Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Migliore prestazione su suolo sudamericano

Pochi se ne sono accorti, ma domenica 22 settembre Evans Chebet ha fatto una grande cosa: ha vinto la Maratona di Buenos Aires in 2h05'02", migliore prestazione di tutti i tempi su suolo sudamericano. Nella capitale dell'Argentiina il runner keniano ha spostato l'asticella cronometrica verso l'alto, e sarà difficile replicare, visto che in certi paesi del Sudamerica è difficile trovare condizioni climatiche buone. Al secondo posto il connazionale Rouben Kipyego in 2h05'20". Del resto l'Argentina vide, in passato, due campioni olimpici come Edmundo Zabala e Delfo Cabrera.....

Mugello Marathon

Gli anni passano, ma in certe gare lei resta sempre una sicurezza. E sempre con il suo stile inconfondibile, quasi sommesso....Così domenica 22 settembre Sonia Ceretto (Maratoneti Tigullio) è giunta seconda nella Maratona del Mugello di Borgo San Lorenzo (Firenze), una classica dal sapore quasi vintage. Sonia ha chiuso in 3h20'06" alle spalle di Federica Moroni (Golden Rimini ), prima in 2h55'17". Molto bene anche Gabriella Repetto (Emozioni Sport), sesta in 3h43'48".

Pronzati terzo italiano a Vinovo

Domenica 22 settembre Corrado Pronzati (Team 42,195) è stato terzo degli italiani e dodicesimo assoluto con 1h09'10" nella Mezza Maratona Hipporun disputata a Vinovo (Torino). Una gara molto qualificata, vinta dal keniano Paul Tiongik in 1h01'16" (passaggi da 14'17" ai primi cinque chilometri!). In preparazione verso la Maratona di Francoforte (Germania), alle prese con un percorso insidioso nella seconda parte, il maratoneta di Cogoleto è riuscito a precedere concorrenti titolati come Ahmed Nasef, due anni fa campione italiano di maratona.

Cirimilla Crossing

Sabato 21 settembre ha parlato genovese l'ordine d'arrivo di "Cirimilla crossing", corsa di 16 chilometri dal percorso collinare nel verde di Lerma (Al). Roberto Parodi (Atletica Vallescrivia), l'ingegnere di Busalla, ha vinto davanti a Marco Negrini (Maratoneti Genovesi). Fra le donne vittoria di Vera Mazzarello (Ovadese). Decima è stata Paola Robello (Delta Spedizioni), seguita al tredicesimo dalla consocia Ilaria Pasa.

Eolo Trail 2019

Sabato 21 settembre Emma Quaglia, con la maglia dell'Ovadese, ha vinto sulla distanza di 24 chilometri l'Eolo Trail di Gavirate (Varese), manifestazione che prevedeva diversi tratti da chilometro verticale. L'azzurra di trail ha vinto in 2h44'57". Quinta (e occorre fare una citazsione di merito) Giorgia Robaudo, che sembra avere intrapreso una nuova "carriera" dopo avere gareggiato con Emma ai tempi del Cus Genova, e dopo avere vestito la maglia azzurra di cross in un Campionato Europeo.  La genovese (sempre dell'Ovadese) ha conquistato il quinto posto in 3h16'46".  

Bene Padula a Rodengo Saiano

Buone prestazioni di alcuni mezzofondisti liguri impegnati, venerdì 20 settembre, nel 12° Grand Prix di mezzofondo a Rodengo Saiano (Brescia). Alessio Padula (Arcobaleno) è stato terzo nella seconda serie degli 800 con 1'53"38, confermando il momento di forma. Lo junior Andrea Di Molfetta (Arcobaoleno) è giunto   secondo nella terza serie con 1'56"19. Su tutti spicca il primo posto d Abdesselam Machmach (Alperia) con 1'48"15.

Una maratona nel caldo: Tokyo 1991

Per sfuggire al caldo, all'umidità e all'inquinamento, si decise di far partire la Maratona mondiale uomini di Tokyo (Giappone) alle 6 del mattino. Ma tutti soffrirono abbastanza. All'inizio si incaricarono di fare ritmo gara il russo Jakov Tolstikov e Takayuki Nakayama, poi, verso il 30° chilometro, un attacco di Hiromi Taniguchi, altri giapponese, scompigliò le carte. Gelindo Bordin, campione olimpico in carica, e Salvatore Bettiol riuscirono a ricucire, ma con qualche affanno di troppo. Al 35° chilometro l'allungo decisivo di Taniguchi: contraendo testa e spalle, ma riuscendo a spingere, Hiromi (personale di 2h07'40" nel 1988) riuscì a distanziare il coriaceo Ahmed Salah e a entrare per primo nello stadio tagliando poi il traguardo da vincitore con 2h14'57". Secondo fu Ahmed Salah (Gibuti), 2h15'26", terzo la sorpresa Steve Spence (Usa), autore di un recupero prodigioso nel finale: 2h15'36". Sesto fu Salvatore Bettiol (2h15'58"). Ottavo, in giornata no, Gelindo Bordin. Una maratona durissima....

Scalata da Guardia

Domenega vintidoe setenbre a Cambiaso Risso organiza a Sacalata da Guardia. A corsa a rappresenta 'na tradicion do costumme di zeneixi. Se parte da Ceranesi (9.30) e se va in'scia Monta do Monte Figogna, onde a se trova o Santuario omonimo. Saian 6,5 i chilometri. O recod 'o l'è de Tommaso Vaccina (Cambiaso Risso)

La maratona di Sara Bini

Qualche anno fa, una brutta notizia dopo un esame medico ha cambiato la vita di Sara Bini, geologa genovese con la grande passione degli sport aerobici (corsa e bici). Ma Sara ha un carattere forte, non si piega davanti alle avversità. Così, ha affrontato con coraggio le sedute di chemioterapia finchè, un anno fa, la terapia non è finita. Lei aveva già corso una maratona, gara che esercita sempre un grande fascino. A poco a poco, faticando (del resto la preparazione è intensa, massiva) ha ripreso a macinare chilometri. Domenica 15 settembre il coraggio, la forza interiore, le qualità sportive le hanno fatto completare la Maratona di Sydney, Australia, terra di grandi maratoneti. Quando ha detto, commossa, che aveva finito la maratona a circa un anno dalla fine delle cure di chemioterapia, la gente del posto non finiva più di congratularsi con lei, di abbracciarla.Il cuore, si sa, scavalca gli oceani. Il tempo finale? 4h37'. Non è il dato più importante, come potete capire...... 

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