Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Classifica finale Val di Fassa running 2019

Il burundiano Celestine Nihorimbere ha vinto in 3h33'46" la Val di Fassa running, una cinque giorni a tappe nello scenario incantevole delle Alpi bellunesi dal 23 al 28 giugno. Primo ligure al traguardo Khalid Ghallab (Città di Genova), sesto in 3h51'34" seguito nell'ordine da Lorenzo Conterno (Delta Spedizioni), 26° in 4h18'40", Riccardo Prometti (Zena Runners), 36° in 4h30'40", e dai consoci Stefano Segalerba, 37° in 4h31'21", e Raimondo Marchesin, 50° in 4h41'04". Fra le donne successo dell'etiope Addisalem Tegegn (Brugnera) in 4h00'17". Quarta Viviana Rudasso (Città di Genova), 4h20'14".

 http://www.valdifassarunning.it/it-it/lagara/classifichegara.aspx

 

Comunicato stampa Queirolo 2019

Venerdì 28 giugno 20198

 

Mancano due giorni alla "Corsa di Fede - 14° Memorial Federico Queirolo".

 

Domenica 30 giugno alle 9, infatti, partirà la quattordicesima edizione del memorial nato per ricordare l’atleta e amico Federico Queirolo, mancato prematuramente all’affetto dei suoi cari nel luglio 2005. La corsa ripercorrerà uno dei (tanti) luoghi dove Federico amava correre.

 

Per la quinta volta la manifestazione si correrà a Genova Apparizione per arrivare sul Monte Moro.

 

Si tratta di un percorso di 5,4 km circa tutto su terreno asfaltato che darà la possibilità ai partecipanti di correre gustando i paesaggi mozzafiato delle alture genovesi.

 

La manifestazione è patrocinata dal Municipio IX Levante di Genova ed è classificata competitiva UISP e fa parte del “Grand Prix UISP 2019".

 

Potranno partecipare tutti coloro che il giorno della manifestazione abbiano compiuto i 18 anni di età e siano tesserati FIDAL o ad Enti di Promozione sportiva o gli atleti non tesserati ma in possesso del certificato di idoneità sportiva all’attività agonistica in corso di validità (consegnandone copia in sede di iscrizione).

 

Sono previsti ricchi premi, sia per i primi tre atleti assoluti che i primi tre di categorie per fasce di età maschili e femminili.

 

Il pacco gara prevede per i primi 100 iscritti un cappellino (v. allegato) ed a seguire prodotti alimentari.

 

La quota d’iscrizione - in deroga a quanto indicato nel volantino - ENTRO SABATO 29 GIUGNO è 9 euro.

 

Ci sarà la possibilità di iscriversi anche IL GIORNO STESSO DELLA GARA entro le 8.45  al costo di 10 euro.

 

SI CONSIGLIA VIVAMENTE LA PREISCRIZIONE TRAMITE IL LINK NEL VOLANTINO: basterà indicare solo cognome, nome, anno di nascita, società e codice fiscale.

 

Per ulteriori informazioni: Roberto Porro (347-90466941) o Paolo Porro (349-1029778).

 

In allegato il volantino, altimetria e mappa del percorso.
 
E link al sito della gara: http://memorialqueirolo.blogspot.it/

 

Vi preghiamo di diffondere questa e-mail ai vostri tesserati e nei vostri siti e gruppi Facebook.

 

Vi aspettiamo numerosi!

 

Meeting di Nembro 2019

Diversi atleti liguri di indubbio valore prendono parte, venerdì 28 giugno, al 23° Meeting di Nembro (Bergamo), tradizionale riunione organizzata dall’Atletica Saletti. Nei 3000 uomini spicca la presenza del norvegese Sondre Norstad Moen, capace di 7’52” sulla distanza, ma soprattutto di essere il secondo europeo di tutti i tempi in maratona. Sarà punto di riferimento importante per Andrea Ghia del Cus Genova. Negli 800 donne risulta iscritta la forte Stefania Biscuola (Arcobaleno), mezzofondista sempre costante in quanto a rendimento. La riunione vedrà anche Andrea Delfino e Fabio Bongiovanni del Cus sui 200, e la rientrante Carla Schwarz nei 100 hs.

