Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Bene Michele Bruzzone a Reggio Emilia

Storicamente Michele Bruzzone della Cambiaso Risso si difende egregiamente anche fuori Regione. E così domenica 8 dicembre l'alfiere della società nerobianca si è piazzato al 12° posto (primo della M45) con 2h32'42" nella 24° Maratona di Reggio Emilia. Ottima annata, il 2019: Michele aveva corso a Berlino in 2h30'. Per la cronaca, il primo posto è andato al marocchino Youssef Sbaai in 2h14'53". 

Risultati 12° Trail Portofino

MILLE ISCRITTI, OTTOCENTO ALL’ARRIVO: SUCCESSO DEL TRAIL DI PORTOFINO

In ottocento, domenica 8 dicembre, prendono parte al 12° Trail del Monte di Portofino, e premiano la formula tecnica creata da Nicola Fenelli e dallo staff dell’Atletica Due Perle: festa grande a Santa Margherita (Ge), con presenze da Lombardia, Piemonte, anche dall’Argentina, che partecipano anche a “Marcia Arcobaleno”, e “Ritorna la più bella”, due classiche degli anni ottanta riproposte con una formula innovativa. Grandissimo il lavoro offerto dal volontariato, capace di presidiare sentieri e passaggi impervi. E si può parlare di edizione delle sorprese: la lotta per il primo posto subito è affare a due fra il biellese Alessandro Ferrarotti e l’uscese Davide Cavalletti, primo nel 2017. I due conducono insieme fino in località Pietre Strette, sfiorando le rupi conglomeratiche che si ergono, con solennità ancestrale, ai margini del percorso. Nella discesa verso San Fruttuoso Ferrarotti allunga: “Per me si trattava della prima edizione. Da anni mi sono dedicato ai trail dopo qualche esperienza in mezza maratona. Che soddisfazione vincere e che bel percorso!”. Il trailer del Pettinengo taglia per primo il traguardo nella seicentesca Villa Durazzo in 2h05’46” dopo 24,4 chilometri. Secondo Cavalletti: “Non è mai facile salire sul podio in una gara del genere- dice l’atleta della Sisport Genova- e la salita da San Fruttuoso verso batterie è stata decisiva. Il mio percorso  di allenamento preferito? Il sentiero da Uscio al Monte Caravaggio”.Il podio è completato da un altro piemontese, Andrea Fornero di Fossano, con 2h10’49”. Quinto un altro ligure (anch’egli di Uscio!), Enrico De Ferrari, compagno di allenamenti di Cavalletti.Altra sorpresa, in campo femminile, il primo posto della pavese Benedetta Broggi, classe 1992: “Sono andata subito in testa e, nella prima discesa, mi sono accorta che le altre erano indietro. Ho spinto molto in salita, il mio punto di forza”. Benedetta chiude in 2h30’10” davanti alla reggiana Giulia Botti, 2h34’08” e alla varazzina-argentina Virginia Oliveri, un mito del trail e dell’ultramaratona. Uomini: 1° Ferrarotti (Amici Corsa Pettinengo) 2h05’46”; 2° Cavalletti (Sisport) 2h07’11”; 3° Fornero (Sportification) 2h10’49”; 4° Gheduzzi (Mud and Snow) 2h13’13”; 5° De Ferrari (Sisport) 2h13’45”; 6° Baldessari (Atletica Trento) 2h15’28”; 7° Strizoli 2h16’18”; 8° Cardello (Biella Running) 2h16’26”; 9° Biolcati (Biella Running) 2h21’21”; 10° Repetto (Team Bikers Livellato) 2h21’24”. Donne: 1° Broggi (Raschiani Triathlon Pavese) 2h30’10”; 2° Botti (Atletica Montanari Gruzza) 2h34’08”; 3° Oliveri (Berg Team) 2h34’17”; 4° Negra (InRun) 2h39’02”; 5° Young (Val Chiusella) 2h41’12”.

 

    https://tds.sport/it/race/11216

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Cavalli quindicesima negli Europei di cross

Ancora una volta Ludovica Cavalli si è dimostrata a suo agio nei cross: la ragazza della Trionfo Ligure, sui prati di Lisbona, è stata terza delle azzurre nella prova under 20 e 15° assoluta. La gara ha visto il secondo oro consecutiva per la trentina Nadia Battocletti,  e "Dudu" ha portato punti importantissimi per l'Italia. Battocletti, Angela Mattevi, al termine tredicesima, e Ludovica hanno contribuito allo splendido  argento continentale juniores, precedute solo dalla Gran Bretagna. 

