Il nuovo percorso della 14° mezza maratona delle due perle

Quest’anno il percorso della 14° Mezza Maratona Internazionale delle due perle in programma a Santa Margherita Ligure (Ge) domenica 3 febbraio cambia a causa dei danni inferti ,dalla mareggiata del 29 ottobre scorso, al tratto vicino a Portofino. L’Atletica Due Perle e L’Amministrazione Comunale hanno lavorato assiduamente al fine di trovare un   nuovo circuito di 21,096 chilometri. Ed eccolo: si parte da viale Andrea Doria, quindi si va in Rotonda piazza Vittorio Veneto, corso Rainusso, via Cervetti, corso Matteotti, piazza San Siro, via Somalia, via Garibotti, piazza San Siro, corso Matteotti, piazza Mazzini, via Fratelli Arpe, via Dogali, via Principe Centurione, via della Vittoria, via Algeria, corso Marconi, via Bottaro, via Garibaldi, via Milite Ignoto, lungomare Rossetti, fino a raggiungere la magnifica Abbazia della Cervara, dove si farà il giro di boa . Da lì si tornerà in lungomare Rossetti, via Milite Ignoto, via Garibaldi, via Bottaro, corso Marconi, via Solimano, via Don Minzoni, piazza Caprera, via Palestro, largo Amendola, piazza Mazzini. Poi si prosegue come prima per altre due volte e si arriva all’entrata dei Giardini di piazza Martiri della Libertà con arrivo all’interno dei giardini (come sempre). Un percorso che coniuga panoramicità e livello tecnico, visto che assicura vedute da cartolina sul Tigullio, su un’eccellenza architettonica come l’Abbazia della Cervara, sul blu del Mar Ligure, sulla costa. Un nuovo percorso che è anche il simbolo della rinascita sportiva del territorio, che testimonia l’attaccamento e l’amore della gente verso la corsa, ormai un appuntamento fisso nel calendario mondiale.

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

IN PREPARAZIONE DELLA DUE PERLE  MARTIN FIZ FA IL RECORD MONDIALE M55 DEI DIECI CHILOMETRI SU STRADA

Quando la classe non è acqua…….Martin  Fiz dimostra di prepararsi alla grande per l’importante appuntamento della Due Perle di domenica 3 febbraio. Il campione mondiale 1995 e europeo 1994 di maratona ha stabilito domenica 13 gennaio a Valencia (Spagna) la nuova migliore prestazione mondiale M55 dei dieci chilometri su strada in 31’36”, risultato eccezionale per  un mezzofondista nato nel 1963. Martin, che è stato un punto di riferimento per la Maratona mondiale,appare in una condizione eccezionale: per lui si tratta della terza presenza consecutiva alla manifestazione voluta da Nicola Fenelli, alla quale si è sempre sentito legato per motivi sentimentali, oltre che tecnici. Martin aveva già assicurato la presenza per contribuire alla rinascita sportiva di un territorio martoriato dalle mareggiate dello scorso ottobre: in forza del grande risultato ottenuto domenica 13 gennaio, può anche darsi che il campione iberico, partecipando anche sabato 2 febbraio a Portofino Run, regali all’organizzazione una nuova migliore prestazione mondiale di categoria! E’  uno dei tanti motivi di attrattività dell’intensa due giorni organizzata dall’Atletica Due Perle di Nicola Fenelli.

Danilo Mazzone Addetto Stampa

 

 

La prima riunione indoor è…luminosa per la Liguria. Domenica 13 gennaio Luminosa Bogliolo del Cus Genova ha stabilito il nuovo record ligure dei 60 hs al Palasport di Aosta con 8”24, che è anche l’ottava prestazione italiana di tutti i tempi. Per un soffio la ragazza di Alassio non ha fatto segnare anche il minimo per i prossimi campionati europei indoor di Glasgow (8”14) , ma l’ostacolista allenata da Ezio Madonia e Dotti è sulla buona strada. A Aosta, nel corso del meeting “Sprint & hurdles” , Luminosa ha corso in 8”31, nuovo record personale. Non ancora paga, l’azzurra ha vinto la seconda batteria in 8”24. Guardacaso, il vecchio limite (8”35) era stato stabilito proprio a Aosta!

