Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

26 agosto 1986: "Mei, Mei, Mei!"

Il 26 agosto 1986 un quel di Stoccarda piove. Campionati europei su pista, 10000 uomini.I favori del pronostico vanno al campione olimpico e mondiale in carica Alberto Cova, ma occorrerà fare attenzione, secondo gli esperti, al finnico Mrti Vainio, carico di gloria, ai gemelli portoghesi Castro, al maratoneta irlandese John Treacy. Poi ci sono due giovani di grandissime speranze come Stefano Mei e Salvatore Antibo, che hanno fatto mirabilie. Sotto una pioggia leggera, un gruppone di almeno 20 passa in 14'13"75 ai 5000 m. Poi sono Vainio e l'inglese Steve Binns a vivacizzare l'andatura con intermedi di 2'43" ai miille. Ma i tre moschettieri, come li chiama Paolo Rosi nella cronaca appassionante, sono lì. A due giri dalla fine Salvatore Antibo opera un allungo imperioso. Resistono solo Alberto Cova, Stefano Mei e  Domingos Castro. Incredibile quello che succede all'ultimo giro. Mei parte in volata lunga ai trecento metri. Lo sefue il solo Cova. Cede ma non crolla Antibo. Mei e Cova si giocano tutto agli ultimi cento metri. Questa volta, però, Stefano Mei resiste al rush quasi imbattibile del limanese e vince il 27'56"79 davanti a Cova, 27'57"83, e a Antibo, 28'00"05. Ultimo giro in 55"70, podio tutto italiano. Un mito.

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