Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Ritratto di Alice Mangione

Tutto inizia con l'attività scolastica a Niscemi, paese nell'interno di Caltanissetta, nel centro della Sicilia, 23 anni fa. Qualche insegnate si accorge della velocità di Alice Mangione: "All'inizio mi fecero provare un pò tutte le specialità, e videro che me la cavavo negli 80 metri. Per un pò alternavo danza classica a corsa. Poi iniziai con i veri e propri allenamenti" E il talento si vede subito: seconda sugli 80 agli Studenteschi di Roma: " E dire che mi avevano messo nella batteria più scarsa...Comunque arrivai seconda con 9"8 manuale". Gaspare Polizzi, che ricordiamo allenatore di Salvatore  Antibo, si prende cura di lei. Per qualche periodo Alice gareggia con il Cus Palermo. Poi le allena Filippo di Mulo. "Mi considero una velocista, non mi piacciono le gare di mezzofondo anche se me la cavavo con le campestri. Gli ottocento? No, per carità...". Smorza subito la nostra curiosità. Il "giorno dei giorni" del 2020, dopo il solito maledetto lockdown che resterà impresso nella nostra memoria, arriva a Padova. Il 29 agosto conquista il titolo italiano dei 400 metri. La gara è entusiasmante. Nell'ultimo rettilineo la affianca Rebecca Borga, ma Alice la supera e trionfa in 52"70 , record personale: "Riesco a correre in maniera efficace l'ultima parte dei 400. E' un mio punto di forza". I 400 sono chiamati "la gara che uccide": "L'ultimo rettilineo? Sembra una salita che non finisce più. E dire che, quest'inverno, un problemino al ginocchio mi aveva fermata". Poi ecco il lockdown: "Per un pò ho fatto attività a casa, con esercizi di corpo libero. Adesso mi allena Marta Oliva e vivo a Roma, dove frequento Scienze Motorie. Dal 4 maggio in poi, ho ripreso con gli allenamenti, basati soprattutto sulla velocità". Dopo la vittoria agli Assoluti di Padova, corsi con la maglia dell'Atletica Brescia, la grande soddisfazione di prendere parte al Meeting di Bruxelles: "Ero ancora un pò frastornata, dopo la vittoria di Padova. Mi sentivo anche un pò scarica, Comunque ho chiuso in 52"85 ". Adesso Alice si è trasferita a Roma: "Città bellissima. Mi alleno sulla pista del Gruppo Sportivo Esercito con Raphaela Lukudo, Valentina Cavalleri e altri. Un bel gruppo. Sento di potere ancora migliorare". Cosa può avere  insegnato in generale il periodo di lockdown?: "Mi sono dedicata alla cucina. Ai dolici, in particolare, come le torte al cioccolato..."  

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