Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Trofeo delle province 2019 a Boissano

Domenica 27 ottobre il Trofeo delle Province per categorie giovanili (cadetti e ragazzi) di Boissano (Sv) ha concluso l’intensa stagione regionale 2019 su pista. Fra i cadetti in evidenza Federico Ribolla (La Spezia, Duferco), primo negli 80 con 9”76, e la staffetta spezzina 100/200/300/400 (Leonardo Viviani, Giovanni Tobar San Martin, Ribolla e Marco Butera), prima con 2’17”02. Classifica: 1° Imperia; 2° La Spezia; 3° Genova; 4° Savona; 5° Atletica Levante. Fra le pari età citazione di merito per Nicole Crescente (Imperia, Foce Sanremo), prima negli 80 con 10”50. Classifica: 1° Savona; 2° Imperia; 3° La Spezia; 4° Genova. Per quanto riguarda i ragazzi, ottima prestazione di Genova nella staffetta  100/200/300/400 con primo posto in 2’31”82 grazie a Davide Muzzi, Tommaso Cereghino, Giovanni Schettino e Marco Bersanetti. Nei 60 affermazione di Marco Bersanetti (Genova, Don Bosco) con 7”96; nei 1000 dominio di Fikadu Santelia (Genova, Trionfo Ligure) in 2’55”38. Classifica: 1° Savona; 2° La Spezia; 3° Genova; 4° Imperia. Fra le ragazze Arianna Bacchi (Imperia, Santo Stefano Planum) ha vinto i 60 in 8”58; nel lungo primo posto di Anna Crovetto ( Savona, Atletica Varazze) con 4.36 Nella staffetta 100/200/300/400 il primo posto è andato alla formazione spezzina in 2’42”26 (Gaia Sgrò, Vittoria Oneto, Sofia Gentile, Elena Irbetti). Classifica: 1° Savona; 2° La Spezia; 3° Imperia; 4° Genova.

 

http://www.fidal.it/risultati/2019/REG21014/Index.htm

Trofeo delle Province a Boissano

Domenica 27 ottobre il Trofeo delle Province per categorie giovanili (cadetti e ragazzi) di Boissano (Sv) ha concluso l’intensa stagione regionale 2019 su pista. Fra i cadetti in evidenza Federico Ribolla (La Spezia, Duferco), primo negli 80 con 9”76, e la staffetta spezzina 100/200/300/400 (Leonardo Viviani, Giovanni Tobar San Martin, Ribolla e Marco Butera), prima con 2’17”02. Classifica: 1° Imperia; 2° La Spezia; 3° Genova; 4° Savona; 5° Atletica Levante. Fra le pari età citazione di merito per Nicole Crescente (Imperia, Foce Sanremo), prima negli 80 con 10”50. Classifica: 1° Savona; 2° Imperia; 3° La Spezia; 4° Genova. Per quanto riguarda i ragazzi, ottima prestazione di Genova nella staffetta  100/200/300/400 con primo posto in 2’31”82 grazie a Davide Muzzi, Tommaso Cereghino, Giovanni Schettino e Marco Bersanetti. Nei 60 affermazione di Marco Bersanetti (Genova, Don Bosco) con 7”96; nei 1000 dominio di Fikadu Santelia (Genova, Trionfo Ligure) in 2’55”38. Classifica: 1° Savona; 2° La Spezia; 3° Genova; 4° Imperia. Fra le ragazze Arianna Bacchi (Imperia, Santo Stefano Planum) ha vinto i 60 in 8”58; nel lungo primo posto di Anna Crovetto ( Savona, Atletica Varazze) con 4.36 Nella staffetta 100/200/300/400 il primo posto è andato alla formazione spezzina in 2’42”26 (Gaia Sgrò, Vittoria Oneto, Sofia Gentile, Elena Irbetti). Classifica: 1° Savona; 2° La Spezia; 3° Imperia; 4° Genova.

 

http://www.fidal.it/risultati/2019/REG21014/Index.htm

Run Riviera Run Half Marathon 2019

Ancora una volta ha parlato keniano la Run Riviera Run Half Marathon, che domenica 27 ottobre ha visto i partecipanti toccare località suggestive come Varigotti e altre frazioni del Finalese vicine al mare. Uno spettacolo di sole, finalmente dopo edizioni avversate dalla furia degli elementi. Il primo posto è andato a Lengen Lolkurraru in 1h06'49" dopo gara in solitaria. Dietro, si è formato un gruppetto con i migliori liguria. alla fine ha prevalso Khalid Ghallab (Città di Genova), quarto in 1h13'09", seguito nell'ordine da Mohamed Rity (Delta), 1h13'44", dal consocio Hicham El Jaoui, 1h15'10", e da Gebrehanna Savio (Cambiaso Risso), 1h16'46". Nono Corrado Ramorino (Città di Genova), 1h17'57". In campo femminile affermazione di Ester Waweru in 1h19'52". Prima ligure (13°) Deborah Pusiol Mancini (Zena Runners), 1h39'08", e 16° Annalisa Rosso (Marathon Imperia), 1h43'00".

