Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

Comunicato stampa Meeting Città di Savona-seconda parte

A proposito di campioni mondiali indoor, la stella dei 110 ostacoli è il britannico di chiare origini italiane Andrew Pozzi: “Andy” in bacheca ha l’oro iridato di Birmingham 2018 sui 60 ostacoli e l’anno prima sempre in sala vinse il titolo continentale. Contro di lui il meglio che gli ostacoli alti azzurri possano offrire, con i vincitori degli ultimi otto titoli italiani Assoluti dei 110m ostacoli e degli ultimi sette ori tricolori dei 60m ostacoli indoor, al secolo Lorenzo Perini (CS Aeronautica), Hassane Fofana (Fiamme Oro) e Paolo Dal Molin (Fiamme Oro).  Nei 100 ostacoli donne la stella più attesa è Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro). Proprio nel meeting diretto da Marco Mura la ragazza di Alassio  iniziò la propria ascesa nella stagione 2018 con un crono da 12.99 che la rivelò al grande pubblico. L’ostacolista allenata da Ezio Madonia (che di Giulio Ottolia, cui è dedicato il meeting, fu l’allievo forse più illustre) e Antonio Dotti avrebbe poi vissuto un 2019 strepitoso, con la medaglia d’oro all’Universiade di Napoli, la vittoria all’Europeo per nazioni e la semifinale raggiunta ai Mondiali: tra le avversarie ci saranno infatti la tricolore Assoluta indoor in carica Linda Guizzetti (CUS Pro Patria Milano) ed Elisa Maria Di Lazzaro (CS Carabinieri).

 

Donne da copertina pure nell’alto, con le due atlete italiane in attività ad aver superato due metri: sulla pedana della Fontanassa ci saranno Elena Vallortigara (CS Carabinieri), che con l’1.96 del titolo italiano Assoluto indoor si è garantita il minimo olimpico per Tokyo, e Alessia Trost (Fiamme Gialle). Con loro anche Erika Furlani (Fiamme Oro), già argento mondiale Under 18 nel 2013, e il nome nuovo Idea Pieroni (Virtus CR Lucca), nell’ultimo inverno  cresciuta fino a un eccellente 1.90, a un solo centimetro dal primato italiano Juniores indoor. “Madrina” d’eccezione della gara sarà l’olimpionica Sara Simeoni, d’oro a Mosca 1980 e primatista del mondo con 2.01.

 

Il capitolo lanci è ricchissimo di contenuti a partire dal peso e da Leonardo Fabbri: il toscano del CS Aeronautica, autentico mattatore della stagione invernale con il primato italiano Assoluto indoor (21.59) e la seconda prestazione all time all’aperto (21.32), è il faro di un concorso impreziosito pure dalla presenza del campione nazionale francese in carica Frederic Dagee (20.35 all’aperto e 20.36 indoor di primato) e del 19enne Carmelo Musci (Fiamme Gialle), bronzo ai Giochi Olimpici Giovanili 2018 a Buenos Aires (Argentina) e argento europeo Under 18 nella stessa stagione.  Molto atteso anche il lungo maschile: Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), campione italiano Assoluto in carica da 8.07 di personale, torna sulla pedana dove l’anno scorso atterrò sulla propria rinascita agonistica e trova subito un match con Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia), arrivato a 7.93 indoor prima del lockdown. Il lungo maschile e femminile assegneranno il 1° Trofeo Elio Locatelli, alla memoria del compianto direttore tecnico delle squadre nazionali azzurre.

 

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