Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Marcia ucraina a Ivano-Frankovsk

Domenica 18 ottobre si è marciato forte anche in Ucraina, esattamente a Ivano-Frankivsk, dove il 30enne Ihor Hlavan, relativamente giovane ma già ricco di piazzamenti in carriera, ha vinto i Campionati nazionali di 50 km su strada di marcia in 3h47'31" davanti al connazionale Serhy Budza, che si è superato giungendo secondo in 3h49'47". Si tratta della terza prestazione mondiale del 2020. Bene anche la Olyanovska, prima sulla distanza dei 20 km in 1h29'18".

 
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Primi cross negli Usa

Sabato 17 ottobre  a Stillwater (Oklahoma) è iniziata l'attività di cross Usa, nell'ambito della lega NCAA., che si occupa di atletica nei college e nelle università. A buon ritmo le prime competizioni. Da segnalare il primo posto (su sei chilometri previsti) di Luis Grijalva in 17'42" dopo una volata spasmodica con altri due concorrenti, risoltasi proprio al fotofinish. Ecco i migliori risultati- Uomini (6 km): 1° Luis Grijalva (Nord Arizona) 17'42"; 2° Conner Mantz 17'42"; 3° Casey Clinger 17'42". Donne (4 km): 1° Whittni Orton 13'43"; 2° Taylor Roe 13'43"; 3° Aubrey Freenteway 13'57". Nel Texas invece si è corso il cross "Arturo Barrios", con primi posti di Haftu Knight (23'52" su 8 km) e di Beth Ramos (20'32" su 6 km).

Memorial Lanzoni

Una riunione su pista (a Villa Gentile) per smuovere un pò le acque e l'indifferenza: sabato Polisportiva Quinto e Trionfo Ligure hanno organizzato il Memorial Lanzoni, con un programma di competizioni dedicate ai diversamente abili, categoria che ha trovato in Liguria un tecnico competente come il genovese Antonio Sollazzo. erano previste gare di contorno: nei 300 affermazione di Luca Biancardi (Arcobaleno Savona) con 34"9 davanti a Alessandro Cappelli (Trionfo Ligure) , 36"1. Uno dei migliori cadetti d'Italia, Fikadu Santelia (Trionfo Ligure) ha colto il primo posto nei 1000 con 2'41"3. Nei 600 affermazione di un'altra speranza come il cadetto Andrea Basalto (Atletica Levante), 1'27"7.

 

Comunicato stampa Atletica Arcobaleno 19.10.20

Atletica Arcobaleno Savona

LUCREZIA MANCINO buon 10° posto ai Campionati Italiani di Modena

Vola ancora il disco di GIOELE BUZZANCA

LUCA BIANCARDI termina la stagione con un’ottima prova sui 300

E   siamo   all’epilogo   di   questa   stagione   veramente   difficile   e   fortemente   condizionata   dalla pandemia.Una stagione che, nonostante tutto, ha portato anche buoni riscontri tecnici all’Atletica Arcobaleno Savona e che in quest’ultimo weekend ha ritrovato anche il sorriso della mezzofondista biellese Lucrezia Mancino.L’allieva di Andrea Bello è scesa in pista a Modena per i Campionati Italiani di Endurance.Una buona prova sui 1.500 l’ha portata a conseguire un decimo posto sicuramente positivo, con il crono più che soddisfacente di 4.39.79.Lucrezia  si è quindi  cimentata sui 5.000... Una gara  impostata su ottimi ritmi e gestita alla perfezione sino ai 3.000 metri... A questo punto è sopraggiunto un malore che l’ha costretta alritiro.  Peccato  per  l’occasione  persa  di  conseguire  un  valido  piazzamento,  ma le   sensazioni registrate sino a quel punto della gara lanciano già Lucrezia verso una motivante stagione del cross.

A Genova Sturla gara regionale di chiusura. Partecipazione piuttosto limitata.

Gioele Buzzanca, seguito in pedana dal tecnico Domenico Polato, conferma le sue misute “top”

con   un   miglior   lancio   a   44.90.   Ma   anche   con   il   rammarico   e   la   consapevolezza   di   valere sicuramente alcuni metri in più...Luca Biancardi interpreta nella maniera migliore un 300 corso in assenza di avversari in grado di impensierirlo. Il crono finale, purtroppo manuale, apre comunque interessanti prospettive: 34.9,nella “top ten” nazionale 2020.In gara anche Francesco Gualdi (40.8 sui 300), Anna Riggio (46.5 sui 300 e 1.56 sui 600) ed Eloisa Carbone (48.5 sui 300).

