Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Amarcord Liguria-Il Meeting Arcobaleno

Le telefonate per sapere in anteprima, da Giorgio Ferrando, i "nomi" al via....Il fascino dei primi tepori estivi e le ombre della sera che si allungavano sulla pista...la sensazione cinestetica del Meeting Arcobaleno quest'anno non ci sarà. 22 anni fa esatti, giovedì 25 giugno, quadra alla perfezione, ecco un esempio di "letteratura grigia", il depliant dell'undicesima edizione del Meeting Arcobaleno di Celle Ligure. Una bella occasione di incontrare campioni come il primatista europeo di lungo Robert Emmyan, il nigeriano Chidi Imoh, il pesista Alessandro Andrei, lo sprinter delle Mauritius Stephane Buckland, Emanuele Abate, insomma, appuntamento al 2021!

Il Ponte Morandi-1

Genova, 14 AGOSTO 2018

 

(“Il dolore è un’elica”- Peter Handke)

Il tempo, come scriveva la Yourcenar, lenisce tutto. Ma il tempo a Genova, dal 14 agosto dell’anno scorso, non è più lo stesso. Cadeva una pioggia battente alle 11.36 della vigilia di Ferragosto, neanche a farlo apposta su quella “ardita opera” che era il ponte Morandi, che sanciva per molti l’esodo vacanziero, la partenza verso scampoli di tranquillità. Già, la tranquillità….e chi si dimentica l’urlo “Mio Dio…”, che diventa subito virale, lo sguardo verso un moncone di cemento, verso il fumo nella pioggia grigia, straniante, devastante? Poi l’urlo delle sirene, il convulso andirivieni dei vigili del fuoco, una scena vista purtroppo tante, troppe volte in occasioni di calamità, quando erano fango e acque limacciose a travolgere case, uomini, tutto, proprio tutto. Ma questa volta la tragedia sembra il simbolo del Male assoluto, di un destino crudele, tragico. Giacomo Leopardi parlava della Natura cattiva, spietata nei confronti dell’Umanità. “Le colpe dei padri ricadono sui figli”, il vecchio adagio dei tragediografi, in realtà sancisce la fine dell’illusione del boom edilizio degli anni sessanta e delle sue opere, della prima ondata di modernizzazione del Bel Paese.E quello che crolla è un corpo sociale in una sorta di gonfiore, di dolore assoluto. Genova è sconvolta, il tempo di qualche ora e televisioni, reti, video scaraventano su tutti immagini di dolore, devastazione, pianti.Genova deve piangere perché piangere significa esorcizzare il dolore. Ma lo shock continua.Continua nella straziante conta delle salme: 43. Continua nei reportage e nelle testimonianze allucinate degli scampati, quelli che sono rimasti intrappolati nella galleria pochi istanti prima. La trappola è stata la loro salvezza.Scene da Seconda Guerra Mondiale, ecco il primo cittadino: “Genova ce la farà”; siamo impietosi se le stesse parole sanno di retorica?  (prima parte)

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La salita della Bocchetta

Da Campomorone la strada sale, si fa spazio scavando gallerie nelle scistosità delle rocce appenniniche. Sempre più su, ora con curve a gomito, ora con tornanti. Lassù, dove il territorio è a metà strada fra Liguria e Piemonte, c'è il cippo di Fausto Coppi. Ricorda una delle tante vittorie del campionissimo. La Scalata (o arrampicata della Bocchetta) conobbe diversi percorsi: la gara alla quale si riferisce la foto (con gli amiconi e rivali Vittorio Medica e Massimo Cugnasco) si riferisce agli anni settanta, esattamente al triplete di vittorie 1974-'75-'76 di Vittorio Medica. Stabilì un record di 37'10" in una giornata caldissima di maggio. Nel terzo millennio la gara fu ripresa, fino a essere annullata circa due anni fa. 

Italia-Resto del Mondo di salto in alto

Giovedì 26 giugno, tanto per riavvivare l'atmosfera della Fase 2 (o 3?) ecco una sfida in remoto intrigante: Gianmarco Tamberi (da Ancona), Stefano Sottile, l'uomo nuovo dell'alto italiano (2.33) da Giaveno, hinterland torinese, il tedesco Mateusz Przybylko (dalla Germania) e il bahamense Jamal Wilson si sfidano in una gara dell'alto in remoto, che certamente promette scintille e proporrà misure interessanti. Manca, forse, il "dodicesimo uomo", scusate il paragone calcistico, visto che "Gimbo" ama rivolgersi agli spalti e alle tribune, ma cosa si vuole di più? Tutto inizierà alle 19.

