Nel 1993 un mezzofondista spagnolo, fino a quel momento noto ai soli addetti ai lavori, fa l’esordio in maratona a Helsinki.Si chiama Martin Fiz, ha 20 anni. È riuscito a correre i 5000 m in 13’20”01, ma rischia di cadere nell’anonimato, travolto già da quell’ondata africana che già garantisce prestazioni eccezionali con Yobes Ondieki, Khalid Skah, senza contare Francesco Panetta, Salvatore Antibo, il messicano Arturo Barrios. Il ragazzo nativo di Vitoria fa un bell’esordio, vincendo in 2h12’47”. Un segno del destino? La conoscenza del percorso finnico sarà determinante un anno dopo. Ma andiamo con ordine. Nell’aprile del 1994 Fiz è maturo per la mitica Maratona di Boston. Martin non sceglie gare comode, vuole il confronto con i migliori. La gara ha un andamento tattico: 1h05’00” la prima parte per poi un finale incandescente, con il keniano Cosmas Ndeti che trionfa in un eccezionale (per i tempi) 2h07’15”, allora record della classica americana. Fiz sarà undicesimo in 2h10’21”. Record personale. Altra esperienza fondamentale per gli Europei di Helsinki, dove, nell’agosto dello stesso anno, Fiz vince il titolo di maratona davanti ai connazionali Diegoi Garcia e Alberto Juzdado. Niente da fare per italiani, inglesi, portoghesi. Sembra l’inizio di una “via spagnola” dei 42,195 chilometri. Il mito si consolida dodici anni dopo, quando Martin Fiz gareggia nei Mondiali di Goteborg (Svezia). E’ una giornata insolitamente calda. Dopo il trentesimo chilometro restano solo in due in testa, il messicano Dionisio Ceron, il “re” della Maratona di Londra, e Fiz. Ceron prende un vantaggio di circa trenta metri, ma negli ultimi chilometri lo spagnolo lo supera per andare a vincere nello stadio.Questi i momenti più alti di una carriera che lo vide, nel 1997, secondo ai Mondiali di Atene (dietro all’amico Abel Antòn)  e , nel 1996, sfortunato quarto all’Olimpiade di Atlanta. La cosa più bella è che Martin si sia messo in discussione come atleta master e abbia gareggiato più volte nella Mezza delle Due Perle. Attualmente gode di una splendida forma: il 13 gennaio ha corso la Dieci Chilometri di Valencia in 31’36”, migliore prestazione mondiale di categoria M55. Chissà che non riesca a migliorarla sabato 2 febbraio in occasione di Portofino Run…inoltre si profila una doppietta atletica di livello eccezionale. Se Martin (come accaduto  nelle edizioni passate), si presentasse al via della mezza maratona, potrebbe stabilire il nuovo record mondiale sempre nella M55: attualmente è di 1h09’17” e appartiene all’americano O’Neil. Ecco tutti i primati del campione spagnolo. 5000: 13’20”01; 10000 : 28’00”19; mezza maratona: 1h01’08”; maratona: 2h08’25”.