Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

L'anello rosso

La copertina del libro raffigura una scena diventata mitica per lo sport mondiale. Gelindo Bordin bacia il tartan dello Stadio di Seul dopo avere tagliato il traguardo della maratona olimpica del 1988. Il racconto "L'anello rosso" (Bur, 1989) è stato scritto proprio dal campionissimo veneto e narra la vita di un maratoneta  che, dopo sofferenze e sacrifici, riesce a trionfare alle olimpiadi. La storia si svolge in una città semidistrutta da una catastrofe nucleare e retta da un governo in persona. Chi comanda aiuta i cittadini a primeggiare , ma impone i propri sistemi e le droghe. Buona lettura!

Mario Sossi, una storia genovese- 1

18 aprile 1974. Metà anni settanta. Conosciuti anche come "Anni di piombo". A Genova un commando delle Brigate Rosse rapisce il giudice Mario Sossi. Giugno 1983: Mario Sossi è l'organizzatore della prima Stragenova, trenta chilometri da Nervi a Voltri, patrocinio de "Il Secolo Xix". In questo lasso di tempo cos'è avvenuto? "Dopo l'esperienza nel "carcere" delle Brigate Rossi- ci spiegò Mario- avevo avuto degli scompensi cardiaci. Ci vollero anni per rielaborare il trauma". Mario inizia a corricchiare per le vie di Albaro, un suo classico è il Forte di San Martino. Diventa presidente del Gruppo Sportivo Alpini. Nel 1984 la Stragenova decolla: arrivano atleti come Claudio Solone, Orlando Pizzolato, Massimo Magnani, Valter Merlo. Alain Capovani....Vita nuova.

 
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Il 2 aprile 1995 a Londra

Il 2 aprile 1995 il messicano Dionicio Ceron diventa il primo a avere vinto per due volte consecutive la London Marathon. Il primo posto è un confronto appassionante, incerto sino all'ultimo chilometro, con uno altro "crack" dello scenario mondiale come l'australiano Steve Moneghetti . In prossimità del Big Ben l'elegante mezzofondista "chicano" allunga imperiosamente e vince in 2h08'30". Steve fa appello a tutta la grinta ma cede per soli tre secondi. Completa il podio il portoghese Antonio Pinto (2h08'48"). Qualche mese dopo Dionisio sarà argento nei Mondiali di Goteborg, preceduto dallo spagnolo Martin Fiz. L'anno dopo è di nuovo lo scatenato messicano a fare tris nella ricchissima kermesse in riva al Tamigi con un millimetrico 2h10'00". Re di Londra, è il caso di dire.... 

Il potere psichico della corsa

Uscito in tempi non sospetti (era il 1978) "Il potere psichico della corsa", dell'americana Valerie Andrews, è un piacevole libro-manuale ricco di consigli riguardanti proprio gli aspetti psicosomatici del correre. Soffrite di ansia? O, peggio ancora, di attacchi di panico? Imparate a correre ascoltando i messaggi che vi manda il vostro corpo. C'è tutta una serie di esercizi introduttivi alla corsa, e non solo. E' presente una rassegna di corse rituali in culture diverse (es.:Bali) dove l'attività fisica è una liberazione della mente.

Luca Schiasselloni, medico e runner

Luca Schiasselloni è un medico di Rapallo impegnato in prima linea nella lotta al coronavirus. Luca è anche runner e triathleta di buon livello.Riportiamo l'intervista fatta da Silvia Pedemonte sul "Secolo XIX" di venerdì 3 aprile.

Marco, non mollare!

Marco Pari oggi, 3 aprile 2020,  compie 62 anni. Non si sarebbe certo immaginato di trascorrere un compleanno all'Ospedale. Ma sta combattendo alla grande con un'antagonista certo più subdolo e cattivo di un mezzofondista. E ce la farà, lo sappiamo, tirando fuori le energie proverbiali delle sue volate. Quelle che ci sono rimaste nel cuore. Quelle che ci spingono a dire: "Forza Marco!". La sorella Stefania dice che gli incitamenti (anche virtuali) gli fanno un gran bene.