I 50 anni di Fabrizio Mori

Oggi, 28 giugno 1969, Fabrizio Mori compie 50 anni. Mezzo secolo nel quale il campione livornese ha scritto la storia dei 400 hs in Italia (e non solo). Oltre al record italiano (47"54 ottenuto a Edmonton, Canada, nel 2001) sono sue le migliori 24 prestazioni italiane.Il che fa capire quanto Fabrizio ha dato alla specialità in Italia rivitalizzandola insieme con il figlio d'arte Laurent Ottoz dopo i fati antichi di Frinolli e Morale. Con una tattica ben precisa: recuperi straordinari negli ultimi cento metri, quando i favoriti iniziavano a avere la vista offuscata in una gara che non dava scampo.A Siviglia  (Mondiali del 1999) chi ne fa le spese è il francese Stephan Diagana, risucchiato dal rush finale di Fabrizio sulle ultime barriere. I francesi sporgono reclamo per invasione di corsia, Fabrizio deve aspettare il verdetto ufficiale a tarda ora, insieme con l'allora presidente Gola e qualche giornalista. Festeggia con una lattina di coca cola......Tutti, da Diagana all'ucraino Tverdokleb devono fare i conti con l'ultimo rettilineo che esallta la volata del toscano. A Edmonton, Mondiali 2001, per un soffio non gli riesce il secondo titolo iridato consecutivo: il dominicano Felix Sanchez resiste strenuamente in 47"49, lui è argento in 47"54. "I 400 hs? Una partita a scacchi", mi disse una volta in intervista, Grazie , Fabrizio, per quello che hai fatto...

Stracollinando Ricaldonese 2019

Tenendo fede al suo nome da scioglilingua (Stracollinando Ricaldonese), la notturna di Ricaldone (Al) giovedì 27 giugno ha reso torride le prestazioni degli atleti in gara (36°C alla partenza). I liguri hanno visto Iris Baretto (Trionfo Ligure) in bella evidenza: la giovane trionfina ha trionfato (scusate il bisticcio di parole) davanti a Maria Luisa Marchese (Novese). Quarta l'eterna Susanna Scaramucci (Maratoneti Genovesi). In campo maschile primo posto senza problemi per Andrea Seppi (Atletica Trieste). Vittoria di categoria per Bartolomeo Bacigalupo (Maratoneti Genovesi). Nella categoria femminile oltre i 55 secondo posto di Anna Brizioli (Maratoneti Genovesi).  

Re primo italiano sotto i 45 secondi sui 400?

Lo diciamo noi, perchè lui, per scaramanzia, non lo dirà: domenica 30 giugno a La Chaux de Fonds, cittadina svizzera a 1000 m di quota, Davide Re tenta l'attacco al "muro" dei 45 secondi sui 400 m. Dopo il record italiano (45"01 a Ginevra del 15 giugno scorso), il velocista imperiese adesso alle Fiamme Gialle vuole essere il primo italiano a correre il "giro della morte" ( "killer event", fate voi) in 44"90 o giù di lì. L'impresa è lì. Davide dovrà fare una gara a metà fra il raziocinio (gli ultimi 100 m sono una sinfonia di acido lattico) e cuore. Perchè bisogna tentare , provarci. Servirà un passaggio poco sotto i 22"00 ai primi 200 m; poi ci saranno le motivazioni del campione in carica dei Giochi del Mediterraneo a spingelo verso l'impossibile...Sulla scia dei grandi 400enticsti italiani come Mauro Zuliani e Marcello Fiasconaro. Nel frattempo, ecco i migliori italini di sempre sui 400 m

45"01        Davide Re (Fiamme Gialle)      Ginevra (Svi)             15.06.19

45"12        Matteo Galvan                      Rieti                        25.06.16

45"19        Andrea Barberi                     Rieti                         27.08.06

45"25       Claudio Licciardello                 Pechino                     18.08.08

45"26       Mauro Zuliani                       Roma                          05.09.81

45"35       Andrea Nuti                       Sestrière                     28.07.93

 