 

Mondiale 2020 dei 10 km su strada della Grovdal

Grande giornata, quella di sabato 17 ottobre, per la trentenne Karoline Grovdal, che ha vinto la dieci chilometri su strada di Hytteplanmila (Norvegia) in 30'32", migliore prestazione stagionale. Una gara molto regolare (15'17" il passaggio ai primi 5000 m), e un ritmo molto costante, che le ha consentito di vincere con quasi un chilometro di vantaggio nei confronti della seconda classificata. Karoline ha buttato giù circa un minuto rispetto al personale precedente (31'25"). Un'alternativa nordica allo strapotere delle africane....

(Circa) 56 anni fa Mamo Wolde...

Domenica 20 ottobre 1964. La maratona conclude l'Olimpiade più sofferta, quella della contestazione a pugno guantato dei velocistoi americani neri, delle proteste degli studenti a Città del Messico. L'altura spietata di Ciudad de Mexico (2247 s.l.m.) fa vittime illustri come l'australiano Derek Clayton. Il grande Abebe Bikila, che cercava un tris prestigioso dopo Roma e Tokyo, si ferma ben presto, tormentato da un male al ginocchio. Fa presto a dire a Mamo Wolde: "Vai, vai e vinci. Io non ce la faccio". e Mamo va. Prende la testa al 30° chilometro e accumula, con passo felpato, un bel vantaggio su uno dei favoriti, il giapponese Kenhji Kimihara, e sul "kiwi" Michael Ryan. Mamo ha costruito la resistenza sui monti circostanti Addis Abeba, non soffre la mancanza di ossigeno, e trionfa in 2h20'26", forse uno dei tempi più lenti nella storia dell'Olimpiade, ma che importa? Si può considerare il primo atleta master a avere vinto, dato che aveva 36 anni! Sarà terzo a 40 anni quattro anni dopo a Momaco di Baviera. Per un crudele destino, cadrà in disgrazia sotto il regime di dittatura etiope e sarà carcerato per molti anni. Scarcerato, morirà di depressione nel 2002

 
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Il Nuovo DPCM del 18 ottobre 2020

«L'attivita' sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attivita' connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale». Tale passaggio, contenuto nel nuovo DPCM approvato ieri, domenica 18 ottobre, e trasmesso in diretta, sembra escludere l'atletica leggera e il podismo, in quanto non sono sport di contatto. Sicuramente si stanno già scatenando polemiche e interpretazioni le più svariate...

 

 

 

I Liguri nei 3000 m allievi degli Italiani

Domenica 18 ottobre, nel quadro dei campionati italiani allievi su pista di Modena, Ludovico Vaccari (Don Bosco) è giunto settimo nella seconda serie dei 3000 con 8'56"73, mentre Andrea Azzarini (Trionfo Ligure) si è piazzato tredicesimo con 9'04"03 nella prima serie. Esperienza da vivere sino in fondo, alla fine di una stagione travagliata, per i due giovani mezzofondisti. 

Mezza maratona giapponese

A qualcuno non sarà sfuggita la misteriosa assenza dei mezzofondisti giapponesi ai recenti Mondiali di half marathon di Glydnia. manco a farlo apposta, sabato 17 ottobre, in concomitanza, si è disputata una gara del genere a Tachikawa, caratterizzata dal primo posto del keniano Joseph Razini Lemeteki in 1H00'13", che è sempre tempo notevole. Il giapponese Ryuji Miura, dal canto suo, ha stabilito la migliore prestazione nazionale Under 20 in 1h01'41". E guardate la profondità dei risultati: in quattro sotto 1h01'; in 13 sotto 1h02'; in 60 sotto 1h03'; in 173 sotto 1h04' (!). Misteri orientali...La gara era anche un incontro fra rappresentative universitarie.

Cavalli argento sui 5000!

Ludovica Cavalli argento sui 5000! La genovese della Bracco Atletica, all'esordio sulla distanza, conquista il secondo argento agli Italiani assoluti ! Domina Nadia Battocletti (15'46"27), e "Ludo" regola in volata Martina Merlo chiudendo in 16'02"63.
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Quarto posto di Mattia Braggio nei 10 km marcia promesse

Dai viali illuminati dal sole circostanti lo stadio di Modena, domenica 18 ottobre, un bel quarto posto di Mattia Braggio dai 10 km su strada under 23: l'allievo di Emidio Orfanelli è stato bravissimo nel seguire un ritmo costante, e di sfiorare il podio  in una gara vinta dall'azzurro Riccardo Orsoni davanti a Michele Disarò (Assindustria Padova). Comunque un piazzamento che premia la costanza, determinazione e volontà del ragazzo di Ceriale, che viene da una famiglia sportivissima. Un bel piazzamento in un periodo di forma straordinario. Il crono di 44'29" è anche la migliore prestazione  promesse ligure su strada.

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