Classifica completa su tds

Pronzati a Francoforte

C'è voluto tutto lo spirito di sacrificio di un maratoneta perchè oggi, domenica 27 ottobre, Corrado Pronzati portasse a termine la Maratona di Francoforte (Germania) in 2h34'20".dopo un'intensa preparazione, un banale incidente domestico aveva incrinato un osso del piede al runner del Team 42,195 e, psicologicamente, la fiducia in se stesso.Però Corrado è voluto partire lo stesso i una gara prestigiosa, e, dopo un passaggio a metà in 1h12'55", ha accusato il dolore.Stoicamente, il mezzofondista di Cogoleto ha tagliato il traguardo in 2h34'20". Va a suo merito il fatto di avere concluso una maratona in condizioni proibitive. Per la cronaca, il primo posto è andato all'etiope Fikre Bekle in 2h07'08".

Memorial Bifulco 2019 ai Camaldoli

Sicuramente se Andrea Bifiulco avesse corso sui sentieri dei Camaldoli, avrebbe visto da lontano la sagoma inconfondibile dello stadio di calcio e avrebbe gridato: "Forza Samp", staccando inesorabilmente il vostro cronista, che, polemicamente, gli avrebbe detto che a Genova c'è solo una squadra...sono solo parole dette per ricordare un amico che correva fortissimo, che non c'è più, e che è stato ricordato dalle Frecce Zena, domenica 27 ottobre, con il classico Memorial, vinto da Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) e dalla campionessa europea master Silvia Bolognesi. Ecco i podi- Uomini: 1° Picollo (Maratoneti Genovesi); 2° Rebora (Zena Tri); 3° Deplano (Cambiaso Risso). Donne: 1° Bolognesi (Cambiaso Risso); 2° Scaramucci (Maratoneti); 3° Bruzzone (Emozioni Sport). 

Superighi ottobre 2019

Il sorriso di Diego Scabbio della Novese in prossimità del "voltino" di Mura San Bernardino, domenica 27 ottobre, è stato più eloquente di qualsiasi foto: il runner piemontese si è imposto nella Superighi, nove chilometri di saliscendi verso il Righi e la Polveriera sotto l'organizzazione del gruppo Città di Genova (100 partenti). Scabbio, 30'50" all'arrivo, ha preceduto di un pò l'allievo della Trionfo Ligure Fabio Canella , capace di precedere in volata la vecchia volpe Carlo Rosiello. Fra le donne sicura vittoria di Silva Dondero (Maratoneti Genovesi): "Sono stata ferma tre settimane per un infortunio, e il primo posto è una boccata di ossigeno". Dietro di lei, nell'ordine, la consocia Benedetta Balostro e Liliana Paganini (Città di Genova). Uomini: 1° Scabbio (Novese); 2° Canella (Trionfo Ligure); 3° Rosiello (Maratoneti Genovesi); 4° Cavanna (Maratoneti); 5° Oliva (Atletica Levante); 6° Caltagirone (Due Perle); 7° Rossi (lib.); 8° Sulis (Valpolcevera); 9° Cavalli (Gau); 10° Carlino (Città di Genova). Donne: 1° Dondero (Maratoneti); 2° Balostro (Maratoneti); 3° Paganini (Città di Genova); 4° Bacanu (Maratoneti); 5° Meirana (Valpolcevera). 