Corri Celle 2019

Sabato 7 dicembre, in una mattinata piuttosto mite, 130 runner hanno dato vita a Corri Celle, sei chilometri in parte sul lungomare della bella cittadina balneare savonese. Una gara che ha offerto un percorso mosso con qualche tunnel e alcune salite. Alla fine ha trionfato il piemontese Saverio Bavosio in 19'37" davanti allo junior pistaiolo Andrea Di Molfetta (Arcobaleno), 20'22" e al consocio Samir Benaddi, 20'40". Fra le donne primo posto senza discussioni per Laila Hero (Arcobaleno), 23'32".

Corricelle 2019

Sabato 7 dicembre, in una mattinata tutto sommato mite, si è svolta CorriCelle, competizione di sesi chilometri che si è sviluppata in buona parte sul lungomare della cittadina savonese, con qualche aspetto da "corrida" come, ad esempio, attraversamento di un sottopasso e salitelle. Il piemontese  Saverio Bavosio ha chiuso al primo posto in 19'37" (6 km) davanti allo junior pistaiolo Andrea Di Molfetta (Arcobaleno) e a Samir Benaddi, entrambi dell'Atletica Arcobaleno. Dell'Arcobaleno anche la prima assoluta, Laila Hero , 23'32". 130 i partenti.

Ricordi della Stragenova

"Podisti dalla Lombardia, dal Veneto, dal Piemonte....", il "via" alla Stragenova veniva dato dall'indimenticabile Vittorio Badano, dotato di megafono. "Ma è mai possibile che non ci sia un traguardo con sopra scritto "Arrivo"? ", si chiedeva Walter Merlo, azzurro di mezzofondo, dominatore di chissà quante edizioni...poi arrivavano quelli forti, da Torino, con Gianni Pedrini, Matteo Avataneo. Oppure , silenzioso, ecco il campione italiano di cross Claudio Solone. E ancora: l'Enervit Varese con Alain Capovani , Rosario Lo Presti, tanti altri. Mario Sossi aspettava tutti in Mura delle Cappuccine con il berretto da alpino, da "vecio". Qualche "alpinasso" offriva addirittura la grappa agli atleti. Tante Stragenova, tanti percorsi. Uno particolarmente  arduo? Da San Benigno in via San Lorenzo, De Ferrari, Corvetto, via Assarotti, Manin, Mura del Righi, forte Castellaccio, giù a perdifiato verso il forte della Crocetta, via San Bartolomeo del fossato e arrivo presso la lanterna. Grazie, Mario, per l'impegno!

