Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Alina Reh prima nei 5000 di Regensburg

La generosissima Alina Reh ha vinto domenica 26 luglio i 5000 del Meeting di Regensburg (Ger) in 15'27"46. La prestazione cronometrica, però, è stata ottenuta in una gara mista e non può essere omologata. Peccato, perchè si tratterebbe della migliore prestazione europea, migliore del crono di 15'29"43 fatto segnare lo scorso giugno dall'israeliana ex keniana Lornah Salpeter, il che la dice lunga sulle grandi potenzialità di Alina.

Tac Treviso 26.07.20

 

 
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Nel Tac di Treviso di domenica 26 luglio 2020 in evidenza sui 200 m Elisa Visentin, una junior della Biotekna che si è affermata in 24"38 davanti a Alice Murari (Bentegodi Verona), 24"90. Nei 3000 donne primo posto di Michela Moretton (Atletica Ponzano) in 9'56"36. Buone cose anche dai 400 hs: fra gli uomini vittoria di Matteo Bonora (Team Treviso) con 52"69; in campo femminile prima Arianna Siviero (Libertas S.A.N.P.) con 1'01"20.
http://www.fidal.it/risultati/2020/REG23988/Index.htm
 
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Gala sportivo di Regensburg

Interessanti responsi, domenica 26 luglio, dal "Gala" di Regensburg (Ger), riunione su pista che ha visto il crono di 11"11 sui 100 donne di Rebecca Haase (+1.3) davanti a Lisa Marie Kwayie (11"19). Nei 400 ennesima affermazione di Corinna Schwab, della quale non contiamo più tempi e prestazioni, che ha vinto in 52"46 davanti a Jackie Baumann (52"83) e a Sophia Spelmeyer (52"91). Nell'analoga gara maschile vittoria di Narvin Schlegel in 46"44. Nei 100 hs primo posto di Beate Schrott in 13"37 (-0.5).

Triathlon sprint di Lodi

Domenica 26 luglio il Triathlon sprint di Lodi ha avuto un significato speciale. Per Lodi, zona rossa del Covid, è stata una ripresa agonistica, dello sport, della vita dopo le tragedie e i lutti della Pandemia. I concorrenti dovevano affrontare 20 km in bici, 750 metri di nuoto e 5 km di corsa. Luca Schiasselloni da Santa Margherita Ligure, noto anche come runner del Delta Spedizioni, si è piazzato undicesimo assoluto e secondo di categoria in un contesto agonistico di valore nazionale.

Silvan Wicki 10"19 a Regensburg!

Continua a impressionare Silvan Wicki. Lo sprinter svizzero, attualmente capofila eurpeo con 10"11, domenica 26 luglio è andato assai vicino al personale con 10"19 ottenuto sui 100 con vento nella norma a Regensburg (Ger). Nel corso del "Festival estivo" Silvain ha preceduto, una gara dagli ottimi toni tecnici, nell'ordine  i tedeschi Julian Reus (10"25) e  Michael Pohl (10"33).

Migliore prestazione europea di Kim Amb

Risale di molte posizioni al mondo il giavellotto lanciato dallo svedese Kim Amb sabato 25 luglio a Zweibrucken (Ger): con 86.49 metri la misura ottenuta dal forte lanciatore svedese è la migliore in Europa e seconda al mondo (nel 2020). Era proprio in giornata di grazia l'atleta nordico, che attualmente è secondo al mondo, preceduto solo dall'indiano Neeraj Chopa (87.86). Nella stessa riunione 61.00 della tedesca Christin Hussong (sempre nel giavellotto) e 5.71 nell'asta del belga Ben Broeders, vera rivelazione.

 
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2.26 nell'alto di Douwe Amels

Sabato 25 luglio a Rhede (Ger) l'olandese del Bayer Leverkusen Douwe Amels ha vinto nell'alto con la misura di 2.26, che attualmente lo colloca al secondo posto della graduatoria europea 2020. Gli è davanti il solo Gianmarco Tamberi. Male, invece, il campione europeo in carica Mateusz Przybilko, capace solo di 2.14, Il tedesco sembra in periodo di involuzione tecnica.

