Trent’anni fa (era il 16 aprile 1989) , per la terza volta, si disputò la Coppa del Mondo di maratona. Sede? Milano. Senza troppi tentennamenti né dibattiti politici. Quell’edizione ebbe un sapore particolare: infatti fu l’ultima che vide contrapposte le due Germanie (orientale e occidentale). Pochi mesi dopo sarebbe crollato il muro. Il percorso, nel centro cittadino, consisteva in tre giri.Ebbene, l’Italia fu protagonista. La gara ebbe un andamento tattico, poi l’etiope Dereje Nedi, uomo di grande esperienza (settimo a Mosca’80) accellerò portandosi appresso il giovane Metaferia Zeleke. Dietro di loro, coraggiosamente, Gianni Poli. Ginni fece sognare i tifosi, poi dovette cedere qualcosa cedendo nel finale ma conquistando un bel terzo posto in 2h10’49”. Settimo fu Salvatore Bettiol in 2h12’41”. Per soli trenta secondi l’Italia fu seconda (prima l’Etiopia). Curiosamente, la Germania Occidentale fu quinta proprio davanti all’orientale. Uomini: 1° Metaferia Zeeke (Eti) 2h10’28”; 2° Dereje Nedi (Eti) 2h10’36”; 3° Gianni Poli (Ita) 2h10’49”; 4° Ravil Kashapov (Urss) 2:11’07”; 5° Dominque Chauvelier (Fra) 2h11’24”; 6° Bertrand Itsweire (Fra) 2h11’40”; 7° Salvatore Bettiol (Ita) 2h12’41”; 8° Takeshi So (Giap) 2h11’53”. Nazioni: 1° Etiopia; 2° Italia; 3° Francia; 4° Urss; 5° Germania Occidentale; 6° Germania Orientale.