Cambiaso Risso fra gli uomini e Delta Spedizioni fra le donne hanno vinto i campionati di squadra master di corsa campestre disputati domenica 13 gennaio sull’altopiano di Le Mànie di Finale Ligure (Sv), ormai location tradizionale per la specialità in Liguria. Una giornata solare, con i raggi di luce che, a poco a poco, hanno riscaldato i 300 partenti, distribuiti su più categorie. La prima gara ha visto la vittoria di Mohamed Rity (Delta): nei primi due chilometri il marocchino-genovese è stato affiancato da Gabriele Poggi., poi a poco a poco ha preso un vantaggio consistente, mantenuto fin sul traguardo dei 6000 m. Alle sue spalle Andrea Giorgianni ha preceduto di poco Antonio Bonifacio (Vallecrosia) e l’ex azzurro di corsa in montagna Roberto Porro. Nella seconda gara altra prestazione super di Valerio Brignone (Cambiaso Risso), che ha staccato sul ritmo il consocio Mauro Biglione e il sorprendente Andrea Boccardo (Valpolcevera). Silvia Bolognesi (Cambiaso Risso) ha vinto la gara Over 60 appuntandosi  al petto lo scudetto ligure F65. Seconda Maura Camattari (Delta). Nella gara femminile arrivo addirittura a tre con Stefania Agnese (Cambiaso Risso) e Luana Bertuccelli (Avis Castelnuovo Garfagnana).Uomini M 35-45: 1° Rity (Delta); 2°Giorgianni (Delta) 3°  Bonifacio ( Atletica Vallecrosia); 4° Porro (Delta); 5° Pezzana (Cambiaso Risso); 6° Alvano; 7° Poggi (Cambiaso Risso); 8° Cangiano (Albenga Runners); 9° Repetto (Delta); 10° Sicco (Cambiaso Risso). Uomini 50-55: 1° Brignone (Cambiaso Risso); 2° Biglione (Cambiaso); 3° Boccardo (Valpolcevera)I; 4° Ghisellini (Città di Genova); 5° Rosiello (Maratoneti Genovesi); 6° Saccardi ( Albenga Runners); 7° Giusti (Avis Castelnuovo); 8°  Scarlata (Cambiaso); 9° Ermellino (Cambiaso); 10° Squillace (Run Riviera Run). Donne Over 60: 1° Bolognesi (Cambiaso Risso); 2° Camattari (Delta). Donne 35-55: 1° Agnese (Cambiaso Risso); 2° Bertuccelli (Avis Castelnuovo); 4° Serra (Arcobaleno); 5° Hero (Arcobaleno); 6° Rivera (Cairo); 7° Paganini  (Città di Genova); 8° Poli (Cambiaso Risso); 9° Pareto (Cus Genova); 10° Starreveld (Delta); 11° Gili (Delta). Società maschili: 1° Cambiaso Risso punti 623 ; 2° Avis Castelnuovo Garfagna na 610; 3° Delta Spedizioni 583. Donne: 1° Delta Spedizioni; 2° Atletica Cairo; 3°Marathon Imperia.   

Laddove, secoli fa, mosse i primi passi l’Uomo di Neanderthal, domani, domenica 13 gennaio, correrà l’Uomo  crossisticus, variante chiodata dei nostri progenitori che vissero nelle radure e nelle spelonche dell’altopiano di Le Mànie di Finale Ligure (Sv), dove  si disputano i campionati master di corsa campestre, validi come rassegna individuale e societaria. La società Run Finale Ligure di Marco Fregonese ha allestito una ricca giornata di competizioni, che vedrà il via alle 10 con le categorie maschili M35, M40, M45 (6 km); alle 10.45 le altre categorie maschili (M50-M55, 6 km). Alle 11.30 categorie maschili da M60 e oltre (4 km) e femminili dai 60 in oltre (km 3). Alle 12 si conclude con i 4 km da F35 a F55 . Oltre 300 gli iscritti, fra i quali volti noti come Mohamed Rity (Delta, M35), Michele Bruzzone (Cambiaso Risso, M40), Valerio Brignone (Cambiaso Risso, M50) , Andrea Giorgianni (Delta, M45), Emma Quaglia (F35, Cambiaso Risso) e tanti altri. Riuscirà la Cambiaso Risso, plurivincitrice in passato, a aggiudicarsi gli ennesimi titoli liguri? Lo sapremo domani mattina.

