Domenica 9 dicembre è in programma il Trail di Portofino, sotto l’organizzazione dell’Atletica Due Perle di Nicola Fenelli. Una gara che è unica nel suo genere perché si svolge in un parco nazionale dove la Natura affascina i concorrenti con emergenze e rarità geologiche, botaniche, dove chi esce allo scoperto in prossimità delle pareti rocciose vede il Mar Ligure, scopre lo spumeggiare delle onde vicino alla magnifica spiaggia di San Fruttuoso, per poi rituffarsi nella macchia mediterranea. Novità di quest’anno è il transito nella celebre piazzetta di Portofino mare, che risorge letteralmente dalle macerie della catastrofe ambientale di fine ottobre per proporsi come suggestiva “meta” della corsa. Tre le opzioni offerte: la principale è il Trail agonistico di 21,8 chilometri. Si parte dalla bellezza di Villa Durazzo, a Santa Margherita Ligure (ore 8.30) e si va verso località Gave, San Sebastiano, piazzetta Portofino, via del Fondaco, Base zero, San Fruttuoso, Pietre Strette, San Sebastiano, Gave, Nozarego, Villa Durazzo (arrivo). In contemporanea, si svolgeranno le corse ludico motorie “Marcia Arcobaleno” e “Ritorna la più bella”. Tutte le informazioni su www.maratoninaportofino.it

Aumentano le iscrizioni per la prossima Mezza Maratona internazionale delle Due Perle, che domenica 3 febbraio 2019 si disputerà a Santa Margherita Ligure (Ge). C’è molto interesse per un’edizione speciale, che vuole mandare un segnale di rinascita del territorio ligure  così ferito dalla terribile mareggiata del 29 ottobre scorso: la furia delle onde si portò via parte della strada che collega “Santa” con Portofino, e che è un’immagine di grande bellezza in senso generale.L’Amministrazione Comunale  ha voluto fortemente organizzare la corsa e sostenere gli sforzi che, ogni anno, fa il manager Nicola Fenelli dell’Atletica Due Perle.A tale proposito, Fenelli sabato 1 dicembre va a Roma a propagandare la gara in occasione di “Best Woman”, una delle corse più popolari d’Italia.

Domenica 2 dicembre saranno circa cinque mesi da quella maledetta mattinata del 14 agosto. Ebbene, è crollato un ponte, ma Genova non è crollata.Un segnale di rinascita per una città che, tradizionalmente, non si è mai arresa, sarà la Genova City Marathon. La gara più bella del panorama olimpica, la corsa che vive dei sogni degli atleti e dei poeti (non a caso il ligure  Eugenio Montale , premio Nobel per la Letteratura , le dedicò una strofa d’amore), ritornerà sul suolo di “Zena” dopo 14 anni di assenza. “Abbiamo avuto dei problemi nell’approntare un nuovo percorso dopo la tragedia del Morandi- spiega Antonio Lista, organizzatore insieme con l’Aics- ma abbiamo trovato subito sintonia con l’Amministrazione Comunale e con il territorio. Non solo: ci sono giunte iscrizioni dalla Francia, dalla Germania, da regioni come la Puglia, perché i maratoneti vogliono portare, prima di tutto, un messaggio di solidarietà”. In mille ( ma se ne aggiungeranno altri nelle ultime , frenetiche ore) si distribuiranno fra Maratona e Fantozzi run ( undici chilometri ispirati al personaggio reso celebre dal genovese Paolo Villaggio ). La Maratona partirà dal Porto Antico, ormai centro pulsante della Genova turistica: il via verrà dato da Rita Giancristofaro, ferita in seguito al crollo. Si  attraverseranno la cinquecentesca Via Garibaldi, quindi via XX Settembre , corso Italia, la Sopraelevata. Al quindicesimo chilometro un significativo e commovente passaggio in prossimità della Zona Rossa di via Fillak, via Porro: i maratoneti correranno nelle strade della distruzione per un gesto sportivo  di ricostruzione urbanistica e morale.  Caratteristica unica nello scenario di tante gare, la Genova City Marathon avrà due traguardi, i 42,195 chilometri, nel Porto Antico, e i 43 chilometri. Perché?: “Abbiamo voluto rendere omaggio alle 43 vittime del Ponte Morandi- conclude Lista- con un ulteriore traguardo posizionato all’altezza dei Magazzini del cotone. Ci sarà uno striscione simbolico, con un cuore che batte”. La gara si concluderà in riva al mare, elemento primigenio di Genova, della Liguria. Della vita.

         

Sono ridotti all'osso ormai gli impianti indoor in Italia....Situazione leggermente diversa in Francia: 15 piste. Nella foto l'impianto al coperto Miramass di Marsiglia, dove Elena Rigo della Maurina Imperia ha saltato 3,20 nell'asta domenica 25 novembre. Con il Palasport della Fiera di Genova senza pista anche per il prossimo anno, ancora una volta i liguri dovranno sobbarcarsi trasferte fuori Regione per il 2019....

Nicola Fenelli, "paron" della Mezza delle due perle" prevista per domenica 3 febbraio 2019, sabato 24 novembre ha compiuto un viaggio di promozione della gara presso il Village della Maratona di Firenze. Qui ha incontrato, fra gli altri, l'azzurro Denis Curzi (nella foto), che gli ha garantito la partecipazione in occasione di Portofino run (dieci chilometri), prevista sabato 2 febbraio. "In molti si sono complimentati per la volontà di organizzare la mezza maratona nonostante i danni ambientali dello scorso 29 ottobre", ha commentato Fenelli, che ha notato interesse e entusiasmo riguardo alla gara di Santa Margherita Ligure.

