Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Ritratto di Valentina Pippo

Dal mare di Lavagna alle catene alpine. Dalla pallavolo ai trail. Sempre con l'entusiasmo e l'amore per la Natura che comunica. Ci sembra questo l'incipit migliore per il ritratto di Valentina Pippo, una delle più forti trailer liguri ( e non solo). "Ho iniziato nel 2013- dice l'atleta dell'Atletica Levante, scusate il bisticcio di parole-seguendo un amico che mi parlava dei trail e della corsa in montagna. Prima avevo solo giocato a volley.E' stato subito amore a prima vista". Dotata di un'energia straordinaria, Valentina è capace di correre distanze da ultramaratona. L'ultima sua impresa sono stati i 65 chilometri del Tour du Monte Fallère sulle alpi aostane, chiusi al secondo posto dopo più di dieci ore: "Il mio approccio alle gare? Cerco di correre nella prima parte in maniera conservativa, e a tenermi le energie per il finale (adagio, ad esempio del grande maratoneta Orlando Pizzolato-ndr)". Allenamenti sotto la guida di Lisa Borzani: "Mi chiedi quali siano i miei percorsi favoriti? Uno è un classico come l'itinerario  da Chiavari verso il Santuario di Montallegro. L'altro le creuze che portano verso Santa Giulia e dintorni.Li consiglio anche ai principianti". Il tutto va conciliato con il mestiere di ingegnere biomedico agli Erzelli di Genova Sestri: "Durante il lockdown ho corso sul percorso pedonale costruito da poco attorno alla mia sede di lavoro..". Forse proprio lì , dall'iterazione continua di giri, le è venuta voglia di prendere parte ai 10000 metri societari di Villa Gentile lo scorso aprile. Ed è andata bene: 39'05" alla prima esperienza sul tartan: "Esperienza positiva. Ho sofferto solo a metà gara. Dico anche che la pista mi è piaciuta. Farò altre gare". Un entusiasmo che fa bene all'ambiente della corsa: "Mi chiedi se sono social? No, lo faccio solo per mio padre". Che sarà contento dei suoi risultati...Continua a correre, Valentina!

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