La morte di Mario Sossi

La Stragenova, che il prossimo 29 maggio compie 23 anni, diventerà una mezza maratona di 21.096 chilometri, dopo edizioni di “soli” 12 chilometri da Carignano verso il Monumento di Quarto e ritorno: a parlarci della stracittadina-clou per Genova è un personaggio come il giudice Mario Sossi, 73 anni, che non si tira certo indietro nell’affrontare altri temi. “Proprio così- dice- si farà un circuito vicino a Mura delle Cappuccine, quindi si andrà in direzione di corso Aurelio Saffi, Corso Marconi, Corso Italia, via Cavallotti, Sturla, Quarto, e si farà il giro di boa in prossimità della Croce Verde di Nervi. Sarà un modo per festeggiare nella maniera migliore il 2005”.  Per chi non lo sapesse Mario Sossi fu il primo magistrato a essere rapito dalle Brigate Rosse di Franceschini e Moretti, e la vicenda ebbe una grande eco sull’opinione pubblica tutta: ancora adesso, chi leggesse “La notte della Repubblica” di Sergio Zavoli proverebbe un senso di grande, opprimente angoscia a pensare a tempi nei quali strategia della tensione da una parte, terrorismo “rosso” dall’altra sembravano condizionare la vita del Paese.Mario, però, adesso ci parla della sua “figlia”, la Stragenova:”La  manifestazione nacque nel 1983 sul percorso Nervi-Voltri sotto un sole cocente e vi presero parte in 6000, ma quello era il boom del podismo, adesso va già bene se una gara di richiamo coinvolge 500 atleti o presunti tali. Ogni anno sembra sempre più difficile coinvolgere enti locali, associazioni, mass media, ma noi (il Gs Alpini-ndr) non demordiamo. Anche quest’anno proporremo , in contemporanea,la non competitiva di 8 chilometri per favorire l’incontro con l’atletica popolare”. 23 anni di Stragenova: quanti episodi da ricordare! “ Umberto Dellepiane- continua- classe 1904, ha iniziato proprio nel 1983 a correre , a 79 anni, e ha concluso tutte le edizioni fino al 2001. Si faceva di buon passo tutto il percorso con la moglie Clementina... ha dato fiducia e forza anche a me, che ho iniziato a 47 anni a correre, dopo un passato di sciatore  e ciclista dilettante”. Il via è sempre dato da Aureliano Bolognesi, olimpionico di boxe a Helsinki’52, quasi a suggerire un incontro fra podismo e spirito di Olimpia: “Non è mai stato uno scherzo vincere la competitiva. Ricordo che nel 1985 si schierò al via Orlando Pizzolato, allora fresco reduce dalla vittoria (la prima per un italiano) alla Maratona di New York: bene, giunse solo quarto, preceduto da tre liguri, e cioè nell’ordine da Claudio Solone, Rosolino Damele e Mariano Penone. Si celebrò una specie di “resurrezione” del mezzofondo nostrano. Plurivincitore della corsa fu poi anche Valter Merlo, azzurro dei 1500, scomparso tragicamente nell’estate del 1998 mentre compiva un’escursione alpinistica. La cosa ha colpito molto noi “veci”, e così ogni estate gli dedichiamo la Corsa in Montagna internazionale in Val Varaita. Poi ricordo anche alcuni “Vip” che hanno partecipato alla gara, a dimostrazione che il podismo non è solo sport di “bruti”. Cioè?: “ Non si perde mai un’occasione, da qualche anno a questa parte, Roby Zucchi, ex azzurro di sci nautico, che si è convertito magnificamente al podismo; idem l’armatore Augusto Cosulich (raro esempio di amatore/armatore, ndr), e il docente di Anatomia Adriano Tito Franzi, assai conosciuto in ambito accademico: Invece non corrono né le mie figlie, che fanno fitness, né mia moglie, purtroppo” .Questi iniziano a essere tempi di organizzazione gare per il magistrato: il 3 aprile in programma c’è la “Villa Gentile-Monte Fasce”, a maggio la Stragenova, intanto il prossimo 18 aprile saranno 31 anni dal brutto momento del sequestro operato dalle Brigate Rosse: “Correre mi è servito molto; avevo addirittura delle extra sistole dopo la tremenda esperienza del rapimento e la corsa è stata la migliore medicina. Dall’entusiasmo, ho preso parte anche alla 100 chilometri Torino-Saint Vincent, conclusa in 11 ore, e alla Genova-La Spezia. Ho anche concluso qualche maratona, e come record personale ho 3h30’ a Lucca”. Più in forma che mai, Sossi adesso corre tre volte la settimana: “Mi alleno vicino al Forte di San Martino e in Corso Italia per circa 10 chilometri al giorno. Senza la mia sgambata quotidiana, non riuscirei a reggere lo stress del lavoro in Cassazione. E’ troppo importante, direi vitale”. 

Maratona di Abu Dhabi 2019

A conferma che il 2019 è stato un anno fertile per la maratona mondiale, ecco il 6 dicembre un altro risultato di indubbio valore. Il keniano Reuben Kipyego ha vinto la Maratona di Abu Dhabi (Emirati Arabi) in 2h04'40" staccando nettamente sul ritmo Joel Kemboi Kipkorir, 2h06'21" e l'etiope Fikadu Girma, 2h09'16".  Reuben era giunto secondo, due mesi fa, nella Maratona di Buenos Aires (Arg). Fra le donne dominio della keniana Vivian Kiplagat in 2h21'11".

Comunicato stampa CorriCelle

 

 

 

 

 

 

“CORRICELLE” – 6° Edizione

  • Gara regionale Fidal corsa su strada
  • Non competitiva

Celle Ligure – Centro Storico e passeggiata a mare

* Camminata panoramica aperta a tutti (immediato entroterra)

 

Sabato 7 Dicembre 2019 – Celle Ligure

 

Giunta alla sua 6° edizione, torna in scena nel Centro Storico e sulla passeggiata a mare di Celle Ligure la “CORRICELLE”, manifestazione podistica promossa dal Centro Atletica Celle Ligure e dall’Atletica Arcobaleno Savona con in patrocinio ed il fondamentale supporto del Comune di Celle Ligure.

A 48 ore dall’evento già molto numerose le adesioni confermate. Particolarmente gettonate le gare giovanili, fondamentale prologo promozionale.

 

Come da tradizione alle gare podistiche vere e proprie in cui l’agonismo non mancherà (a partire dalle categorie giovanili, che si confronteranno su percorsi con distanze progressive in relazione all’età, per giungere sino alla “competitiva” che prevede il percorso ormai classico di 6 km ottenuto da un triplice giro su anello da 2 km) si affiancano anche una gara non competitiva che verrà disputata su percorso ridotto a 4 km ed una escursione panoramica di poco più di 7 km che visiterà l’immediato entroterra cellese.

