In tanti domenica 3 febbraio hanno voluto partecipare alla due perle con il significato di solidarietà nei confronti di un territorio martoriato dalle mareggiate dei giorni precedenti. Fra di essi l’ultramaratoneta Vincenzo Tarascio : “Sono partito di corsa da Genova. Adesso, arrivato qui dopo due ore e mezza, sono pronto a correre la Due Perle. Ci tenevo particolarmente”. Non si spaventa certo Vincenzo, capace di avere affrontato, qualche anno fa, prove massacranti come la 48 ore indoor o tante 24 ore (!)”. Nessun problema per il ruandese Primien Manirafasha, che continua a collezionare primi posti e piazzamenti di prestigio in tutta Italia: “Nessun problema. Vivo a Siena e quindi il viaggio non è stato lungo.Il percorso nuovo? A me è piaciuto. Per fortuna oggi non è piovuto. La maratona? No, ancora 10000 m (ho un personale di 29’00”) e mezze maratone”. Dietro di lui Ahmed Nasef (Atletica Desio), in passato campione italiano di maratona, dimostra di non patire l’anagrafe (ha 40 anni), ma recupera nel finale ed è secondo: “In settimana avevo percorso molti chilometri, così ho deciso di attuare una gara in progressione. Sono stato premiato “. Bella la lotta fra Gebrehanna Savio e Corrado Pronzati. “La preparazione sta andando bene- dice Pronzati- perché ho corso la gara dopo avere caricato molto nelle ultime settimane. Sto preparando la maratona di Padova”.

MANIRAFASHA E STRANEO VINCONO LA 14° MEZZA MARATONA DELLE DUE PERLE

Domenica 3 febbraio oltre 600 sono stati i partenti, a Santa Margherita Ligure (Genova), in occasione della 14° Mezza Maratona internazionale delle due perle, che ha avuto il grande significato di rinascita sportiva dopo la catastrofe ecologica (mareggiata) del 29 ottobre 2018. Un nuovo percorso (giro di lancio verso il centro cittadino e andirivieni verso la magnifica Abbazia della Cervara) ha visto fin dall’inizio la fuga del ruandese (residente in Toscana) Primien Manirafasha sul piede di 20 orari. Solo il keniano Denis Kiyaka ha cercato di seguirne l’andatura, tallonato a circa 100 m da Ahmed Nasef. Poi, nell’ordine, Corrado Pronzati, Gebrehanna Savio, Mohamed Rity  e tutti i migliori liguri. Un pò più staccati due “miti” come il campione mondiale 1995 Martin Fiz e l’ultramaratoneta Giorgio Calcaterra. Tra le donne subito in testa la primatista azzurra di maratona Valeria Straneo. Manirafasha man mano ha incrementato il vantaggio, fino a vincere in assoluta solitudine in 1h04’32”. Ahmed Nasef, che ha recuperato molto nel finale, ha conquistato il secondo posto in 1h07’06” davanti a un esausto Kiyaka, 1h07’16”. Primi liguri al traguardo rispettivamente Gebrehanna Savio (Cambiaso Risso, quarto in 1h10’21”) e Corrado Pronzati (Team 42.195, quinto in 1h10’45”). Fra le donne vittoria senza discussioni per Valeria Straneo (Laguna Running) in 1h18’02” davanti a Margherita Cibei (Atletica Alta Toscana, 1h21’45”) e a Silva Dondero (Maratoneti Genovesi), 1h26’15”. Di rilievo le prestazioni di Fiz, primo della categoria M55 in 1h16’01”, e di Giorgio Calcaterra, 11° in 1h17’44”. Uomini: 1° Manirafasha (Ruanda) 1h04’32”; 2° Nasef (Atletica Desio) 1h07’06”; 3° Kiyaka (Kenya) 1h07’16”; 4° Savio (Cambiaso Risso) 1h10’21”; 5° Pronzati (Team 42195) 1h10’45”; 6° EL Jaoui (Delta Spedizioni) 1h15’18”; 7° Denegri (Novese) 1h15’21”; 8° Imberciadori (Frecce Zena) 1h15’37”; 9° Fiz (Spagna) 1h16’01”; 10° Cangiano (Albenga Runners) 1h17’05”; 11° Calcaterra (Calcaterra Sport) 1h17’44”. Donne: 1° Straneo (Laguna Running )1h18’02”; 2° Cibei (Atletica Alta Toscana ) 1h21’44”; 3° Dondero (Maratoneti Genovesi) 1h26’14”; 4° Meneghetti (Albenga Runners) 1h26’47”; 5° Pilla (Atletica San Marco) 1h28’30”.

 

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

Luminosa sempre più illuminante: Luminosa Bogliolo del Cus Genova sabato 2 febbraio ha vinto il Meeting di Mondeville (Francia) con 8”14 sui 60 hs,  crono che costituisce anche il minimo per i prossimi Campionati Europei di Glasgow (Gran Bretagna). Dalla Normandia, è il caso di dire, Lumi è sbarcata su una passerella prestigiosa come il palco dei prossimi Europei indoor in terra di Scozia. Già sabato scorso la cosa le era sfuggita di mano per un’inezia. Oggi, invece, la formidabile ostacolista alassina è stata fenomenale nel conservare situazione fisica  e concentrazione per vincere il prestigioso meeting francese con   un riscontro cronometrico che centra al centesimo quel pass che era richiesto dalla federazione. E tutto questo in un contesto stellare, con presenze illustri come le americane Barber e la transalpina Awa Sene a fungere da stimoli importantissimi. Luminosa sempre più regina delle barriere alte in Italia!

