Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Meeting a inviti di Boston (Usa)

Faceva molto caldo, sabato 18 luglio, a Boston (Usa, Massachusetts) in occasione di un meeting a inviti su pista che ha visto il risultato più interessante in campo femminiali: ancora la 35enne d'assalto Keira D'Amato ha vinto i 10000 m in 32'33"44, migliore prestazione Usa dell'anno. Ecco i migliori responsi cronometrici-Uomini- 10000 m: 1° Abdisamed  Abdi 28'59"47; 2° Zach Panning 29'06"82; 3° Ben Kendell 29'55"41. Donne- 1500: 1° Dana Giordano 4'10"79. Donne: 1° Keira D'Amato 32'33"44; 2° Olivia Pratt 32'48"16; 3° Abbey Cooper 33'03"20.

 
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Sette Colline di Nimega(Ola)

Lo spagnolo Ouassim Oumaiz domenica 19 luglio ha vinto la cinque chilometri "Sette Colline" di Nimega (Olanda), una classica trsformata quest'anno in test run, con 13'19" davanti a Mika Foppen (al record nazionale olandese) , 13'31", e a Noah Schutte, 13'35". Fra le donne affermazione di Maureen Koster in 15'25".

 
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Sandro Tomassini: 2.22!

Ha talento da vendere il sedicenne sloveno Sandro Tomassini: domenica 19 luglio altro miglioramento e altri record nazionali under 18 e under 20 a Novo Mesto. questa volta Sandro (di chiare origini italiane) ha superato 2.22. Fisicamente sembra ricordare l'ex jugoslavo Dragutin Topic..ha tutti i mezzi per volare sempre più in alto.

8029 punti nel decathlon di Simon Ehammer

Domenica19 luglio, in seguito a un'intensa due giorni, lo svizzero Simon Elhammer ha vinto il decathlon con 8029 punti, per la prima volta superando la cifra degli 8000 che è sempre una grande cosa. Si tratta della seconda prestazione mondiale 2020. In particolare, lo specialista elvetico è stato molto bravo nel lungo (8.11).

Due anni fa il Mondiale sulle siepi di Beatrice Chepkoech

Monaco-Principato, 20 luglio 2018. L'occasione è quella classica del Meeting internazionale che ha come scenario la pista del Louis II. Una ragazza keniana vuole cancellare l'onta del quarto posto alle recenti Olimpiadi. Si chiama Beatrice Chepkoech, e non è una ragazzina, avendo compiuto 27 anni. Ma la rabbia, unita alla classe nei passaggi sugli ostacoli e alla riviera, fanno il resto. Il 30 giugno dello stesso anno Beatrice aveva sfiorato il mondiale con 8'59"36 a Parigi. Quel giorno, la donna divinizzata da Dante Alighieri parte a ritmo fortissimo e conosce il Paradiso tagliando il traguardo: 8'44"32, nuovo record mondiale, con dieci secondi di miglioramento rispetto a 8'52"78 di Ruth Jebet. Pensiamo che durerà  un bel pò...

Marco Pari dimesso

Siamo contenti, ogni tanto, nel dare notizie buone. Dopo quasi cinque mesi di degenza ospedaliera per Covid, dopo l'abbandono della terapia intensiva, ieri (19  luglio 2020) Marco Pari è stato dimesso dall'Ospedale San Martino di Genova. Da ieri è a casa e si affiderà a cure di fisioterapia sulla strada di un recupero fisico completo. Bravo Marco! 

Manuale di sopravvivenza podistica 1-Non ci sono più i cinghiali di una volta

Cambia tutto, è inutile. Così, non ci sono più i cinghiali di una volta. Sui sentieri in salita del parco del Righi, dove arranco ormai da anni cercando di mantenere una forma sbiadita, i pelosi e setolosi ungulati non ci sono più. Dove sono finiti? Qualcuno dice sul greto del Bisagno, più a valle, qualcun altro per le strade di Quezzi, quartiere del quale sono originario. Ma sotto le maestose mura settecentesche, sulle ripide erte al quindici per cento che fanno venire in mente i tapponi dolomitici o il Tourmalet francese, nisba! Sento quasi la nostalgia degli incontri con "Mario", così era stato battezzato dagli abitanti di via Carso. Più che un cinghiale, una specie di facocero urbano, un bestione: le prime volte mi faceva fare i mille in discesa anche attorno ai 3'10" (ho 60 anni, più di tanto...), poi mi abituai alla figura scura e quasi simbolica dei confini della città. Lo spazio urbano stava arretrando rispetto allo spazio bestiale , zoologico...Ma chi era la bestia? Adesso che non ci sono più, vista la fatica bestiale che faccio in salita, mi sto convincendo di essserlo diventato io.

