Una corsa che, nel suo piccolo, porta lo sport nelle periferie, in quella collina di Quezzi così deturpata dalla speculazione edilizia e poi caratterizzata da quel “mostro”architettonico che è il Biscione. Da sei anni , sembra un controsenso, si corre sulle strade vicine al cemento degli anni sessanta in occasione di “Biscione di corsa”, giunta alla sesta edizione sotto l’organizzazione degli Zena Runners. Sette chilometri a circuito, con tre giri di saliscendi a partire da via Fea (ore 9.30) , con andate e ritorni spettacolari. Non a caso nel 2018  a vincere ci pensarono Mohamed Rity e l’azzurra Emma Quaglia. Anche domenica 31 marzo ci sarà una partecipazione qualificata, anche perché si tratta di una delle poche corse su strada su territorio comunale.  La gara è anche valida come prova del circuito Uisp e prima prova del Gramn Prix Fidal ligure, una novità assoluta.