Un nuovo record ligure. E’ quello under 20 sui 1500 m fatto registrare da Ludovica Cavalli della Trionfo Ligure sabato 2 febbraio sulla pista di Ancona, nel corso dei campionati tricolori juniores e promesse al coperto. L’azzurrina è rimasta a lungo sulla scia di Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), finendo seconda a soli due secondi dalla forte mezzofondista figlia d’arte: Al termine, 4’27”32 contro 4’29”12, al termine di una fuga a due. Non solo: il tempo della genovese Ludovica migliora il record under 20 della spezzina Chiara Ferdani (Duferco), datato 23 gennaio 2016. Il tutto al termine di una galoppata a due che ha il sapore di un’atletica dei vecchi tempi. Per la Cavalli si è trattata anche della prima uscita indoor in assoluto.

Qualche ora dopo l'arrivo della settima Portofino Run, la giuria ha dato primo Eyob Faniel  (Fiamme Oro) in 32'19" davanti a Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) 32'20". "Sono stato fermo quattro mesi per un problema all'inguine- dice Faniel, che ricordiamo campione europeo a squadre di maratona lo scorso anno a Londra- e per me si è trattato della prima uscita. Prossime gare? Non saprei. Oggi la gara è stata condizionata dalla pioggia. Per me è stato importante riprendere". Stefano Guidotti Icardi del Cus Torino è stato la rivelazione della giornata: "Peccato, a circa cinque metri dal traguardo ero primo, poi Faniel è riuscito a sorpassarmi proprio in extremis. Comunque per me è stato un bel piazzamento. Ho un personale di 29'40" sui 10000 m".   

Comunicato stampa n. 13

19. Mezza Due Perle

 

Nonostante la pioggia battente oltre 200 concorrenti hanno dato vita sabato 2 febbraio alla 10 kilometri Portofino Run, che ha visto finali di gara appassionanti sia in campo maschile che femminile. Tra gli uomini è andato subito in testa l’azzurro Eyob Faniel, seguito a breve distanza da Stefano Guidotti Icardi del CUS Torino. I due si sono presentati appaiati fino all’ultimo metro e sono stati dichiarati primi ex-aequo dalla giuria nel tempo di 32 minuti e 13 secondi. Terzo staccato di un po' il sorprendente Valerio Ottoboni della Novese. In campo femminile grande battaglia, e non  è la prima volta, Miriam Bazzicalupo della Foce Sanremo e Iris Baretto della Trionfo Ligure. Vinceva la prima di un solo secondo. Terza la lombarda Monica Cibin. Le classifiche complete su TDS.

Uomini. Primi ex-aequo Faniel (Fiamme oro) e Guidotti Icardi (CUS Torino); 3. Ottoboni (Novese); 4. Tornielli (Podistica Peralto); 5. Repetto (Delta Spedizioni).

Donne. 1. Bazzicalupo (Foce Sanremo); 2. Baretto (Trionfo Ligure); 3. Cibin (Atletica Ticino); 4. Hero (Atletica Arcobaleno); 5. Arpe (Atletica Entella).

 

Danilo Mazzone (Addetto stampa)

Comunicato stampa n. 13

19. Mezza Due Perle

 

Nonostante la pioggia a battente oltre 200 concorrenti hanno dato vita sabato 2 febbraio alla 10 kilometri Portofino Run, che ha visto finali di gara appassionanti sia in campo maschile che femminile. Tra gli uomini è andato subito in testa l’azzurro Eyob Faniel, seguito a breve distanza da Stefano Guidotti Icardi del CUS Torino. I due si sono presentati appaiati fino all’ultimo metro e sono stati dichiarati primi ex-aequo dalla giuria nel tempo di 32 minuti e 13 secondi. Terzo staccato di un po' il sorprendente Valerio Ottoboni della Novese. In campo femminile grande battaglia, e non  è la prima volta, Miriam Bazzicalupo della Foce Sanremo e Iris Baretto della Trionfo Ligure. Vinceva la prima di un solo secondo. Terza la lombarda Monica Cibin. Le classifiche complete su TDS.

Uomini. Primi ex-aequo Faniel (Fiamme oro) e Guidotti Icardi (CUS Torino); 3. Ottoboni (Novese); 4. Tornielli (Podistica Peralto); 5. Repetto (Delta Spedizioni).

Donne. 1. Bazzicalupo (Foce Sanremo); 2. Baretto (Trionfo Ligure); 3. Cibin (Atletica Ticino); 4. Hero (Atletica Arcobaleno); 5. Arpe (Atletica Entella).

