In tanti domenica 3 febbraio hanno voluto partecipare alla due perle con il significato di solidarietà nei confronti di un territorio martoriato dalle mareggiate dei giorni precedenti. Fra di essi l’ultramaratoneta Vincenzo Tarascio : “Sono partito di corsa da Genova. Adesso, arrivato qui dopo due ore e mezza, sono pronto a correre la Due Perle. Ci tenevo particolarmente”. Non si spaventa certo Vincenzo, capace di avere affrontato, qualche anno fa, prove massacranti come la 48 ore indoor o tante 24 ore (!)”. Nessun problema per il ruandese Primien Manirafasha, che continua a collezionare primi posti e piazzamenti di prestigio in tutta Italia: “Nessun problema. Vivo a Siena e quindi il viaggio non è stato lungo.Il percorso nuovo? A me è piaciuto. Per fortuna oggi non è piovuto. La maratona? No, ancora 10000 m (ho un personale di 29’00”) e mezze maratone”. Dietro di lui Ahmed Nasef (Atletica Desio), in passato campione italiano di maratona, dimostra di non patire l’anagrafe (ha 40 anni), ma recupera nel finale ed è secondo: “In settimana avevo percorso molti chilometri, così ho deciso di attuare una gara in progressione. Sono stato premiato “. Bella la lotta fra Gebrehanna Savio e Corrado Pronzati. “La preparazione sta andando bene- dice Pronzati- perché ho corso la gara dopo avere caricato molto nelle ultime settimane. Sto preparando la maratona di Padova”.