Sono già 125 gli uomini iscritti al Diecimila su pista di Villa Gentile previsto sabato 22 dicembre. Venticinque invece le donne dei 5000. Questi gli ultimi dati aggiornati a mercoledì 19 dicembre. Volendo fare cosa gradita ai nostri lettori, siamo andati indietro nel tempo a caccia di curiosità proprio relative ai 25 giri. Il 17 ottobre 1981 fu Luciano Acquarone della Maurina Imperia a brillare di luce propria sulla pista di Villa Gentile: con 32’05”5, alla bella età di 50 anni, riuscì a stabilire il mondiale di categoria strappandolo addirittura all’olimpionico francese Alain Mimoun. Sperimao che tali memorie portino bene a una riunione outdoor decisamente “fuori stagione”, che però sta motivando parecchi in Liguria.

Non è mancato il livello tecnico, domenica 16 dicembre, in occasione del “Giru di Natale”, classica corsa su strada decembrina disputata su un circuito che ricalcava in parte il percorso del Grand Prix automobilistico di Montecarlo. Ondulazioni, ma anche ritmi elevati, con primo posto del monegasco  Quentin Chiai in 30’19”. Il primo degli italiani è stato il cuneese Tommaso Crivellaro (Roata Chiusani) , quarto in 31’10”. Primo ligure Denis Capillo (Sanremo Runners), 19° in 32’50”, seguito da Matteo Pezzana (Cambiaso Risso), 25° in 33’17”, da Luca Olivero (Foce Sanremo), 29° in 33’39”, e da Eros Gandolfi (Marathon Imperia), 56° in 35’15”. Fra le donne successo di Anne Tarabant, 35’02”. Ottima quarta Miriam Bazzicalupo (Foce Saremo), 37’49”, seguita al 28° posto da Elisa Buratti (Marathon Imperia), 42’59”.

 

www.sport-info.com

  

Corrado Pronzati dei Maratoneti Genovesi si è piazzato al decimo posto della Pisa Marathon in 2h32’36”. La gara si è disputata in una giornata molto fredda, e il runner di Cogoleto ha dovuto lottare, oltre che con le difficili condizioni ambientali, anche con gli strascichi di una forma influenzale che lo aveva debilitato qualche giorno prima: “E’ stata dura- dice Corrado- fino a metà tutto bene, poi le scorie della febbre si sono fatte sentire. Mettiamoci anche il gelo e il freddo….al 35° chilometro  mi sono dovuto fermare. Sono ripartito e comunque ho concluso con un piazzamento onorevole”. Si tratta del quinto posto come italiani: la vittoria è andata allo svedese Johann Larsson in 2h16’14” davanti all’ex campione nazionale di maratona Ahmed Nasef, 2h20’51”. Per quanto riguarda gli altri liguri, Tommaso Casanova (Città di Genova) è stato ottavo nella mezza maratona con 1h14’29”. Fra le donne, 19° Stefania Arpe (Entella) con 1h28’22” e 23° Laila Hero (Arcobaleno) con 1h29’17”.

https://www.mysdam.net/events/event/results_42281.do

Mohamed Rity ha voluto concludere con una vittoria l’anno 2018 così ricco di soddisfazioni. Domenica 16 dicembre ha vinto a Borzoli, alture di Sestri Ponente, la terza Arrampicata di Natale, organizzata dal vulcanico Angelo Perrera, chiudendo in 22’05” i sei chilometri di saliscendi. Nel finale Diego Picollo dei Maratoneti Genovesi si è avvicinato all’alfiere del Delta Spedizioni, ma non è riuscito a colmare lo svantaggio. Terzo il rientrante Andrea Rattazzi , e quarto Giuseppe Lombardo, che si è confermato uno dei più forti M60 in Italia. Fra le donne vittoria numero 53 per Silva Dondero, sesta assoluta. Seconda l’inesauribile Susanna scaramucci.