Coppa del Mondo di maratona 1989

Grand'Italia il 16 aprile 1989....Milano ospita una delle ultime edizioni della Coppa del Mondo di maratona. Circuito con arrivo sul tartan della mitica Arena. Subito si forma un gruppone comprendente gli etiopi Metaferia Zekele, il navigato Dereje Nedi, Gianni Poli, Saalvatore Bettiol e il francese Dominic Chauvelier. Si viaggia su ritmi abbastanza tranquilli fino circa a metà gara. A quel punto si intravvede il disegno tattico della corsa: Dereje Nedi, l'esperto della situazione, opera un allungo micidiale.Lo seguono solo Zekele e Poli. Si crea un vuoto che accusano tutti gli altri.La folla assiepata lungo il percorso fa un grande tifo per Poli, il bresciano d'acciaio, il primo, nella storia dell'atletica italiana, a scendere sotto 2h10' sulla distanza. Però non c'è niente da fare contro la freschezza di Metaferia Zekele, che compie l'ultimo chilometro in 2'55" e va a vincere in 2h10'28" davanti a Nedi, 2h10'36" e Poli, 2h10'49". Settimo Bettiol in 2h12'41". l'Italia sarà seconda , preceduta dalla sola Etiopia. Sarà l'ultima volta della rappresentativa della Germania Orientale, sesta e preceduta (indovinate un pò) dalla Germania Occidentale.

Rinviata la Gara dell'Acquedotto

La gara  dell'Acquedotto, originariamente in calendario ai primi di marzo, poi rimandata al primo maggio per problemi di coronavirus, è stata definitivamente rimandata a data da destinarsi. Questo per il protrarsi della situazione di emergenza e, non ultime, per le disposizioni federali (Fidal), che hanno annullato tutte le manifestazioni di atletica e corsa su strada fino al 31 maggio. E' quanto comunica il settore podismo della Gau Struppacon a capo la dinamica Giulia Merlano.  

"Jogging", di David Grossman

Il famoso scrittore israeliano David Grossman nel breve racconto "Jogging" (compreso nel numero di Micromega del marzo 1988) descrive la corsa  notturna di un soldato israeliano . Nel semplice gesto di correre, c'è la ricerca di quiete nella terribile realtà della guerra. "è il rumore dei tuoi passi, e anche la ben conosciuta tranquillità della corsa- o per meglio dire, la ben conosciuta sonnolenza della corsa- anch'essa ti renderà più facile sopportare il peso delle prossime ore...". Nel racconto ecco una bella descrizione di una gara: "...e tutte le roche canzoni si smorzano velocemente dopo il terzo o quarto giro di pista, e al loro posto si sente negli orecchi il battito fisso e tambureggiante del sangue, e fulge e sorge la luce della morbida carne delle conchiglie del pensiero...".  "Strana è la corsa, stanotte; e stancante tanto da purificarti, e ti aiuta molto bene a collegare assieme le radici nascoste degli attimi...". Da leggere. 

6 aprile 2020: compleanno di Maurizio Damilano

6 aprile 1957. Nasce a Scarnafigi (Cuneo) Maurizio Damilano.  Lui e il fratello gemello Giorgio sono attratti dalla marcia. Si distinguono prima nei Giochi della Gioventù, poi negli incontri internazionali giovanili. Passano alla Sisport Fiat di Torino. Maurizio è sesto agli Europei di Praga 1978: arriva poi il magico giorno dell’Olimpiade di Mosca, 24 luglio 1980. A pochi chilometri dalla fine in testa alla venti chilometri sono Maurizio, il messicano Daniel Bautista e il sovietico Solomin. Solomin e Bautista accelerano il ritmo in un modo che sarà loro fatale: vengono squalificati. E così Damilano entra trionfalmente primo nello Stadio Lenin accolto da un boato. Campione olimpico! “Marcia trionfale”, titola la Rosea il giorno dopo. Non basterebbe una rubrica a raccontare le imprese di un monumento del tacco e punta di tutti i tempi. Campione mondiale 1987 a Roma e a Tokyo 1991 (sempre nella 20 km), 21 volte campione italiano su tutte le distanze della marcia. Ha stabilito anche le migliori prestazioni mondiali di 30 chilometri e due ore in pista.

Un libro: "L'America" di Baudrillard

Il francese Jean Baudrillard (1929-2007) è stato un filosofo e sociologo che, nei suoi libri, si è occupato con spirito caustico di mode e modi di vivere. Nel libro "L'America" (1987) ha dedicato un capitolo alla corsa a New York. Ecco alcuni passi: " Si può fermare un cavallo imbizzarrito, npn si ferma un jogger. Eccolo con la schiuma alla bocca, spasmodicamente intento al suo interiore conto alla rovescia, all'istante in cui passa allo sttao di trance...Guardatevi soprattutto dal fermarlo per chiedergli l'ora, sarebbe capace delle peggiori reazioni. Non ha il morso in bocca, ma può tenere dei pesi in mano , o anche nella cintura. Ciò che lo stilita del III secolo cercava nella penitenza e nell'immobilità orgogliosa, lui lo cerca nell'estenuazione muscolare del corpo". Parole che sembrano terribilmente al passo con i tempi....  

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