Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Bene Padula a Rodengo Saiano

Buone prestazioni di alcuni mezzofondisti liguri impegnati, venerdì 20 settembre, nel 12° Grand Prix di mezzofondo a Rodengo Saiano (Brescia). Alessio Padula (Arcobaleno) è stato terzo nella seconda serie degli 800 con 1'53"38, confermando il momento di forma. Lo junior Andrea Di Molfetta (Arcobaoleno) è giunto   secondo nella terza serie con 1'56"19. Su tutti spicca il primo posto d Abdesselam Machmach (Alperia) con 1'48"15.

Una maratona nel caldo: Tokyo 1991

Per sfuggire al caldo, all'umidità e all'inquinamento, si decise di far partire la Maratona mondiale uomini di Tokyo (Giappone) alle 6 del mattino. Ma tutti soffrirono abbastanza. All'inizio si incaricarono di fare ritmo gara il russo Jakov Tolstikov e Takayuki Nakayama, poi, verso il 30° chilometro, un attacco di Hiromi Taniguchi, altri giapponese, scompigliò le carte. Gelindo Bordin, campione olimpico in carica, e Salvatore Bettiol riuscirono a ricucire, ma con qualche affanno di troppo. Al 35° chilometro l'allungo decisivo di Taniguchi: contraendo testa e spalle, ma riuscendo a spingere, Hiromi (personale di 2h07'40" nel 1988) riuscì a distanziare il coriaceo Ahmed Salah e a entrare per primo nello stadio tagliando poi il traguardo da vincitore con 2h14'57". Secondo fu Ahmed Salah (Gibuti), 2h15'26", terzo la sorpresa Steve Spence (Usa), autore di un recupero prodigioso nel finale: 2h15'36". Sesto fu Salvatore Bettiol (2h15'58"). Ottavo, in giornata no, Gelindo Bordin. Una maratona durissima....

Scalata da Guardia

Domenega vintidoe setenbre a Cambiaso Risso organiza a Sacalata da Guardia. A corsa a rappresenta 'na tradicion do costumme di zeneixi. Se parte da Ceranesi (9.30) e se va in'scia Monta do Monte Figogna, onde a se trova o Santuario omonimo. Saian 6,5 i chilometri. O recod 'o l'è de Tommaso Vaccina (Cambiaso Risso)

La maratona di Sara Bini

Qualche anno fa, una brutta notizia dopo un esame medico ha cambiato la vita di Sara Bini, geologa genovese con la grande passione degli sport aerobici (corsa e bici). Ma Sara ha un carattere forte, non si piega davanti alle avversità. Così, ha affrontato con coraggio le sedute di chemioterapia finchè, un anno fa, la terapia non è finita. Lei aveva già corso una maratona, gara che esercita sempre un grande fascino. A poco a poco, faticando (del resto la preparazione è intensa, massiva) ha ripreso a macinare chilometri. Domenica 15 settembre il coraggio, la forza interiore, le qualità sportive le hanno fatto completare la Maratona di Sydney, Australia, terra di grandi maratoneti. Quando ha detto, commossa, che aveva finito la maratona a circa un anno dalla fine delle cure di chemioterapia, la gente del posto non finiva più di congratularsi con lei, di abbracciarla.Il cuore, si sa, scavalca gli oceani. Il tempo finale? 4h37'. Non è il dato più importante, come potete capire...... 

La prima Berlin Marathon dopo la riunificazione

Il 30 settembre 1990 si disputò la prima Maratona di Berlino post Muro. L'odiosa separazione fra le due Germanie era crollata nel novembre del 1989, quella fu la prima Berlin Marathon in odore di riunificazione ufficiale (che ci sarebbe stata tre giorni dopo). In 25.000 corsero da Charlottenburg Gate fino alla Porta di Brandeburgo, e la corsa vide la grande prestazione dell'australiano Steve Moneghetti, che prese la testa verso il 30esimo chilometro nel finale "Mono", che ricordiamo acerrimo rivale di Bordin nei Mondiali 1987 (quarto), riuscì a resistere, con una vera smorfia di dolore sul viso, al ritorno del tanzaniano Gidamis Shahanga e vincere in 2h08'16", allora migliore prestazione stagionale. Shahanga fu secondo in 2h08'32". Uta Pippig (ex Ddr), vinse in 2h28'37".