"Si torna alle gare"-Comunicato Atletica Arcobaleno

Atletica Arcobaleno Savona

SI TORNA ALLE GARE… A DONNAS BENE BISCUOLA, BIANCARDI E GIRARDI

 

Contesto storico sicuramente molto particolare: da un lato la voglia di uscire da questa sorta di stato d’assedio dovuto ad una pandemia che si rivela giorno dopo giorno più complicata da superare o quantomeno da arginare. Dall’altra le inevitabili difficoltà, per gli atleti, nel riprendere gesti agonistici a dispetto di una preparazione ancora logicamente sommaria. Ed in contesti comunque condizionati dalle doverose misure preventive.

 

Anche in casa Arcobaleno si riparte, con la “capitana” Stefania Biscuola che conferma una volta di più quanto può essere “tosta” una donna con le sue caratteristiche.

Già sotto i 2.10 in due occasioni (prima a Pavia, poi in quel di Losanna) sui suoi 800, ieri è scesa in pista a Donnas sui 400: non male il riscontro cronometrico, 57.25, che le ha consentito di chiudere la prova in seconda posizione.

Torna sui blocchi Luca Biancardi. Per lo sprinter un 100 che lascia intravvedere più luci che ombre: partenza sicuramente da rivedere, ma ottima spinta sul lanciato: l’11.01 finale (viziato da vento +2.5) vale comunque la 7° posizione in un contesto quanti-qualitativo d’eccellenza.

Cresce ancora il lunghista Francesco Girardi: nuovo personale sui 100, 11.40 con vento regolare. Ottimo 6.78 nel lungo (5° posizione per lui) purtroppo viziato da una bava di vento in eccesso (+2.1).

In pista a Donnas anche Benedetta Barroero (13.43 ventoso sui 100) e, sempre sui 100, Carlo Agosto (lontano dai suoi migliori crono).

 

Nelle giornate precedenti segnaliamo, tra gli altri, Mirko Morando e Walter Pagliaro (tornati in pista nello sprint) ed il lanciatore Gioele Buzzanca.

 

Obiettivo per tutti gli Arcobaleni, confidando in una evoluzione favorevole della situazione generale, trovare la condizione giusta per realizzare a settembre crono e misure non troppo lontani dagli obiettivi di stagione.

 

 

 

 

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E' morto Giuseppe Ottaviani

A 104 anni oggi, domenica 19 luglio, è mancato Giuseppe Ottaviani. Cosa dire di un uomo che aveva scoperto l'atletica a più di 90 anni, e aveva stabilito record mondiali uno dietro l'altro? "L'atletica è gioia", era il suo motto. Adesso non ho voglia di enumerare primati, record, presenze alle varie rassegne internazionali. Da lassù, Giuseppe, anche in quest'anno terribile che ti ha portato via, comunicherai a tutti entusiasmo e voglia di vivere. Perchè è di questo che abbiamo bisogno. E tu, riposa in pace....

Riunione del 25 Aprile

Positivi riscontri cronometri, soprattutto al rientro dopo il lockdown, per diversi mezzofondisti liguri impegnati, domenica 19 luglio, nella Riunione Regionale assoluta al Campo 25 aprile di Milano. Nei 3000 primo posto (nella prima serie) di Riccardo Mugnosso (Atletica Vis Nova) in 8'12"66, e sesto Andrea Ghia del Cus Genova , con 8'33"41, crono positivo perchè realizzato dopo un lunghissimo periodo di assenza (del resto generale) dalle competizioni per Covid. Nella seconda serie secondo posto per il 35enne Carlo Pogliani, ligure delle Alpi Apuane, altrettanto valido al rientro con 8'36"65, e nono nella classifica generale.. Nei 3000 donne Federica Baldini (Cus Genova) è giunta quarta con 9'58"09, poco davanti alla junior ligure della Free Zone Aurora Bado, 10'00"55. Negli 800 quarto tempo generale per Riccardo Bado, fratello di Aurora, tesserato per l'Atletica Varese, 1'54"00.

Meeting di Roma-seconda giornata

Domenica 19 luglio, nella seconda giornata del Meeting al "Paolo Rosi" di roma, buone cose dai 400. Fra gli uomini ha vinto Lapo Bianciardi (Avis Barletta) con 47"87; fra le donne 55"13 di Lucia Pasquale (Acsi Campidoglio). Nei 100 uomini volata vincente di Angelo Ulisse con 10"85 (+0.6)

 

http://www.fidal.it/risultati/2020/REG24111/Index.htm

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