Superighi 2019

Il sorriso del piemontese Diego Scabbio (Novese), in prossimità del "voltino" di San Bernardino è eloquente: il maturo runner si è aggiudicato nettamente, domenica 27 ottobre, il primo posto della Superighi (nove chilometri) organizzata dal Gruppo Città di Genova sul panoramico e collinare percorso che porta verso la Polveriera e alture "con vista" del Righi. 30'50" il tempo all'arrivo dopo nove chilometri di saliscendi.Dopo circa un minuto, una volata in discesa fra la gioventù e un master inesauribile: Fabio Canella (Trionfo Ligure, ancora allievo) precede di poco Carlo Rosiello (Maratoneti Genovesi).Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) è undicesima assoluta e prima delle donne. Alle sue spalle, Benedetta Balostro e Liliana Paganini. "Sono stata ferma per un certo periodo per un infortunio. E' stato bello gareggiare di nuovo". Uomini: 1° Scabbio (Novese); 2° Canella (Trionfo Ligure); 3° Rosiello (Maratoneti Genovesi); 4° Cavanna (Maratoneti Genovesi); 5° Oliva (Atletica Levante); 6° Caltagirone (Due Perle); 7° Rossi (lib.); 8° Sulis (Valpolcevera); 9° Cavalli (Gau); 10° Carlino (Città di Genova):Donne: 1° Dondero (Maratoneti Genovesi); 2° Balostro (Maratoneti); 3° Paganini (Città di Genova); 4° Bacanu (Maratoneti); 5° Meirana (Valpolcevera); 6° Brizioli (Maratoneti).

Cinquant'anni di Cus Genova

Cos'è l'atletica? Correre, saltare, lanciare. E poi sperare di fare un risultato, oppure continuare a sognare.Il Cus Genova settore atletica è nato nel lontano 1969. A Genova il verbo dell'atletica si è sempre dovuto scontrare con le carenze di impianti, di spazi dedicati, ma dove c'è una volontà.... E così, con aplomb tipico della Albaro "bene" ( la sede del Cus è in via Montezovetto), ma con una volontà titanica fatta di reclutamento, training, visceralità, il club biancorosso ne ha fatta di strada.113 le maglie azzurre vestite in  50 anni (e questo solo per il settore assoluto). Spiccano  le 28 di Paola Bolognesi, 22 della martellista Silvia Salis, 17 di Emanuele Abate, 12 di Emma Quaglia e 10 di Gianpiero Palomba.Sabato 26 ottobre, nella storica location di via Montezovetto, premiazioni, spazio ai ricordi grazie anche al bel libretto curato dai giornalisti  Giorgio Cimbrico   e Guido Alessandrini , e un pizzico di commozione nell'incontrare mezzofondisti di ottimo valore come Claudio Castanini, Umberto Laganà, Vito  Baldassarre, Andrea Trenti, Marco Pari, Elisabetta Firpo, e mi scusino chi non ricordo.Applausi, una vera ovazione per l'azzurra Luminosa Bogliolo, l'ostacolista che, nel 2018, ha vissuto un'annata straordinaria, cogliendo come risultato di vertice la semifinale dei Mondiali di Doha, e che iniziò l'atletica proprio nel Cus Genova, sotto la guida del mai troppo compianto Pietro Astengo.

Boom di iscritti al trail di Portofino

BOOM DI ISCRITTI AL 12° TRAIL DI PORTOFINO

I passi dei trailers sui sentieri immersi nell'ombra della macchia mediterranea, con i profumi di essenze e gli aromi delle piante. A un tratto lo sguardo si apre sulle scogliere dirupate, e va giù, verso la magnifica baia di San Fruttuoso, dove leggenda vuole si sia nascosto un mostro marino. Si corre vicino alle rupi di Pietre Strette, dove un fascino ancestrale racconta storie millenarie di terre emerse, una volta  dominate dalla distesa del Mar Ligure. Quasi una leggenda come Atlantide....Probabilmente attratti dal fascino unico della corsa e dei suoi ambienti, già duecento sono gli iscritti al Trail di Portofino, 24 chilometri di full immersion nella Natura ligure, vogliosi di vivere un'esperienza in uno dei parchi più belli al Mondo. Si partirà, sotto l'attenta regìa organizzativa dell'Atletica Due Perle di Nicola Fenelli, domenica 8 dicembre alle 9 dalla magnifica location di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure (Ge), e si correranno 24 chilometri splendidi. "La parola alla Natura", sarà il motto della gara, una scoperta podistica di un ambiente favoloso. Per prendere parte alla dodicesima edizione , per conoscere tutti i dettagli, per iscriversi, si può andare sui siti www.traildiportofino.it , www.mezzadelledueperle.it o telefonare al cell. 3392886472

 