24 luglio 1908- Resurrezione del perdente

Se, a distanza d'anno, l'onorevole Giulio Andreotti dice che "L'Italia non farà la fine di Dorando Pietri", significa che la gara del 24 luglio 1908 è entrata nell'inconscio collettivo nazionale.Perchè quella di Londra 1908 non potrà mai essere la cronaca levigata, tecnica, di una corsa su strada. E' Morte, Resurrezione, Leggenda. Dopo il reclamo del "cattivo" americano Johnny Hayes, che da secondo diventa primo, Pietri diventa il perdente più famoso della Storia. A Carpi si fa una grande festa post olimpiade per celebrare lui e il ginnasta Braglia. Viene ingaggiato in molte gare . Su di lui, sul "temerario dal cuore pazzo" sorgono leggende e miti. Narrano che si allenasse lungo le mura di Carpi e che il fratello Ulpiano, per tirargli su l'umore, suonasse una melodìa con l'armonica. Figlio di una cultura contadina, poi catapultato nel mondo dei manager e degli organizzatori delle gare di mezzo mondo.Per una strana coincidenza, quasi in una sorta di nemesi sportiva, ottant'anni dopo, a Seul, Gelindo Bordin vince la medaglia olimpica di maratona. Anche in quell'occasione in molti piangono per la commozione....

Il rientro di Ludovica Cavalli

L'ultima gara, er Ludovica Cavalli, era stata la Cinque Mulini di fine gennaio 2020. Poi, il lockdown, la sosta forzata per la Pandemia. Se ci aggiungiamo cambio di città (da Genova a Modena), di società sportiva (dalla Trionfo Ligure alla milanese Bracco Atletica), di allenatore (da Sergio Lo Presti a Libertao Pellecchia) si capisce che per "Ludo" si è trattato di un periodo complicato. Fino a ieri, sabato 25 luglio, quando la genovese ha vinto i 1500 del Trofeo Bracco al 25 Aprile di Milano nel record personale di 4'19"72. "E chi se lo sarebbe aspettato? Avevamo concordato, io e Martina Merlo-dice- di impostare un ritmo da 4'22"-4'23". Del resto, ne venivamo da un grande periodo di allenamenti in quota, al Sestrière. La gara, la prima dopo mesi, era un'incognita". Invece: "Invece tutto è filato liscio.E pensare che molti, dopo un raduno in altura, patiscono fatica e altro. Invece , a circa 200 metri dal finale, ho trovato la forza per partire in volata e vincere. E pensare che siamo andati e venuti dal Sestrière a Milano e ritorno...". La Cavalli è tornata ai 2000 metri di quota della pista più alta in Europa: "Ci stoiamo allenando bene. Quanità? Si, ma non in maniera esagerata. Abbiamo fatto anche dei lavori qualitativi. Poi facciamo gruppo, organizziamo gite. Si sta bene". Le chiediamo di come ha vissuto il periodo di lockdown: "L'unico lato positivo è che sono tornata a Genova per qualche mese. Non stavo con i miei da un pò di tempo( si era trasferita a Modena per motivi di studi universitari-ndr) e la Pandemia, in questo senso, è stata positiva. Ma non me la sono sentita di correre, anche per tutta la tensione che si respirava. Ho fatto molta attività in casa. Certo, al rientro è stata dura...". E adesso, quali obiettivi? C'è qualche gara alle porte? "Il mio allenatore mi informa all'ultimo momento. Forse è meglio così...navigare a vista. Comunque adesso sono molto concentrata sull'allenamento. Allungamento delle gare? Non ho ancora compiuto 20 anni, per ora vorrei fare bene i tremila siepi. Sono la mia gara". Forza Ludo!     

 
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Elisa Desco terza in Svizzera

Elisa Desco domenica 26 luglio ha colto un bel terzo posto nella Trenta chilometri di corsa in montagna di Montreux, gara dal sapore estremo con un alternarsi di salite e discese in grado di impensierire chiunque. Affermazione femminile di "wonder woman" Mathys Maude: Mathys, campionessa europea in carica a Skopje, ha dimostrato di essere di un altro pianeta con la vittoria indiscussa in 3h01'16" davanti alla francese Anais Sabrie, 3h12'12", mentre la piemontese riusciva a operare una bella rimonta cogliendo il bronzo in 3h17'27". Primo fra gli uomini il favorito Remi Bonnet in 2h43'12".

Cavalli vince a Milano

"Ludo" ritorna a far parlare di sè. Sabato 25 luglio l'azzurrina Ludovica Cavalli, attualmente tesserata per la Bracco Atletica, ha vinto i 1500 inseriti nella riunione del campo 25 Aprile chiamata Trofeo Bracco e riservata alle donne. Con bello spunto finale Ludovica ha vinto in 4'19"20 precedendo Martina Merlo (Aeronautica Militare), 4'21"20, e Micol Majori (Pro Sesto), 4'21"62. Una prova entusiasmante, un primo posto che la gratifica del grande lavoro svolto in altura recentemente.

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