Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

30 marzo 1991

Arturo Barrios, chi era costui? La domanda è un pò provocatoria. Richiama a uno scatto di orgoglio suiveurs dell'atletica, ma anche praticanti.Nato in Messico, poi divenuto cittadino americano, il runner "azteco" è stato un uomo ritmo sul finire degli anni ottanta. Memorabile il suo record mondiale dei 10000 m a Berlino: 27'08"23 nell'agosto del 1989, con un assolo in solitaria dopo essere stato aiutato da lepri volenterose fino ai 4000 m.Il 30 marzo 1991 a Le Flèche, anonima cittadina francese che è diventata famosa proprio per i tentativi di record della specialità, è ancora il dott.ing. Arturo a mettersi in gioco. Questa volta nell'ora di corsa. La giornata è freddina, ma i cuori dei presenti si scaldano vedendo il ritmo impresso dal mezzofondista centramericano: 1'10" ogni 400 m. Lo aiutano il francese Jean Luis Prianon e il keniano Sammy Nyangicha. Ai 10000 m il passaggio è attorno ai 29'00". Spettacolare il finale della gara: Arturo, ormai da solo, chiude con 21101 metri, cinque in più della distanza della mezza maratona. Viene infranto un altro tabù: correre in un'ora la distanza della mezza maratona (21096 m). Un motore umano. Succedeva 29 anni fa....... 

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