Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Armando Sanna consigliere regionale

Come molti sapranno, uno dei più forti mezzofondisti liguri di tutti i tempi, Armando Sanna, è stato eletto consigliere regionale (di minoranza). Per l'occasione riportiamo un'intervista di sei anni fa, quando Armando fece il suo primo grande step politico con l'elezione a sindaco di S.Olcese.

Ne è passata acqua sotto i ponti dai tempi eroici, quando un ragazzo prendeva il trenino di Casella e andava al campo di Villa Gentile a fare meraviglie sui diecimila e altre distanze, fino a diventare un vero e proprio campione. Il 25 maggio 2014 Armando Sanna ha tagliato il traguardo più importante, venendo eletto sindaco di S.Olcese, dove domenica prossima si disputerà la "Vai come vuoi": "Se posso esprimere la mia opinione, il mio voto fu un voto contro l'antipolitica. Molti si stupirono nel vedere il mio nome, ma da cionque anni facevo politica attiva". Lo votarono in 1880: "Precedentemente, ero stato assessore allo sport". Certo, S.Olcese non è una metropoli, ma fa sempre un certo effetto essere il primo cittadino. Forse c'è stato un effetto immagine derivante dalla popolarità nel campo sportivo?: "In parte. Ha parlato a mio favore la credibilità conquistata sul campo. In questi anni a S.Olcese abbiamo trasformato  la bella Villa Serra in un'area a misura di sportivo, e non solo. Organizziamo concerti, mostre, gare". Sanna ha fatto decollare la "Vai come vuoi" in programma domenica prossima: "Ho molte idee, ad esempio la ristrutturazione dell'area del Rio Lasco. Inoltre, a S.Olcese abbiamo una ricca sentieristica. Penso proprio a un progetto di ristrutturazione della rete di itinerari, insieme con l'associazionismo. Sono sentieri da trail". Armando, eletto in una lista civica di centrosinistra, non si occuperà solo di camminate: "C'è da lavorare molto. Voglio dimostrare che S.Olcese non è un'area degradata, come ha sostenuto qualcuno. Panico? Niente. Lo sport mi ha insegnato molto". Sanna, 34 anni, è uno dei sindaci più giovani d'Italia: "Le sconfitte possono essere un punto di partenza per lavorare meglio.E questa è la maratona più impegnativa". 

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