46 anni fa il record di Fiasconaro sugli 800 m

Veniva dal rugby, e da quello sport trasse l'abitudine al confronto, allo spirito garibaldino delle fughe, delle volate.Nato a Città del Capo (Sudafrica), ma con sangue italiano, Marcello Fiasconaro già al suo arrivo in Italia conquistò tutti con la sua simpatia , ma anche con lo spirito guascone con il quale interpretava le gare: partenze forti (o folli?) in grado di spaventare gli avversari. Appena arrivato in Italia stabilisce il record italiano dei 400 m in 45"5. Agli Europei di Helsinki del 1971 "March" parte grande favorito. Sembra controllare la gara fino a 100 m dalla fine, poi subisce il ritorno dell'inglese Dave Jenkins ed è argento. Ma ormai Fiasconaro è lanciatissimo: due anni dopo, all'Arena di Milano,  il  27 giugno 1973, nel corso di Italia-Cecoslovacchia, parte lancia in resta con passaggi monstre: 25"0-51"2-1'16"5- 1'43"7 nuovo record mondiale! Joszef Plachy tenta timidamente di resistergli, ma a 200 m dalla fine ammaina bandiera bianca. Per dire dell'impresa, ci vorranno 17 anni perchè Andrea Longo uguagli il record di Marcello 

Campionati nazionali Libertas a Boissano

Martedì 25 giugno a Loano (Sv) sono stati presentati i campionati italiani Libertas di atletica su pista che si disputeranno a Boissano (Sv) sabato 29 e domenica 30 giugno. Si attendono 800 atleti in rappresentanza di 50 società. Organizzano Atletica Arcobaleno Savona (per la parte degli impianti) e Run Finale (per i rapporti con il Comitato Libertas). Inoltre collaborano molti comuni della zona. Il campionato va dalle categorie esordienti alle master. In gara, fra gli altri, Luca Biancardi (sprint) e Francesco Rebagliati (400 hs).

Luminosa Bogliolo a La Chaux de Fonds

Sempre più in alto Luminosa Bogliolo, che sabato 22 giugno, a Nancy (Francia), ha vinto il Meeting internazionale in 12"89, record personale nonchè mimino di ammissione per i Mondiali di Doha del prossimo settembre. Un minimo ampiamente ottenuto (era 12"98) con la quarta vittoria consecutiva in quattro riunioni , un poker addirittura stordente nella sua intensità. "Lumi" attualmente è la terza italiana di sempre dopo il record italiano di Veronica Borsi (12"76) e il tempo di Marzia Caravelli (12"85). A livello mondiale (al 26/06/19) la ragazza di Alassio è trentesima , il che la dice lunga sulla spietatezza dell'atletica su pista, un mondo fatto di secondi e centesimi.Al primo posto la giamaicana Janeek Brown con 12"40. In Europa è quarta (prima la polacca Karolina Koleczek  con 12"75). Un bel passo in avanti, ma non è finita! "Con l'entrata in Fiamme Oro sarò un'atleta professionista", ci aveva detto tempo fa. E sinora Lumi ha fatto parlare i risultati. Domenica 30 giugno ecco un'altra grande occasione con il meeting svizzero di La Chaux de Fonds , cittadina elvetica a 1000 m di quota.In quella pista pregiata Bogliolo cercherà il nuovo record italiano, ne siamo convinti.

Situazione aggiornata Val di Fassa Running

Entra nella fase cruciale il 21° Giro podistico della Val di Fassa: la vittoria (a due tappe dal termine) sembra saldamente nelle mani del burundiano Celestine Nihorimbere. Khalid Ghallab del gruppo Città di Genova è in settima posizione, mentre Lorenzo Conterno (Delta) è 29°. Fra le donne (conduce in testa l'etiope Addesalem  Tegegen) è quarta Viviana Rudassso (Città di Genova), moglie di Ghallab,

Giro delle frazioni 2019

Martedì 25 giugno, in una serata caldissima, si è disputato il Giro delle frazioni a Silvano d'Orba (Al). La gara è stata un confronto prolungato fra Diego Scabbio (Novese) e Silvano Repetto (Delta). Nel finale ha prevalso il coriaceo runner piemontese in 19'02" dopo 5,3 chilometri. Secondo l'instancabile Repetto, che ha provato più volte a staccare il rivale. Quarto Roberto Parodi (Vallescrivia).In campo femminile affermazione di Ilaria Bergaglio (Novese), anche qui dopo appassionante lotta con Silva Dondero (Maratoneti Genovesi), seconda. Quarta Susanna Scaramucci.

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