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

Alla ricerca del tempo perduto-Il Cus Genova di atletica è cinquantenne

Alla ricerca del tempo (manuale e cronometrico) mio e di tanti altri. Forse, di una generazione.Parafrasando Marcel Proust.Tempo libero per modo di dire, un tempo riempito dalla corsa, con epicentro Villa Gentile. Dalla Geologia studiata a Palazzo delle Scienze di San Martino , sempre con quella borsa in mano, verso il regno della libertà su tartan. Un giorno  mi presento all'esame estivo di Geologia Appllicata davanti a sua maestà Floriano Calvino, fratello del celebre Italo. "Ventisette e basta. Finiamola qui", sentenzia. Io annuisco. Mi guarda con sguardo penetrante, affilato: "Cos'ha in quella borsa?". "Vado a allenarmi al campo di atletica, a Villa Gentile...", rispondo timidamente. L'assistente, Brancucci, dice: "Guardi che è campione ligure di maratona..". "Perbacco, se l'avessi saputo le avrei dato trenta!". Il Cus Genova di atletica era una Villa Gentile scandita da ritmi, passaggi, corsie, oppure uscite sul lungomare verso Nervi. Da "Villa" erano cinque chilometri esatti verso la Croce Verde di Nervi. Se si ritornava, ecco un diecimila. Un giorno Marco Pari entra negli spogliatoi felice come una Pasqua: "Guarda qua!". e Mi indica il cronometro fisso su uno cifra: 29'50". Meno di tre al chilometro su dieci chilometri. Per noi, un miraggio. Non ho mai tenuto un diario di allenamenti, però ho una buona memoria e allora ecco, sempre dietro a Marco, 4x3000 in 9'30" in allenamento. In più, volata di cento metri verso il WC di Villa per espletare un bisogno fisiologico impellente. Entravo in punta di piedi nella sede di via Montezovetto, intimorito da figure di azzurri e presenze olimpiche. Paola Bolognesi, Carla Lunghi,   Claudio Castanini, Antonella Capurro, poi arrivarono Silvia Salis, Emma Quaglia, Emanuele Abate, Luminosa Bogliolo, Silvia Salis.....Lo stile Cus è sempre stato diverso dal mio. Pronti a scherzare su tutto, a sdrammatizzare. British style, "albarino", "buona borghesia?". Però era bello vedere dirigenti fare un tifo indiavolato, perdere l'aplomb classico, rompere il riserbo genovese per quello sorta di follia positiva che è l'atletica, che è la corsa... E anche se quell'atletica non c'è più, mi porterò sempre nel cuore i ricordi delle trasferte, della noia prima delle riunioni su pista, dei "panini mangiati alle stazioni (Nanni Moretti)", come di una magnifica parentesi della mia vita.

Il Meeting Città di Savona primo in Italia!

Per il secondo anno consecutivo il "Meeting Internazionale Città di Savona", dedicato al compianto Giulio Ottolia, ha vinto la prestigiosa classifica del "Circuito Meeting Fidal", che annovera sei delle migliori manifestazioni italiane di atletica leggera. Lo scorso 29 maggio alla Fontanassa di Savona si è assistito a un grandissimo spettacolo con il miglioramento di quattro record del meeting: 

Filippo Randazzo (Fiamme Gialle): 7.98 nel lungo

Michael Berry (Usa): 46"21 nei 400 m

Orazio Cremona (Sudafrica): 20.35 nel peso

Zhara Bani (Fiamme Azzurre): 59.01 m nel giavellotto

La riunione ha annoverato, grazie ai propri protagonisti, una medaglia di bronzo olimpica, due argenti ai Giochi Olimpici Giovanili, tre medaglie ai Campionati Mondiali, tre podi ai Mondiali Giovanili.Ricordiamo Luminosa Bogliolo, vincitrice dei 100 hs con 13"14, Marcell Jacobs, primo nei 100 m con 10"19, l'azzurra Giancarla Trevisan, prima nei 400 m con 53"02. Savona  ha vinto la classifica del Circuito Meeting Fidal con 77491 punti davanti ai 76753 di Nembro (Bergamo). Ovviamente marco Mura, factotum di Cus Savona e Cus Genova, è orgoglioso: "Il meeting, nel corso degli anni, ha raddoppiato la partecipazione degli atleti stranieri. Sebbene il meeting sia relativamente giovane, sono ben 20 anni che organizzo manifestazioni di alto livello alla Fontanassa. Siamo partiti con il Grand Prix lanci, che in 14 edizioni ha lasciato il segno a livello mondiale e italiano, con il mondiale 2003 nel martello della cubana Yipsi Moreno (75.14), e poi con le prestazioni di Silvia Salis (71.93 sempre nel martello) e di Paolo Dal Soglio (peso, 20.77). In questi 20 anni abbiamo cercato di dare un taglio tecnico di alto livello anche grazie alle ottime performance della pista azzurra MONDO. Il Meeting Ottolia è ormai diventata la manifestazione sportiva più importante nella Provincia di Savona, e per il 2020, anno olimpico, abbiamo in programma grandi idee".

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