Venerdì 10 maggio, presso la Casa delle Federazioni di Genova, si terrò (ore 12) la Conferenza Stampa di presentazione dei Campionati italiani master di corsa su strada di dieci chilometri in programma sabato 1 giugno nel capoluogo ligure

Venerdì 10 maggio, presso la Casa delle Federazioni di Genova (ore 12) si terrà la Conferenza Stampa di presentazione dei Campionati Italiani Master di dieci chilometri su strada in programma nel capoluogo ligure il prossimo 1 giugno.

Il grande merito della Mezza Maratona di Nizza (Francia) è stato quello di avere riportato, dopo il maledetto luglio 2016, la corsa sulla Promenade des Anglais.Così è stato anche domenica 5 maggio, quando l’etiope Tsegay Mehari , con condotta solitaria, si è imposto in 1h01’45” davanti ai keniani Geoffrey Koech, 1h02’00”, e Bethwell Yegon, 1h02’32”. Primo italiano al traguardo il piemontese Jacopo Guenzi, 23° in 1h18’44”. In quattro sono scesi sotto il  tempo di 1h03’00”, anche se i fasti di un tempo appaiono lontani….

ADDIO ANGIOLINO

Per tutti era il “Proffe”. E proprio per questo la notizia lascia sgomenti. Nella notte fra domenica 5 e lunedì 6 maggio è improvvisamente mancato all’affetto dei suoi cari , a 84 anni, Angiolino Boschetti, per tanti anni tecnico specialista  nazionale di atletica. Tecnico specialista è parola riduttiva, perchè Angiolino è stato una colonna dell’atletica italiana. Nella “culla” di Villa Gentile Boschetti ha allenato intere generazioni di saltatori, dispensando sapere atletico con uno stile ricco di passione  e di umanità. Mai una parola di troppo, sempre disponibile con tutti, capace anche di battute sdrammatizzanti: sotto la sua guida, soprattutto con la divisa storica dell’Aaa (Associazione Amatori Atletica), si sono allenati talenti  di livello nazionale come l’astista Corrado Alagona e il fosburysta Alfonso Costantini.Impossibile citare tutti i campioni che hanno gareggiato , forti dei suoi insegnamenti, e che poi hanno continuato a frequentarlo al di fuori delle pedane  e del tartan. Perché Angiolino era unico.Ciao, “Proffe”. L’Atletica Ligure tutta si stringe attorno alla famiglia.

 

Danilo Mazzone- Addetto Stampa Fidal Liguria 

Positiva prova di Stefania Biscuola (Arcobaleno), che domenica 5 maggio si è imposta sugli 800 m del Meeting Silver di Casalmaggiore (Cremona), chiudendo in 2’08”02 davanti all’azzurra Marta Zenoni (Atletica Bergamo), 2’08”90. Un’affermazione in volata, frutto di determinazione e grinta, in una giornata climaticamente poco primaverile.

Nella seconda giornata dei societari allievi conclusi domenica 5 maggio sulla pista di Boissano (Sv) in luce ancora Anabel Vitale (Arcobaleno), prima nel salto in lungo con 6.05, purtroppo inficiato da un vento oltre la norma (+4,5). Nei 200 allieve primo posto di Marella Toblini (Arcobaleno) con 25”88 (-2.3) davanti a Giuditta Ponsicchi (Cus), 26”15.  Nei 3000 allievi Andrea Azzarini (Trionfo Ligure) , con un ultimo mille in progressione, si è imposto  in 8’54” raggiungendo ampiamente il minimo per gli italiani su pista. Aurora Bado (Arcobaleno)  ha vinto sulla stessa distanza in 10’27”16. Nei 400 hs allieve affermazione di Martna Stranieri (Trionfo) con 1’07”69.

Domenica 5 maggio, a Torino, su un percorso “filante” di dieci chilometri, si è disputata “Tuttadritta”. In campo femminile si è affermata la keniana Vivian Kemboi in 34’12”. Migliore dei liguri presenti, Chiara Poli (Cambiaso Risso), che è stata 16° assoluta e terza della F45 con 43’24”. Un buon rientro agonistico dopo una certa assenza dalle competizioni.

A 47 anni (li compie lunedì 6 maggio) Catherine Bertone non finisce di stupire. Domenica 5 maggio il medico di Aosta è stata settima in 2h31’07” nella Maratona di Praga. Un grande tempo per la categoria F45, e un piazzamento ottenuto in una gara di grande intensità, dove la keniana naturalizzata israeliana  Lornah Salpeter ha vinto in uno straordinario 2h19’46” , terza atleta europea di tutti i tempi. A metà gara il passaggio della mezzofondista valdostana (poco sopra 1h14’) faceva pensare a una grande prestazione, poi c’è stato un calo e Catherine ha chiuso  in 2h31’07”, terzo tempo in carriera. Dietro di lei ha stupito la piemontese Elisa Stefani, nona in 2h33’36” , record personale.Un bel salto in avanti.