LA MEZZA DELLE DUE PERLE E LA LETTERATURA

Forse non tutti sanno che la Mezza delle due perle, in programma per la 14° edizione domenica 3 febbraio a Santa Margherita Ligure, è entrata non solo nel cuore dei podisti, ma anche di scrittori e attori. Giovanni Storti, noto anche come comico del trio “Aldo, Giovanni e Giacomo”, ha dedicato alla corsa ligure pagine piacevoli nel libro “Corro perché mamma mi picchia”, un divertissement dove ci sono passaggi che illustrano le bellezze panoramiche, da sempre un punto fermo della corsa internazionale di 21,096 chilometri. Da sempre il Tigullio ha rappresentato un motivo di fascinazione per le vacanze di milanesi e lombardi: merito della Due Perle è stato la rivitalizzazione sportiva di un comprensorio turistico in un periodo di bassa stagione. La Mezza delle Due Perle e due “perle” della Maratona mondiale: Stefano Pampuro, scrittore genovese,  ha scritto “Ogni corsa è un viaggio” parlando del momento d’oro della maratona spagnola , di quella generazione di fenomeni che dominò le scene a cavallo degli anni novanta. Martin Fiz e Abel Anton conquistarono quattro titoli (europei e mondiali) in due, lanciando la “via spagnola” alla corsa di maratona. Il libro di Pampuro dedica l’ultimo capitolo a Fiz e Anton in versione di agguerriti master, che corrono la Due Perle 2017 con lo spirito agonistico di sempre. Anche se piove, la gara è bella, proprio perché è un viaggio alla scoperta di se stessi a 50 anni. E i grandi campioni iberici si scoprono innamorati di Santa Margherita e del suo percorso. La corsa è anche citata nella pubblicazione: “Le corse di mezza maratona più belle del mondo”; lo dice il nome stesso: il territorio , i suoi scenari marini ma anche montani, hanno reso la competizione unica nel suo genere. Sarà così anche domenica 3 febbraio.

Positiva prestazione al Campaccio di Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure), che si è piazzata nella prestigiosa top ten della sei chilometri femminile internazionale, conquistando il secondo posto delle juniores. Ludovica è anche stata quinta italiana in una gara, come al solito, lanciata a gran ritmo dalle africane. In pratica si sono create due competizioni: le africane (alcune naturalizzate turche e israeliane) e le altre. Alla fine sono venute fuori la verve e la classe di Yasmine Can (Turchia), che ha vinto con 19’21”. Prima azzurra Sara Dossena (Laguna Running), 20’24” davanti a Isabel Mattuzzi (Quercia Rovereto), 20’51”. Decima assoluta è stata Ludovica, bravissima nel non cedere pur correndo in solitaria, capace di concludere in 21’30” sul piede di 17 orari. Un bell’inizio di stagione….

Grande affermazione di Andrea Azzarini nella gara allievi del 62° Cross internazionale del Campaccio disputato domenica 6 gennaio a San Giorgio sul Legnano. Il giovane mezzofondista della Trionfo Ligure oggi è letteralmente “esploso” cogliendo il primo posto sui 4 chilometri della gara under 18. Alla prima gara di categoria, già in inizio di stagione, il “figlio d’arte” (il padre, Danilo è stato un buono specialista dei 1500 m) ha dimostrato di non patire l’emozione. Come da pronostico, la competizione allievi ha visto subito in testa Azzarini, Giovanni Silli e Mattia Zen, altro atleta con il quale Andrea aveva già agareggiato molto fra i cadetti. L’epilogo è stato appassionate, con Andrea che ha vinto in volata in 13’13” davanti al friulano Silli (13’13”) e a Zen (Cus Insubria, 13’15”). Dai tempi del mitico Stefano Mei non si assisteva a un’affermazione ligure in una gara prestigiosa, di livello mondiale. Speriamo davvero che, sotto la guida di coach Lo Presti, il ragazzo faccia tanta strada…Le premesse ci sono tutte. Sui prati asciutti di San Giorgio, nella stessa gara, 18° Ludovico Vaccari (Don Bosco), 13’52” e 23° Sirio Dettori (Trionfo Ligure), 14’06”.  Nella gara allieve di 4 km quinta ( e quarta italiana) Aurora Bado (Atletica Arcobaleno), 15’20” nella competizione vinta dalla ceca Karolyna Sasykova in 14’44”.  Fra i cadetti decimo Abdi Bambi (Don Bosco), 8’09” su 2 km. Un giovanissimo esponente della Trionfo Ligure (Fikadu Santelia) ha sfiorato il successo fra i ragazzi giungendo secondo in 3’58”.