Allegati:
Scarica questo file (3^ ARRAMPICATA DI NATALE.xls)3^ ARRAMPICATA DI NATALE.xls[ ]28 kB

IL NUOVO PERCORSO DELLA 14° MEZZA MARATONA INTERNAZIONALE DELLE DUE PERLE

Un nuovo percorso che renderà ancora più bella e affascinante la 14° Mezza Maratona delle due perle, in programma domenica 3 febbraio a Santa Margherita Ligure  (Ge). Proprio così: la terribile mareggiata dello scorso 29 ottobre ha eroso e fatto crollare in maniera devastante la splendida carrozzabile che collegava Santa a Portofino, “le due perle” toccate dalla corsa, ma non ha certo fiaccato la voglia di riprendersi e di organizzare una delle mezze maratone più belle del mondo.E laddove c’è una volontà…..Nicola Fenelli, manager della corsa e l’Amministrazione Comunale di Santa Margherita Ligure, fin dai terribili giorni immediatamente seguenti la catastrofe ambientale, hanno manifestato la volontà di organizzare la gara. E questo in giornate nelle quali la disperazione   per tutto quello che era stato distrutto dalla furia del mare sembrava avere il sopravvento.Fenelli e gli amministratori locali si sono messi a lavorare insieme,  a studiare soluzioni alternative, scelte obbligate perché un cospicuo tratto della strada (dalla Cervara fino a Portofino) è stato distrutto. E il percorso è stato trovato proprio in questi giorni: la soluzione testimonia come la mezza maratona sia entrata nel cuore di tutti i cittadini sammargheritesi , costituisca da anni un punto di riferimento importante, e nel contempo un biglietto da visita, una cartolina non solo sportiva, ma turistica. Vitale, per l’edizione numero 14. La vita che continua, la corsa che continua : elementi vitali, che vanno a significare la rinascita di un vero territorio. La prossima settimana gli organizzatori della corsa e l’Amministrazione Comunale di Santa Margherita  avranno un incontro molto importante per la definizione del tracciato di gara .Domenica 3 febbraio 2019: il Tigullio si riscatta.

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

Nonostante il gelo e il freddo, una cinquantina di runner, giovedì 13 dicembre, hanno dato vita ai “Diecimila di Natale”, organizzati dal Team 42.195 di Pino Vitello e soci. Tecnicamente il dato più interessante è venuto dal rientro agonistico (ufficioso) dell’azzurra Emma Quaglia, che  ha vinto fra le donne in un agevole 37’51”, terza assoluta. Fra gli uomini primo posto di Giovanni Tornielli della Podistica Peralto in 36’06”. Un’iniziativa che ha rilanciato le sorti di una gara (i 25 giri su pista) obiettivamente diventata una “cenerentola” del panorama sul tartan. Alla fine, brindisi augurale davvero meritato per tutti. Uomini: 1° Tornielli (Peralto) 36’06”; 2° Vitello (Team 42.195) 36’56”; 3° Scognamillo (Peralto) 37’51”. Donne: 1° Quaglia (Cambiaso Risso) 37’51”; 2° Balostro (Maratoneti Genovesi) 43’52”; 3° Pusiol (Maratoneti Tigullio) 45’22”.

Domenica 9 dicembre  si è corso in Barhain l'ironman 70.3. Erano presenti due atleti liguri di ottimo livello come Danilo Cinarelli e Alice nattero: “ La gara è stata vinta dal norvegese Kristian Blummenfelt in 3h29'04'' nuovo record mondiale sulla distanza- sono le parole di Cinarelli-io ho partecipato alla gara tra gli age-group;  dopo una buona frazione di nuoto chiusa in 29' 18'' ed un ottima bici a 38.9 di media che mi vedevano al secondo posto di categoria dopo il 10 km di corsa in cui avevo una proiezione sulla mezza di 1h24 ho avuto problemi intestinali che mi hanno fatto rallentare e fermare per diversi minuti. Ho comunque chiuso la mezza in 1h36 con un tempo totale di 4h28'24'' che mi ha posizionato 85 assoluto e 7 di categoria che mi ha valso la qualificazione ai mondiali ironman 70.3 che si terranno il 7e 8 settembre a Nizza. Tra le donne ha vinto l' inglese Holly Lawrence in 3h59'20 Era presente in gara la triathleta genovese Alice Nattero che già 2 anni fa aveva partecipato e aveva conquistato il primo posto di categoria. Ieri Alice è riuscita a portarsi a casa un ottimo 24 posto assoluto e 5 di categoria che anche a lei è valso la qualificazione ai mondiali di Nizza. La sfida più dura però per entrambi è stata oggi quando ci siamo diretti all'ambasciata italiana in Barhain dove siamo convolati a nozze “