27 giugno 1973: l'impresa di Fiasconaro

27 giugno 1973. Il giorno dei giorni di Marcello Fiasconaro.Si disputa all’Arena di Milano l’incontro Italia-Cecoslovacchia, proprio 34 anni dopo che il tedesco Rudolf Harbig aveva ottenuto un mondiale proprio sulla stessa distanza. A Johannesburg, il 27 (notate la coincidenza) aprile dello stesso anno “March” aveva corso in 1’44”7. L’antagonista è Joszef Plachy, un brutto cliente, dotato di volata. La tattica ? Semplice. Partire subito in testa.Il passaggio ai 600 è eccezionale: 1’16”5. Poi Marcello deve cedere, ma riesce a tagliare il traguardo, nel tripudio generale, in 1’43”7, nuovo record mondiale, meglio di Snell, Doubell e Wottle. Ecco le frazioni ogni 200 metri:  25”0; 26”2; 25”3; 27”2. Le frazioni ogni 400  furono 51”2+52”5. Una gara perfetta.

Domani il compleanno di Andrea Longo

26 giugno 1975. Nasce a Piove di Sacco (Padova) Andrea Longo. Nasce quasi due anni dopo il record mondiale degli ottocento metri, data che contrassegnerà la carriera sportiva. Sui due giri di pista è campione europeo promesse nel 1997. Conquista titoli nazionali , si migliora sfiorando ripetutamente il record di Fiasconaro: 1’43”86 nel 1998, 1’43”93 nel 1999. Nel 2000 stabilisce la migliore prestazione europea dei 600 m con 1’14”41, ma è sfortunato all’Olimpiade di Sydney, venendo squalificato proprio nell’attesa finale. Qualche settimana prima, a Rieti, aveva uguagliato il record di Fiasconaro vincendo il Meeting di Rieti con 1’43”74. Un grande obiettivo inseguito da tanti anni….

La Maratona di Amburgo in controtendenza: si terrà il prossimo 13 settembre

A dispetto di eventi internazionali annullati in questi giorni, la Maratona di Amburgo (Ger) si disputerà regolarmente il prossimo 13 settembre. Gli organizzatori pensano di avere al via 10000 maratoneti e 4000 partenti sulla "mezza". Sempre a detta degli organizzatori, ci saranno partenze separate (alle 9 la maratona, un'ora prima la mezza). Le partenze saranno gestite con "onde" di mille partecipanti per volta. Veranno obbligatoriamente osservate misure di sicurezza anti Coronavirus come, ad esempio, mascherine obbligatorie prima della partenza, gel igienizzanti e quant'altro assicuri il distanziamento.

 
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Tac di Parma

Non molto da dire, mercoledì 24 giugno, in occasione del test di allenamento certificato di Parma. Al Lauro Grossi da notare 11"02 sui 100 (-0.6) di Michael Dwabena Kyereme (Self Reggio Emilia). Quindi Matteo Bifulco (La Fratellanza), 11"33 e, in un'altra serie, l'azzurro Mattia Bocchi (Carabinieri) 11"50. Nel disco 44.00 dello junior (classe 2001) Simon Zeudjio Tchofo (Cus Parma).

http://www.fidal.it/risultati/2020/REG23950/Index.htm

Nico Young 13'50" sui 5000

Potrebbe fare cose interessanti il giovane americano Nico Young, che martedì 23 giugno a Portland, nell'Oregon, ha corso i 5000 m in un test in 13'50". Il giovane mezzofondista (è junior) in pratica ha fatto tutto da solo. Era passato molto forte ai 1600 m (4'33"), poi ha ceduto, complice la solitudine, e ha sofferto molto negli ultimi giri realizzando comunque la quarta prestazione americana sulla distanza. Il record appartiene ancora al forte maratoneta Galen Rupp (13'37"). Certamente Nico ha dimostrato una bella condizione fisica...

Libro "Mezzofondo" di Roberto Quercetani

Circa un anno fa ci ha lasciati Roberto Quercetani. L'insigne statistico di atletica leggera nel 1992 diede alle stampe un'altra sua bella opera come "Mezzofondo. La magica storia degli 800 metri e dintorni" (Vallardi). Gli inizi della specialità, gli anni d'oro con grandissimi come il neozelandese Peter Snell, il keniano Wilson Kiprugut, l'inglese Sebastian Coe , Marcello Fiasconaro. Davvero una lettura appassionante.

Concorso Percorsi Noti

............vi raccontiamo subito l’acronimo: Concorso Percorsi Noti. Ci è venuto in mente di studiare e di proporre a tutti i runners alcune sfide virtuali sui percorsi di 6 gare tra le più belle nel novero di quelle del nostro circondario: e alcune di esse hanno fatto la piccola storia del podismo delle nostre parti. Un concorso che vuole soprattutto tenerci  ”vivi” in questa particolarissima estate in cui , ovviamente, le gare vere sono ancora tutte da definire. Il regolamento che trovate allegato racconta quasi tutto e a breve vi forniremo le tracce dei percorsi e qualche foto degli stessi. Provvederemo anche a porre sulla sede stradale qualche indicazione allo scopo di facilitare chi si vorrà misurare in questa sfida. Siamo ovviamente pronti ad “assistere” gli atleti che non abbiano conoscenza dei tracciati di gara e gli aggiornamenti li troverete su queste pagine. Si parte il 1° luglio e ci saranno 3 mesi di tempo per dare il meglio…..  www.atleticanovese.it

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