 

Il programma della manifestazione di Sabato 7 Dicembre è sicuramente impegnativo.

Ritrovo dalle ore 9 in prossimità del molo/pennello su Lungomare Crocetta: il tempo per aggiornare gli elenchi dei presenti e… via con le gare giovanili!

Alle 10.30 partirà anche la Camminata panoramica.

Alle 11.10 sarà la volta della Gara Non Competitiva, mentre la partenza della gara “top”, competitiva Fidal, è prevista alle ore 12.

Sono attesi al via alcuni tra i più quotati corridori liguri, anche in virtù dei positivi riscontri e delle qualificate adesioni in occasione delle precedenti edizioni, oltre che dal confermato inserimento dell’evento all’interno del Grand Prix Liguria dedicato alla corsa su strada (ultimo appuntamento per la stagione 2019).

 

La manifestazione è aperta anche ai tesserati/e per gli enti di promozione UISP e CSI ed inserita nei rispettivi calendari podistici invernali.

A tutti i partecipanti verrà omaggiata una sacca celebrativa dell’evento con “pacco gara” ed attraverso appositi buoni sconto ognuno potrà quindi usufruire di bevande e pasti a prezzo convenzionato presso le strutture di Celle Ligure aderenti all’iniziativa.

 

Celle Ligure, 05/12/2019 

Trail di Portofino "Pronti, via!"

Fervono gli ultimi preparativi, cresce l’attesa per il Trail di Portofino (24 km) in programma domenica 8 dicembre sugli scenari incantati dell’area parco più bella al mondo. Si sono aggiunti altri runner di valore: al via Francesco Strizioli, vincitore del recente Andersen Trail di Sestri Levante . Il forte trailer così completa un campo partenti maschile di eccellenza con specialisti come Pablo Barnes, Giuliano Cavallo, Davide Cavalletti e Enrico De Ferrari. Mai come quest’anno l’esito appare incerto. Un altro nome eccellente fra le donne: è la piemontese Rachele Young, campionessa uscente, che cercherà il secondo successo consecutivo ma troverà sulla sua strade atlete accreditate come Virginia Oliveri, Giulia Botti, e le locali Federica Anelli e Barbara Negrari. Sabato 7 dicembre, presso villa Durazzo a Santa Margherita, ci si potrà iscrivere al trail e anche alle altre due manifestazioni “Marcia Arcobaleno (12 km)” e “Ritorna la più bella (18 km)”, e ritirare i pettorali  dalle 10 alle 19. Il briefing organizzativo è previsto alle 18 con la presenza del maratoneta azzurro Migidio Bourifa, che assisterà anche alla gara il giorno dopo. Domenica 8 dicembre dalle 7 alle 9 a Villa Durazzo ci si potrà ancora iscrivere e ritirare i pettorali solo delle due corse non competitive. Il via per tutte le manifestazioni avverrà alle 9 sempre da Villa Durazzo .Previsti parcheggi gratis per gli iscritti presso il campo di calcio “Broccardi” di Santa Margherita Ligure in via Garibotti. Previsto anche servizio navetta gratuito da via Garibotti (vicino al campo di calcio) verso piazza Roccatagliata (dove ci sarà il deposito borse) e  Villa Durazzo dalle 7 alle 9 e dalle 12 alle 14 (andata e ritorno).

Danilo Mazzone- Addetto Stampa

Domenica 8 dicembre gli Europei di cross

Lisbona, capitale del Portogallo, domenica 8 dicembre ospiterà gli Europei di corsa campestre , dove Ludovica Cavalli della Trionfo Ligure cercherà, insieme con le compagne di squadra Anna Arnaudo, Nadia Battocletti, Giada Licandro, Angela Mattevi (fresca campionessa mondiale di corsa in montagna) e Laura Pellicoro, di spingere l'Italia under 20 sul podio. E se possibile, sul gradino più alto.La Battocletti è la campionessa continentale in carica, e anche le altre azzurrine sembrano in buone condizioni. Attenzione alla svizzera Delia Sclabas, l'austriaca Carina Reicht, e la ceca Adela Kolackova. Non è la prima volta che Lisbona ospita una rassegna così importante: nel 1985 vinse l'idolo di casa Carlos Lopes, e fu una delle poche volte in cui a vincere fu un europeo. La gara si disputa nel Parque da Bela Vista.

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