Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

A Ragonese l'Etna Vertical

Certamente si è trattato di un'impresa: sabato 17 agosto Salvatore Ragonese (Bergeggi Team) ha vinto a Linguaglossa (Catania) l'Etna K1 Vertical, gara di chilometro verticale sulle pendici del vulcano per eccellenza d'Italia. Un dominio assoluto: lo scalatore in forza al team savonese ha completato l'immane fatica in 54'27" , con più di tre chilometri di vantaggio nei confronti di Edoardo Lo Furno (Siracusatletica), 57'54". Sulle orme di Plinio il Vecchio.....Andrea Tozzato (Delta Spedizioni) è stato 25° in 1h17'40".

Verso i Mondiali di Doha3-La Maratona maschile

Per sfuggire all'afa terribile della Penisola Arabica, a Doha (Qatar), la maratona uomini partirà alle 24. Proprio così. Sarà una questione di uomini abituati alle ondate di calore, e dotati di personalità. Ebbene, proprio i due runner dotati di maggior carattere, oltre che di crono all'altezza, non ci saranno. il keniano Eliud Kipchoge a Vienna (mese di ottobre) si cimenterà nel tentativo di scendere sotto le mitiche e "disumane" due ore aiutato da lepri. Mo Farah, l'inglese plurivincitore di 5000 e 10000 su pista, ha optato per Chicago il 13 ottobre insieme con l'americano Galen Rupp. E allora non ci resta che scorrere le graduatorie stagionali: in teoria lo scontro dovrebbe essere (more solito) fra etiopi e keniani. Mosinet Geremew è l'etiope con il personale migliore (2h02'55" a Londra, secondo dietro a Kipchoge), quindi ecco Mule Wasihun (2h03'16") e Getaneh Molla (2h03'34"). Escluso Kipchoge, il Kenya vede i tempi di Marius Kipserem (2h04'11"), Titus Eriku (2h04'46) e Emmanuel Saina (2h05'02"). Ma occorrerà vedere le convocazioni   delle due nazioni africane...Il Marocco ha dato segnali di risveglio con Ali Mahjoub Dazza, vincitore a Praga con 2h05'58". E gli azzurri? Yassine Rachik, attualmente, è 62° con 2h08'05". Si tratta di un atleta ricco di motivazioni e emergente. Conteranno molto anche queste: a volte atleti accreditati di grandi prestazioni (vedi l'ex recordman mondiale Dennis Kimetto) si sono presentati per onor di firma ...staremo a vedere. 

Trofeo San Rocco di Seravezza

Di buon livello qualitativo, venerdì 16 agosto, il Trofeo San Rocco a Seravezza (Lu), corsa serale di 9.1 chilometri che ha visto, in campo femminile, il primo posto dell'emiliana Federica Proietti (Corradini Reggio Emilia), mentre ottima terza è stata Luciana Bertuccelli (Avis Castelnuovo Magra). Quarta Stefania Arpe (Atletica Levante), ottava Liliana Paganini (Città di Genova).

Settima Corsa campestre del Tarinè

A suo agio sui continui saliscendi sterrati del Parco del Beigua, Corrado Ramorino (Bergteam) ha vinto la settima Campestre del Tarinè a Piampaludo (Sv), località dal grande fascino naturalistico. Alle sue spalle il veterano piemontese Achille Faranda e Roberto Parodi (Vallescrivia). Fra le donne vittoria per distacco di Federica  Laino (Dlf Asti) davanti a Susanna Scaramucci e Teodora Bacanu dei Maratoneti Genovesi.

Record italiano juniores di Nadia Battocletti

Grande prova venerdì 16 agosto di Nadia Battocletti nel Meeting di Goteborg (Svezia). La trentina figlia d'arte è riuscita nell'obiettivo di migliorare l'annoso primato nazionale under 20 dell'altoatesina Sabine Ladurner  giungendo settima in 9'04"46 sui 3000 m. Il precedente limite (datato 40 anni fa!) era di 9'07"0. cade quindi un altro record veramente stagionato, e chissà che non sia il primo segnale di tutta una serie...(alludiamo  al record maschile dei 500 m di Salvatore Antibo). 

Verso i Mondiali di Doha 2- Le avversarie della Bogliolo

Tempo due settimane e, ai primi di settembre, Luminosa Bogliolo avrà la possibilità di misurarsi con il Gotha dell'atletica a Minsk (Bielorussia), dove si svolgerà l'incontro Usa-Europa.E "Lumi" avrà l'occasione di gareggiare con delle grandissime. Come sia spietata la concorrenza nei 100 ostacoli è testimoniata dal fatto che la Bogliolo , attualmente (al 16.08.19) sia 26° nella classifica Iaaf con 12"78. Al primo posto la giamaicana Danielle Williams (12"32), seguita dalla connazionale Janek Brown (12"40) e dalla formidabile Kendra Harrison (Usa, 12"43). La specialista americana è anche la primatista mondiale all time con 12"20. Luminosa è preceduta da sole tre europee: Elvira Herman (Bielorussia, 14° con 12"70), la finnica Annemari Korte (18° con 12"72), e la polacca Karolina Koleczek (12"75). Ma l'alassina è anche una donna-gara. Basti pensare che , a Bydgoscz, ha sconfitto sia la Korte che la Koleczek. La finale ai Mondiali di Doha non sembra un'utopia.... 

