Trail del Monte di Portofino, 8 dicembre 2019

Mezza delle Due Perle, 2 febbraio 2020

A Torino

“La maratona è una gara complicata- aveva detto Emma Quaglia prima della partenza- e non posso fare altro che una gara di rimonta. So che le keniane partiranno molto forte…”. L’azzurra del Cus Genova a Torino ha confermato di trovarsi a suo agio su un percorso insidioso nella prima parte e scorrevole solo nella seconda, con un sesto posto finale e il record stagionale di 2h33’52” alla terza maratona del 2014 (dopo Roma e gli Europei di Zurigo). Chi cerca il pelo nell’uovo dirà che l’ex siepista non è riuscita a scendere sotto le 2h30’00”, ma la gara non è stata per niente facile, e il medico genovese ha dovuto fare appello alle proverbiali risorse psicologiche e alla classe per operare un forcing finale che, in piazza Castello, l’ha portata a soli due secondi da una grande atleta come la keniana Heleen Kirop, al termine quinta. La gara si è sviluppata proprio come da previsioni, con l’azzurra Anna Incerti e le keniane Esther Ndiema  e Kirop a condurre il gruppo di testa: ai 5 km le battistrada sono passate in 17’40”, Quaglia, Deborah Toniolo e Laila Soufyane in 18’04”. Le inseguitrici a metà gara hanno iniziato a accusare un distacco pesante (1h16’29” contro 1h14’10” delle prime), ma la tattica si sarebbe rivelata accorta. Il finale è stato emozionante: l’esordiente Esther Ndiema, ennesimo talento della terra degli altopiani, ha piazzato la volata vincente nei confronti della campionessa europea 2012 Anna Carmela Incerti (2h28’41” contro 2h28’58”). Deborah Toniolo, altra componente della squadra in rosa campione europea 2014, è stata autrice di un rush finale veemente conquistando il terzo posto in 2h31’35”. E’ crollata clamorosamente Heleen Kirop, subendo il recupero della valdostana Catherine Bertone ; a due secondi dall’africana ha concluso la cussina, che ha confermato affidabilità e solidità sotto gli occhi del direttore tecnico Massimo Magnani, giunto nel capoluogo piemontese per tastare il polso alla maratona azzurra. Per quanto riguarda le genovesi in gara, Quattordicesimo posto per Marta Bertamino (Cambiaso Risso),medico pediatra al Gaslini,  che è riuscita nell’impresa di scendere sotto il limite cronometrico delle tre ore chiudendo in 2h58’34”. In campo maschile, per la cronaca, ha vinto il keniano Samuel Rutto in 2h10’00”. RISULTATI- Uomini: 1° Samuel Rutto (Kenya) 2h10’00”; 37° Mario Prandi (Cambiaso Risso) 2h39’02”; 227° Matteo Coviello (Cambiaso Risso) 2h58’34”. Donne: 1° Esther Ndiema (Kenya) 2h28’41”; 2° Anna Incerti (Fiamme Azzurre) 2h28’58”; 3° Deborah Toniolo (Forestale) 2h31’35”; 4° catherine Bertone (Atletica Sandro Calvesi Aosta) 2h32’46”; 5° Heleen Kirop (Kenya) 2h33’50”; 6° Emma Quaglia (Cus Genova) 2h33’52”; 14° Marta Bertamino (Cambiaso Risso) 2h58’34”; 17° Sonia Ceretto (Maratoneti Tigullio Chiavari) 3h06’55”; 20° Rita Broggi (Maratoneti Genovesi) 3h10’07”. 

VACCINA TERZO A CREMA. Tommaso Vaccina della Cambiaso Risso ha colto il terzo posto dell’ottava Mezza Maratona di Crema (Cremona) in 1h07’36”, una delle migliori prestazioni stagionali liguri sulla distanza. Davanti all’azzurro di corsa in montagna, dopo i fatidici 21,096 chilometri, solo il marocchino Abdellah Batif (1h07’20”) e l’aostano Erick Rosaire (1h07’29”).

  

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