Una bella giornata di sole ha allietato le fatiche dei tantissimi partecipanti, domenica 6 gennaio, in occasione della Prom Classic, corsa su strada internazionale di dieci chilometri che ha avuto come scenario chiccoso la Promenade des Anglais di Nizza (Francia), ormai recuperata a una fruizione sportiva dopo la paura dell’attacco terroristico di due anni fa. Subito in evidenza diversi mezzofondisti liguri che hanno iniziato il 2019 con lo spirito giusto. Il migliore è stato Carlo Pogliani (Cambiaso Risso), 31’32”, seguito da Corrado Pronzati (Team 42,195 km), 31’43”, e da Gebrehanna Savio (Cambiaso Risso), 31’49”. Seguiva nell’ordine Giulio Imberciadori (Frecce Zena), 32’35”. In campo femminile conferma per la sanremese Miriam Bazzicalupo (Foce), 37’46” all’arrivo. La manifestazione, oltre che un grande successo di partecipanti  (8000 al via), ha vito un’indubbia qualità: primi il marocchino Hassan Chahdi (28’59”) e Ophelie-Claude Boxberger (32’35”).

Tutte le informazioni sulla Mezza Maratona delle due perle di domenica 3 febbraio sul sito (nuovo di zecca) www.mezzadelledueperle.it

Lo scrittore genovese Stefano Pampuro, specializzato nella Storia dell’atletica spagnola, da oggi inizia la collaborazione con l’organizzazione della Mezza Maratona Internazionale delle due Perle. Ecco la sua intervista con Martin Fiz e Abel Anton, negli anni novanta campioni mondiali e europei di maratona, che correranno per la terza volta domenica 3 febbraio a Santa  Margherita Ligure. “Qual è aspetto più bello della gara in terra di Liguria?”:  “Ci piace l'idea di correre fuori dalla Spagna e respirare un'aria nuova. Ci piace molto il percorso della mezza delle due perle, è un paesaggio incantevole e molto diverso a quelli a cui siamo abituati nelle grandi città..  “Cosa rappresenta per voi la distanza della mezza maratona? : “ Noi abbiamo sempre vissuto la distanza della mezza in funzione della maratona. In particolare abbiamo sempre corso 21 km come test in vista di appuntamenti importanti. “Che sensazioni provate adesso , in età matura”.”(Martin) Per me è sempre emozionante, anche se non mi gioco un mondiale non importa. A qualunque età è possibile provare a dare il meglio di se stessi. (Abel) Per me è un gioco, un'attività salutare che mi fa sentire giovane anche se gli anni passano. “Che differenze trovate fra il correre in Spagna e in Italia?: “ Non ci sono particolari differenze. Forse in Spagna la gente partecipa con più folclore alle corse su strada, ma non siamo così pratici dell'Italia per fare un paragone adeguato”. “Che consigli date agli amatori?” “ (Abel) ci sono diversi livelli di podisti, a coloro che iniziano suggerisco di prendere la cosa con molta calma, senza ossessionarsi con il tempo finale. (Martin) a chi corre da diverso tempo, quindi i podisti pro, dico che la competizione è una bella cosa ma non deve essere l'unico motivo per iscriversi a una mezza maratona. Ci sono molte cose da godersi durante la competizione, come la compagnia di un amico o il paesaggio.”. “Qual’ è la vostra opinione in merito alla volontà di organizzare nonostante il disastro ambientale dello scorso ottobre?: “Quando in Spagna abbiamo appreso del disastro dal telegiornale ci siamo molto addolorati. Le immagini in tv ci hanno fatto male perchè dopo due anni correndo in Liguria ci siamo inevitabilmente affezionati al territorio. Io spero (Abel) che questa mezza maratona sia un'iniziativa volta a far riemergere la vostra terra ancora più forte e bella di prima”. “Avete qualche rimpianto per le vostre carriere?”; “(Martin) assolutamente no. Quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto, e non ci pentiamo di niente. è un grande successo poter continuare a correre, trovando le motivazioni in altre cose, non più nel vincere a tutti i costi. La corsa è molto di più che professionismo a basta. “I ricordi più belli?”. “(Abel) il mondiale di Siviglia, dove mi sono confermato campione del mondo per la seconda volta. (Martin) il mondiale di Goteborg, per essere stato il primo spagnolo a vincere un oro nella 42 km”.

Stefano Pampuro- Ufficio Stampa Mezza Maratona Due Perle