 

Danilo Mazzone (Addetto stampa)

Altro meeting indoor, altra occasione per l’inesauribile Luminosa Bogliolo, che sabato 2 febbraio sarà a Mondeville (Francia), alla ricerca del minimo di 8”14, mancato per un’inezia di un centesimo sabato scorso a Magglingen. Dalla Svizzera alla Francia: a Mondeville Luminosa avrà nelle corsie vicine grandi atlete in grado di spiccare il volo verso traguardi importanti come l’ungherese Greta Kerekes, record di 8”04, un talento puro che è sembrata, in alcuni meeting, capace addirittura di avvicinare il limite cronometrico degli otto secondi. Altrettanto forti le americane Jade e Kaila Barber (personali di 8”04 e 8”05), quindi una tradizionale avversaria come la transalpina Awa Sene (8”22). Per la cussina un’altra gara importante, e un tabellone luminoso da leggere attentamente…..

Il campione europeo a squadre di maratona 2018 Eyob Faniel sarà al via, sabato 2 febbraio, della dieci chilometri Portofino Run a Santa Margherita Ligure, tradizionale anticipo  pomeridiano della Due Perle. L’anno scorso  Eyob vinse la Due Perle con 1h05’18” dopo avere respinto gli attacchi del ruandese Primien Manirafasha. Quest’anno l’atleta delle Fiamme Oro allenato da Ruggero Pertile, guardacaso plurivincitore  della gara nel Tigullio, ha optato per la competizione più corta. Faniel è uno dei nomi nuovi della maratona italiana. Di origini eritree (è nato all’Asmara nel 1992) si è trasferito da piccolo in Veneto, dove vive tuttora e dove ha acquisito la cittadinanza italiana. Dopo crescita sapiente, è riuscito, nel 2017, a vincere la Maratona di Venezia con 2h12’17”. Sulla stessa distanza è stato quinto agli Europei di Berlino 2018. Vanta anche un record personale di 1h02’37” sui 21,096 chilometri. Da notare anche l’argento in mezza maratona agli ultimi Giochi del Mediterraneo di Tarragona.L’azzurro è in grado di correre a un ritmo molto forte sui dieci chilometri previsti: sarà interessante il duello a distanza con lo spagnolo Martin Fiz, che , qualche settimana fa, ha stabilito la migliore prestazione mondiale M55 sui 10 km con un eccezionale tempo di 31’36”.

 

Valeria, fortissimamente Valeria. Valeria Straneo, nome mito della maratona azzurra, sarà al via della Mezza Maratona delle due perle domenica 3 febbraio. L’alessandrina, classe 1976, farà nel Tigullio la seconda uscita significativa dell’anno su strada: “Correrò la Corrida di San Geminiano a Modena giovedì 31 gennaio- dice-  poi arriverò a Santa Margherita. Sarà un ottimo test”. L’eterna ragazza piemontese nel corso degli anni ha raggiunto apici come il secondo posto agli Europei di Zurigo 2014 nella maratona (oro a squadre), e il record italiano di 2h23’44” a Rotterdam nel 2012. Fantastico anche l’argento ai Mondiali di Mosca in maratona nel 2013.Nello stesso anno si impose a Santa margherita Ligure con 1h11’20”, tuttora primato della manifestazione: “E’ sempre un piacere correre in riva al mare, su un percorso bello, in un clima diverso dalle nebbie e dal gelo della Pianura Padana. Ho saputo dei cambiamenti in seguito alla mareggiata di qualche mese fa: per me sarà un test significativo in vista della stagione 2019. Qualche anno fa diversi problemi fisici mi hanno condizionato e limitato. Però nel novembre scorso ho corso la maratona a Valencia in 2h30’00” e questo mi ha confortato”. Recentemente la runner piemontese è passata sotto la guida di un altro nome mitico come il campione olimpico di maratona 2004 Stefano Baldini. Ci sono tutte le premesse, quindi, perché Valeria domenica 3 febbraio conquisti tutti con il suo entusiasmo travolgente. E vincente.

Si definisce la composizione dei top runner che prenderanno parte, domenica 3 febbraio, alla 14° Mezza Maratona Internazionale delle due perle di Santa margherita Ligure (Ge); al via Ahmed Nasef , nato in Marocco e adesso cittadino italiano, nel 2016 tricolore di maratona, runner che anima il calendario di tante competizioni in Italia e che vanta 1h03’07” sulla distanza, oltre che 2h10’59” in  maratona. Cercheranno di contrastarne il passo il ruandese Primien Manirafasha , secondo a Santa Margherita l’anno scorso , capace di aggiudicarsi molte classiche on the road in questa prima parte di stagione, e il keniano Denis Kiyaka, molto forte nelle corse in montagna. Poi, ecco tre campioni mondiali come gli spagnoli Martin Fiz e Abel Antòn e Giorgio Calcaterra, tre volte iridato di cento chilometri. In particolare Martin Fiz potrebbe migliorare la migliore prestazione mondiale M55 di mezza maratona (1h09’17”).gareggiano anche i migliori dello scenario regionale come Corrado Pronzati, Mohamed Rity, Gebrehanna Savio e Diego Picollo.In campo femminile al via Silva Dondero.