Grande prova domenica 25 novembre sul terreno pesante di Osimo (Ancona) per Ludovica Cavalli della Trionfo Ligure: l’azzurrina si è piazzata al secondo posto in 14’11” nel cross nazionale della Valmusone. Quattro chilometro che hanno visto la junior genovese in bella evidenza, capace di salire sul posio in una giornata che rilancia le ambizioni in vista del prestigioso appuntamento europeo di Tilburg (Olanda) del prossimo dicembre. Per la cronaca, la gara è stata vinta da Elisa Palmero (Atletica Pinerolo) in 14’08”. Terza l’allieva di valore nazionale Martina Cornia (La Fratellanza), 14’13”.

Domenica 25 novembre ci sono stati due secondi posti, che in entrambi i casi per un soffio non sono diventati primi posti, in occasione della 21 chilometri Trino terre d’acqua a Trino Vercellese (Vc). La vittoria in campo maschile ben presto si è ristretta al duo Alessandro Boschis, torinese della Giò 22 Almese, e Corrado Pronzati dei Maratoneti Genovesi. Pronzati, a neanche una settimana dal terzo posto nella Liguria Marathon, ha chiuso in 1h10’18”. Boschis ha colto il primo posto in 1h09’56”. Idem la lotta in campo femminile: Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) ha colto l’argento in 1h24’43” nella competizione dove è svettata Katarzina Kuzmynska (Canavesana) , in 1h24’14”.

Terreno duro, compatto, domenica 25 novembre  in occasione del Cross degli archi  di Acqui Terme (Al), classica riunione di campestre del novembre piemontese. Mamadou Yally e Claudia Marchisa hanno vinto nelle rispettive gare. Seconda delle donne Iris baretto (Trionfo Ligure). Per quanto riguarda i liguri presenti, vittorie di categorie per Giuseppe Lombardo (Maratoneti Genovesi, M60), Mauro Bianchi (Cambiaso Risso, M65), Roberto Porro (Cambiaso Risso, M45) e Susanna Scaramucci (Maratoneti Genovesi, over 55).

Sembra proprio avviato a una bella carriera nel mezzofondo, oltre che nel cross in generale, Andrea Azzarini della Trionfo Ligure, che oggi (domenica 25 novembre) si è affermato sui prati marchigiani di Osimo (Ancona) in occasione del Cross nazionale della Valmusone conquistando il primo posto della categoria cadetti in 6’36” sui due chilometri previsti. Andrea, figlio di Danilo buon mezzofondista con la maglia dell’Atletica Nervi  negli anni novanta, ha preceduto nell’ordine Tommaso Ajello (Stamura Ancona), 6’43”, e Leonardo Gori (Libertas Perugia) , 6’47”. Indubbiamente Andrea, seguito da Sergio Lo Presti, ha iniziato alla grande la stagione crossistica 2018/2019…….

Domenica 25 novembre Enrico Imberciadori delle Frecce Zena ha colto un piazzamento di prestigio nella Milano 21 Half Marathon. Enrico è stato quarto, a soli dodici secondi dal podio, e ha chiuso in 1h09’32” nella gara vinta da Renè Cuneaz (Cus Pro Patria Milano) in 1h06’05”. Il fortissimo M45 Davide Raineri (San Rocchino) è stato terzo in 1h09’20”. Nella stessa gara Maurizio Carta (Peralto) è stato 27° con 1h17’46”, con uno dei migliori piazzamenti per la categoria M40.

Il 23 maggio una scia luminosa illumina il pregiato rettilineo (quello opposto alla tribuna, tanto per capirci) della Fontanassa di Savona, nel meeting internazionale allestito da Marco Mura: Luminosa Bogliolo del Cus Genova vince in 12”99 sui 100 ostacoli. Da anni un’atleta italiana non scendeva sotto il limite dei tredici secondi. E’ l’inizio di un 2018 fantastico: “Si, anche l’anno precedente era stato bello- dice la ragazza di Alassio- però devo dire che è stato quello del cambiamento”. In che senso?: “Mi sento più atleta che studentessa”. Luminosa, 23 anni, sta completando gli studi di Veterinaria a Torino, dove la segue Antonio Dotti (“mi sopporta”, dice con senso dello humour), mentre a Albenga è la gloria sportiva dello sprint Ezio Madonia a curarne il training. Siamo al 24 novembre, circa sei mesi dopo l’exploit di Savona. Per un’atleta di livello nazionale si parla di preparazione invernale: “Abbiamo lavorato molto sull’intensità. Il fastidio muscolare dei Giochi del Mediterraneo? Roba passata, risolta. Guardiamo ai prossimi impegni. Per me saranno molto importanti le prime uscite indoor di gennaio”. Mese che è dietro l’angolo, per usare un termine alla Maurizio Costanzo. E ricapitoliamo il 2018: titoli italiani universitario, promesse, assoluto nei 100 ostacoli. Argento ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, conquista della semifinale agli Europei di Berlino: “Lo ripeto, se un anno fa mi avessero detto che mi sarei giocata l’oro ai Giochi del Mediterraneo, sarei scoppiata a ridere…invece , se non avessi sbattuto nell’ostacolo…Ma che soddisfazione entrare in semifinale agli Europei di Berlino e competere con atlete che, solo qualche mese prima, vedevo sfrecciare come dei treni!”. Merito del grande lavoro svolto conciliando in maniera mirabile esami e studi, merito della classe e della cattiveria agonistica  di una vera eccellenza dello sport italiano. Ma ora lo sguardo è già volto alle indoor di gennaio. Per illuminarci ancora d’immenso…..

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