21° Trofeo Tania Galeotti

Liguri in evidenza, domenica 15 settembre, nel 21° Trofeo Tania Galeotti su pista a Rubiera (Reggio Emilia): Andrea Del Sarto (Duferco Spezia), confermando una continuità esemplare, ha vinto i 2000 m in 5'24"99 davanti all'imolese Riccardo Gaddoni, 5'26"91. Alessio Padula (Arcobaleno Savona) è stato quinto sui 500 in 1'05"22 nella gara vinta da Abdessalam Machmach (Alperia) (foto tratta dal profilo Fb di Machmach) in 1'01"83

Regionali allievi e cadetti 2019

CAMPIONATI REGIONALI ALLIEVI E CADETTI

Volano i martelli di Davide Costa del Cus Genova (67.83) e di Ilaria Marasso (Trionfo Ligure, 56.70) nella due giorni (14-15 settembre) di campionati liguri individuali allievi e cadetti disputata a Boissano (Savona). I due allievi, già nella prima riunione che segna il rientro agonistico dopo la piccola pausa estiva, fanno segnare misure di valore nazionale sul green di località Marici. Altre prestazioni interessanti sono venute da Marco Zunino (Atletica Arcobaleno), primo nei 400 (50”69) e 200 (22”83 con vento oltre la norma, +2.2). Giuditta Ponsicchi del Cus Genova ha realizzato una doppietta 100/200 con 12”78 (+0.7) e 25”35 (+1.4). La campionessa italiana allieve su strada Aurora Bado (Arcobaleno) si è imposta su 800 e 1500 (2’23”41 e 4’56”01). Nel triplo allieve affermazione di Irene Cassinelli (Don Bosco) con 11.19 (+1.1).Nei 100 maschili primo posto di Giacomo Burlando (Trionfo Ligure) con 11”29 (+0.2) davanti al consocio Alessandro Cappelli (11”33).  Per quanto riguarda la categoria cadetti, in evidenza nel mezzofondo Fiorenzo Angelini (Atletica Varazze), con un’accoppiata 2000/1000 (6’00”06/2’44”21). Vincitore in due competizioni anche Federico Ribolla (Duferco Spezia) con 9”70 sugli 80 (-0.1) e 39”41 sui 300 m. Daniele Parodi (Città di Genova) sui 1200 m siepi ha vinto in 3’41”40 precedendo di stretta misura Abdi Bambi (Don Bosco), 3’41”60. Negli 80 m vittoria di Greta Brero (Atletica Cairo) con 10”73 (+0.3), dopo avere corso in 10”61 (+0.3) in batteria. 

http://www.fidal.it/risultati/2019/REG22102/Index.htm

Danilo Mazzone-Addetto Stampa Fidal Liguria

 

Tarascio terzo a San Giovanni Lupatoto

Non ha perso certo l'abitudine di prendere parte a ultramaratone e a gare "estreme" Vincenzo Tarascio. Il 60enne podista dell'Atletica Due Perle fra sabato 14 e domenica 15 settembre ha preso parte alla 24 ore di San Giovanni Lupatoto (Verona), classica competizione autunnale che è valsa quale campionato italiano. "Si è trattato di un circuito di 1500 metri- dice Vincenzo- e ho sofferto il grande caldo, malgrado mangiassi dei ghiaccioli. Alla fine ho percorso 150,8 chilometri e mi sono piazzato terzo di categoria M60". Un'altra esperienza incredibile nel carnet di uno dei nomi degll "ultramaratoneti" italiani.

Titolo europeo per Silvia Bolognesi

Da quando è entrata agonisticamente nella nuova categoria, ha collezionato non sappiamo quanti titoli. Domenica 15 settembre Silvia Bolognesi della Cambiaso Risso ha conquistato il titolo europeo W65 di mezza maratona a Jesolo (Venezia) in 1h32'51", nuovo record continentale di categoria. Il tutto al termine di una gara interpretata magistralmente, e nonostante il caldo intenso 

Carcorrendo 2019

Alessio Bozano (Podistica Savonese) e l'inappuntabile Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) hanno vinto domenica 15 settembre la "Carcorrendo", corsa podistica che si è sviluppata in Val Bormida, nell'interno di Carcare (Sv).

Record mondiale di Geoffrey Kamworor

Geoffrey Kamworor è nato a Chepkorio (Kenya) il 22 novembre 1992. Fino a domenica 15 settembre deteneva la 20° prestazione mondiale sulla mezza maratona con 58'54". Incredibile lo stato di forma a Copenhagen (Danimarca), dove il formidabile mezzofondista africano ha costruito la nuova migliore prestazione mondiale con passaggi di 13'51" (5 km), 27'32" (10 km) e 41'03" (15 km) chiudendo poi in 58'01", diciassette secondi in meno rispetto al 58'18" di Abraham Kiptum (Valencia, 28 ottobre 2018). Geoffrey ha alzato l'asticella a 2'45" al chilometro.

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