 

Domenica 9 dicembre (terza gara del genere nel giro di un mese in Liguria) si è disputata la Maratona di Sanremo (Im). Non molto alta la partecipazione, forse penalizzata dalla coincidenza di altre maratone : alla fine a vincere ci ha pensato il francese Francois Holzerny , assiduo frequentatore di corse su strada nel Nizzardo, che ha dominato la prova in 2h30’07”, davvero non male per un 45enne. Secondo l’ex azzurro di corsa in montagna Gabriele Abate (Valsusa), 2h38’41”. Fra le donne successo della svizzera Karen Shulteiss in 2h59’59”. Era prevista anche una gara di dieci chilometri: vittoria del sanremese Dennis Capillo in 34’05” davanti al campione regionale in carica dei 10000 m su pista Luca Olivero (Foce), 34’41”. Fra le donne affermazione di Sara Trevisan in 40’12”.

 

https://live.idchronos.it/it/risultati/183/maratona-di-sanremo

 

11° TRAIL DI PORTOFINO- VINCONO LUCA ARRIGONI E RACHELE YOUNG

Grande successo, domenica 9 dicembre, per l’undicesimo Trail di Portofino, organizzato a Santa Margherita Ligure (Ge) dall’Atletica Due Perle: oltre trecento i runner coinvolti nella partecipazione a una gara splendidamente illuminata dal sole, in uno scenario che ha reso indimenticabile, per le vedute panoramiche , il percorso gara nel Parco Nazionale. “Vorrei sottolineare lo spirito trail- dice Nicola Fenelli, organizzatore- che ha permeato di sé la giornata. Il livello agonistico è stato elevato, ma al contempo tutto si è svolto in un clima di fraternità, con i partecipanti che cercavano di correre insieme e aspettavano chi si attardava”. Fraternità e solidarietà, visto che i proventi delle iscrizioni della Marcia Arcobaleno, manifestazione svoltasi in contemporanea, sono andati alle associazioni sportive danneggiate dalla mareggiata del 29 ottobre scorso. Restando all’aspetto agonistico,  i primi posti sono andati rispettivamente a Luca Arrigoni (Altitude Race) in 1h41’24” (21.4 km) e a Rachele Young (Val Chiusella), 2h10’57”. Dietro a Arrigoni si sono piazzati, nell’ordine, Pablo Barnes, 1h48’22”, e Federico Capurro (Berg Team), 1h48’58”. In campo femminile , seconda l’azzurra Virginia Oliveri ,2h13’25”, e terza la genovese Monica D’Urso (Sisport), 2h16’54”. La manifestazione è stata organizzata dall’Atletica Due Perle con la collaborazione delle amministrazioni comunali di Santa Margherita Ligure, Portofino, Camogli e dell’ente Parco.

 

 https://www.tds-live.com/ns/index.jsp?pageType=1&id=10458

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

Luca Arrigoni (Altitude Race)  e la piemontese Rachele Young (Val Chiusella) hanno vinto domenica 9 dicembre l’undicesimo Trail di Portofino a Santa Margherita Ligure (Ge), disputato in una magnifica giornata di sole che ha fatto sembrare ancora più belli i sentieri del Monte. Arrigoni ha preceduto al traguardo l’italo argentino Pablo Barnes, un nome delle ultramaratone ve dei trail, e terzo è stato un altro ligure, Federico Capurroi (Berg Team). Quarto Alberto Ghisellini e quinto Enrico Deferrari (Sisport), altro nome del trail italiano.Fra le donne la vittoria è andata a Rachele Young della Val Chiusella, mentre seconda è stata  la fortissima Virginia Oliveri e terza la genovese della Sisport Monica D’Urso.