Il ruandese John Hakizimana e Elisa Almondo domenica 5 maggio sanno vinto la 49° edizione della Corsa al Faudo, a Imperia, che, viste le condizioni meteo da tregenda (addirittura nevischio in vetta) è stata ridotto a 20 km con l’arrivo al Casone dei partigiani. Al secondo posto il keniano Joash Koech (Atletica Potenza Picena), che ha preceduto un grande Gabriele Pace (Cambiaso Risso), rivelazione della giornata. Alle sue spalle è finto uno specialista internazionale della montagna come l’altoatesino Gerd Frick. Poi, quinto, Lorenzo Trincheri, il “camoscio” di Dolcedo, specialista di gare dal lungo chilometraggio. Sesto Khalid Ghallab (Città di Genova), che sta ritrovando la forma dei tempi migliori. In campo femminile vittoria di Elisa Almondo, imperiese della Dragonero, davanti a una perfetta conoscitrice del Faudo come Laura Mazzucco, e a Viviana Rudasso (Città di Genova), moglie di Ghallab.

Antonio Lollo dell’Atletica Bergamo e Martina Rosati (Trionfo Ligure) hanno vinto, domenica 5 maggio, la “Dieci Chilometri della Fraschetta”, disputata a Spinetta Marengo (Al) in un clima glaciale, con freddo e pioggia. Lollo è riuscito a evadere dal gruppo che ha sempre condotto la testa della gara: alla fine, 31’04” per il forte mezzofondista lombardo. Per quanto riguarda i liguri, terzo Carlo Pogliani (Cambiaso Risso), 31’38”, e quinto Mohamed Rity (Delta), 31’49”. Altri liguri nei primi dieci sono stati Alessio Ottonello (Città di Genova), 34’27” e Silvano Repetto (Delta), 34’29”. Fra le donne netto dominio di Martina Rosati (Trionfo Ligure), in 36’44” e terza la rientrante Emanuel Massa (Cambiaso), 39’17”. “Non speravo di andare così bene dopo tante traversie fisiche che mi hanno condizionato negativamente. Quello che mi conforta è l’ultimo chilometro che ho fatto: 3’42”. Significa che posso ancora migliorare”.

Vola ancora una volta il martello di Ilaria Marasso. E il campo di Boissano porta ancora bene  alla ragazza della Trionfo Ligure (Lanfranco, il padre, mezzofondista di buon livello in gioventù): all’ultimo lancio ecco 59.82, seconda prestazione italiana di categoria dell’anno. La Marasso con 59.99 sempre a Boissano circa un mese fa ha firmato la migliore dell’anno, dimostrando di essere sulla scia dell’azzurra Silvia Salis (non lontano il record regionale di 60.60 dell’attuale consigliere nazionale). Questo è stato il migliore risultato della prima giornata dei societari allievi (prima fase) che sono in corso di svolgimento nella località savonese, sabato 4 maggio. E si esulta per un altro grande risultato, il 14”01 (+1.1) di Anabel Vitale (Arcobaleno) sui 100 hs. Il crono vale alla ragazza di Pietra Ligure la seconda prestazione italiana 2019. Seconda Federica Gorlani (Trionfo Ligure) con 15”33. Altre buone cose sono venute dalla 4x100 del Cus Genova, che ha vinto con 49”92 (Marrè Brunenghi, Rocchi, Ponsicchi, Greppi) e dall’analogo quartetto maschile  della Trionfo Ligure (Modonesi, Ottonello, Afferni, Cappelli) in 45”18 dopo fiera lotta con il Cus Genova, secondo in 45”48. Nei 100  affermazioni rispettivamente di Alessandro Cappelli (Trionfo) con 11”24 (+1.7) e di Aurora Greppi (Cus Genova), 12”69 (-0.4). Nei 400 vittoria del campione italiano indoor Marco Zunino (Arcobaleno) con 50”55. Bel confronto, nei 1500 maschili, fra Nicolo Scarlino (Maurina Imperia) e Andrea Azzarini (Trionfo Ligure). Con 46”00  negli ultimi 300 prevaleva il giovane imperiese (4’12”29, minimo per gli italiani) contro 4’14”05 di Andrea. L’analoga gara femminile vedeva il dominio di Aurora Bado (Arcobaleno) con 4’51”49.

http://www.fidal.it/calendario/CDS-Regionale-Allievi-e-1%5E-Prova/REG20308