Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Mercoledì 25 novembre il tentativo di mondiale 24 ore

LA SFIDA KILIAN JORNET- KOUROS

Il motto del catalano Kilian Jornet, fin dai primi anni, è stato:” Nulla è impossibile”, come riporta anche il titolo di uno dei suoi libri. E  la sua sembra una carriera sportiva da predestinato, visto che già all’età di cinque anni i genitori lo portavano a fare ascensioni sulle vette pirenaiche. La sua prima attività fu lo scialpinismo, poi il trail, la corsa su sentieri di montagna culminata in imprese pazzesche come il record del percorso GR20 in Corsica, in 32 ore e 54 minuti, poi  il primato del Tahoe Trim Trail in Sierra Nevada (Usa), quindi salita e discesa fino agli oltre 4000 del Kilimandjaro in Kenya….insomma, Kilian Jornet ha indicato una strada nell’ultramaratona e nei trail.  Dopo tanto “estremo” Killian ha preso parte a corse in montagna “normali” come la Sierre-Zinal svizzera, trenta chilometri con arrivo a Zermatt, alle falde del Cervino, terreno di confronto anche con maratoneti e mezzofondisti.Ebbene, anche in questo caso Jornet si è letteralmente superato con cinque vittorie consecutive. Ma la voglia di sperimentare se stesso, di andare verso le Colonne d’Ercole della fatica, è una sorta di dèmone che lo  possiede. E così domani, mercoledì 25 novembre, il fuoriclasse iberico tenta un altro record pazzesco, quello delle 24 ore su pista! Un giorno intero , in Norvegia, a correre nello spazio ristretto di quattrocento metri, a sfidare la fatica delle ore notturne, esattamente a Mandalen. “Voglio uscire dalla mia comfort zone- ha detto- e allora cercherò di migliorare la prestazione mondiale della 24 ore stabilita da Yannis Kouros. Mi sono studiato i passaggi giro dopo giro. Sarà dura, ma mi sono preparato al meglio”. Il confronto a distanza, che del resto è il sale dello sport moderno, è con un altro mito della resistenza umana come il greco-australiano Yannis Kouros, che può vantare in carriera imprese fantastiche. Yannis è uomo da Guinness dei primati: record mondiali dei 200 chilometri, 200 miglia, 500 chilometri, 500 miglia. Si è fermato qui? Siamo solo a metà! Mille chilometri percorsi nell’arco di 136 ore, 17 minuti, quindi eccoci arrivati alla cifra che Kilian dovrà superare: in 24 ore sulla pista nordica il 33enne runner spagnolo deve percorrere più di 303,506 chilometri.Significa più di 12 km orari come dia da tenere per ogni ora di un giorno che sarà lunghissimo….La sfida è organizzata dal Team Salomon.

                                       

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