Corsa di S.Erasmo

Giovedì 15 agosto a Taggia (Im) si  è svolta la Corsa di S.Erasmo, dieci chilometri che hanno visto il successo del francese Gilles Cedric in 35'13". Alle sue spalle, nell'ordine, il torinese Luca Cerva Parolin (36'02"), Dennis Capillo (Sanremo Runners), 36'07", e Luca Olivero (Foce Sanremo). In campo femminile vittoria di Elisa Riciputo (44'25") davanti a Marianne Veber (45'09") e a Elodie Burchine (47'58").

2° Marcia di San Rocco

Qualche ritorno di fuoco, qualche nome nuovo giovedì 15 agosto in occasione della seconda Marcia di San Rocco, 5.8 chilometri con una creuza di 300 m a rendere più faticosa la corsa serale di Pedemonte di Serra Riccò(Ge). Fabio Scognamillo della Peralto Genova, dopo un lungo periodo di assenza, è riuscito a vincere in 21'58" precedendo il sorprendente Gabriele Risso del Cus Genova (27 anni) e il consocio Daniele Piga. Nell'ordine , poi, sono finiti Giorgio Grella (Cambiaso Risso), Enrico Garrè (Vallescrivia), e Davide Cavalli (Gau). In campo femminile nessun problema per Deborah Pusiol mancini (Zena Runners), prima in 25'44" davanti a Silvia Conti, che sta ritornando, a poco a poco, ai livelli di circa 10 anni fa, e a Maria Rosa Ferrando (Maratoneti Genovesi). 

Allegati:
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Verso i Mondiali di Doha 1- Sally Pearson si ritira

In Australia, si sa, sono dei duri. Gente abituata a soffrire, che ha spesso cercato nello sport una rivalsa nel "peccato di origine" di essere stata una colonia penale della Gran Bretagna. A Sydney è nato uno dei più grandi talenti femminili dei 100 ostacoli, Sally Pearson. Sally , dopo avere vinto l'argento all'Olimpiade di Pechino nel 2008, ha avuto il grandissimo merito di imporsi nell'edizione a quattro cerchi di Londra, e di cogliere i primi posti nei Mondiali del 2011 e 2017. Ha conseguito un record personale di 12"28 che la colloca al sesto posto nella graduatoria di tutti i tempi.A 33 anni , qualche giorno fa, la mitica ostacolista "aussie" ha detto basta. Troppo sofferenze patite per tendiniti, infortuni al quadricipite e altro. Troppe anche per la sua fibra fortissima: " Mi ritiro dall'atletica. Troppi infortuni. Quando ho deciso, avevo un nodo alla gola. Ma adesso mi sento sollevata".

Corsa di ferragosto 2019

Silva Dondero ha fatto 37. Tante, infatti, con la vittoria nella Corsa di ferragosto a Acqui Terme (Al) di giovedì 15 agosto, sono state le affermazioni della mezzofondista dei Maratoneti Genovesi in questi primi otto mesi del 2019. Silva ha preceduto, dopo 9,8 chilometri, Federica Laino del Dlf Asti. Quarta l'instancabile Susanna Scaramucci, sempre dei Maratoneti Genovesi. In campo maschile primo posto di Alessandro Bossi (Garlaschese), e terza piazza per Roberto Parodi (Vallescrivia). Buon quinto posto dell'emergente Massimo Cavanna (Maratoneti Genovesi). Vittoria di categoria per Bartolomeo Bacigalupo (Maratoneti), terzo posto nella 60/64 per il consocio Mario Calasso. 

Un anno dal 14 agosto 2018

Non è stata una calamità naturale. Il 14 agosto 2018 migliaia di tonnellate di calcestruzzo, migliaia di chilometri di autostrade costruite senza rispetto dell'ambiente, mille città costruite senza pianificazione urbanistica,  sono crollate proprio là , in corrispondenza di un viadotto considerato per decenni un capolavoro dell'architettura. Genova è stata attraversata da un fiume in piena di sentimenti contrastanti come dolore, rabbia, sdegno, tutti bagnati da lacrime. E dopo le lacrime, lo sgomento, la sindrome dei sopravvissuti, di ognuno che, quel dannato giorno, alle 11.36, sotto la pioggia battente, poteva essere lassù. Nessuna parola potrà spiegare le sofferenze delle vittime, i disagi degli sfollati, e ancora la rassegnazione  di tanti cittadini dopo una giornata che è stata uno spartiacque. E forse, la scoperta del dolore. Se, una volta buona, si vorrrà (ammesso che ci sia una volontà politica) ripensare una città in senso ecologico, spero che gli amministratori pensino alla Val Polcevera come a un ambiente che necessita di spazi sportivi. A quando, a quando una pista di atletica? E' utopia pensare a uno spazio del genere? Anche da questo si vedrebbe quel "cambio di passo", del quale parlano in tanti...Ma ora, per favore, un attimo di raccoglimento alle 11.36 di mercoledì 14 agosto, e pietà per le vittime.

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