazione.

Il ricordo di Andrea Bifulco domenica 4 novembre è stato onorato nel migliore dei modi da Roberto Porro , ex azzurro di corsa in montagna, che ha vinto in 24’16” alla vecchia maniera, con allungo già dalle prime battute sui sentieri sterrati dei Camaldoli e alture di San Fruttuoso . Oscar Rebora ha cercato nelle battute iniziali di seguire l’andatura, poi si è dovuto accontentare (tra virgolette) del secondo posto davanti al fenomenale veterano Giuseppe Lombardo. In campo femminile vittoria di Susanna Scaramucci (Varazze), riuscita nell’intento di staccare di venti secondi Liliana Paganini (Città di Genova). Risultati (6 km)-Uomini: 1° Porro (Cambiaso Risso) 24’16”; 2° Rebora (Zena Tri Team) 25’46”; 3° Lombardo (Maratoneti Genovesi) 26’19”; 4° Fiacchi (Zena Runners) 26’35”; 5° Canepa (Peralto) 26’54”; 6° Farinelli (Due Perle) 26’57”; 7° Sulis (Valpolcevera) 27’06”; 8° Conterno (Delta) 28’26”; 9° Ferrari (Carlo Galimberti) 28’45”; 10° Patanè ( Cambiaso Risso) 29’04”. Donne: 1° Scaramucci (Varazze) 31’38”; 2° Paganini (Città di Genova) 31’57”; 3° Meirana (Valpolcevera) 33’15”; Bacanu (Maratoneti Genovesi); 4° Bruzzone (Emozioni Sport).   

 

 

 

 

LA MEZZA MARATONA DELLE DUE PERLE PIU’ FORTE DELLE CALAMITA’ AMBIENTALI

La Mezza Maratona delle due perle si disputerà domenica 3 febbraio 2019. Nonostante la catastrofe ambientale, nonostante la recente mareggiata  che ha causato una frana  e dissesti nel manto stradale della magnifica  litoranea isolando Portofino  (una delle due “perle”) toccata dalla corsa internazionale, il Comitato Organizzatore e le amministrazioni comunali coinvolte vogliono organizzare la classica manifestazione di 21,096 chilometri ormai apprezzata e riconosciuta a livello mondiale. L’organizzazione della corsa, nonostante le ferite e i disastri dovuti al maltempo, è un segnale di ulteriore rinascita di Santa Margherita, Portofino e della Liguria intera, che vuole risorgere dalle macerie dopo le mille difficoltà di un 2018 decisamente poco fortunato. “L’amministrazione ha la ferma volontà di organizzare la corsa, nonostante i danni alle vie di comunicazione e la catastrofe ambientale dei giorni scorsi- dice Patrizia Marchesini, assessore allo sport di Santa Margherita Ligure-ci sono stati danni ingenti, ma vogliamo dare un segnale di rinascita. Creeremo anche un logo ad hoc per la gara. In questi giorni faremo una verifica del circuito”. Nelle difficoltà si vede il carattere dei liguri, capaci di risollevarsi  e di agire con soluzioni concrete, con uno spirito di solidarietà e collaborazione insiti, del resto, nel podismo. E così domenica 4 febbraio la Mezza Maratona delle due perle rinascerà letteralmente dalle macerie dello tsunami lanciando un messaggio di sport e bellezza quale solo la Liguria può dare.

 

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

 


 

 

 

 

 

La Maratona di New York è anche la storia di una fuga pazzesca, fin dal primo chilometro, nel corso di un temporale che flagella la metropoli. E’ un inglese poco conosciuto, Geoff Smith, che interpreta la corsa nella Grande Mela alla vecchia maniera: testa bassa e spingere fin dal primo chilometro. 23 ottobre 1983. Smith a metà gara ha un vantaggio di due minuti sul tanzaniano Gidamis Shahanga e sull’ex miler Rod Dixon, neozelandese, assai noto sulle distanze più brevi. Ma a poco a poco il margine si assottiglia: Smith è esausto all’ingresso del Central Park , ma ha ancora un centinaio di metri. Il dramma si consuma proprio a 200 m dal traguardo. Dixon affianca Smith e lo supera, giungendo sul traguardo in 2h08’59”, record della corsa. Smith stramazza al suolo ed è secondo in 2h09’08”. La maratona sa essere crudele….

Gbrehanna Savio della Cambiaso Risso domenica 1 novembre ha vinto la Dieci Chilometri di Chiavari dopo un acceso confronto con Mohamed Rity del Delta SpedizionI. 32'31" contro 32'33" dopo un pittoresco circuito per le strade della bella città del Levante ligure, finalmente illuminata da un bel sole. Terzo Andrea Del Sarto. Fra le donne monologo di Gloria Marconi (La Galla Pontedera), che ha vinto in 37'23" lasciando a un minuto Silva Dondero, autrice di un'ottima prova con 38'59". Uomini: 1° Savio (Cambiaso Risso) 32'31"; 2° Rity (Delta) 32'33"; 3° Del Sarto (Duferco); 4° Zambrano (Emozioni Sport); 5° Morando (Cus Genova); 6° Picollo (Maratoneti Genovesi); 7° Giorgianni (Delta); 8° Repetto S (Delta); 9° Tornielli (Peralto); 10° Patrone (Trionfo Ligure). Donne: 1° Marconi (La Galla Pontedera) 37'23"; 2° Dondero (Maratoneti Genovesi) 38'59"; 3° Corradi (Brancaleone Asti) 39'38"; 4° Baccanelli 40'06"; 5° Arpe (Entella) 40'48".

Al quinto chilometro già staccati dal resto dei partecipanti, in testa, Mohamed Rity del Delta e Gebrehanna Savio della Cambiaso Risso. Più staccato , a 60 m, Andrea Del Sarto della Duferco. A circa 100 m più indietro Diergo Picollo dei Maratoneti Genovesi. Gloria Marconi  è nettamente in testa. A un minuto Carola Corradi e Silva Dondero.