Domenica 2 dicembre saranno circa cinque mesi da quella maledetta mattinata del 14 agosto. Ebbene, è crollato un ponte, ma Genova non è crollata.Un segnale di rinascita per una città che, tradizionalmente, non si è mai arresa, sarà la Genova City Marathon. La gara più bella del panorama olimpica, la corsa che vive dei sogni degli atleti e dei poeti (non a caso il ligure  Eugenio Montale , premio Nobel per la Letteratura , le dedicò una strofa d’amore), ritornerà sul suolo di “Zena” dopo 14 anni di assenza. “Abbiamo avuto dei problemi nell’approntare un nuovo percorso dopo la tragedia del Morandi- spiega Antonio Lista, organizzatore insieme con l’Aics- ma abbiamo trovato subito sintonia con l’Amministrazione Comunale e con il territorio. Non solo: ci sono giunte iscrizioni dalla Francia, dalla Germania, da regioni come la Puglia, perché i maratoneti vogliono portare, prima di tutto, un messaggio di solidarietà”. In mille ( ma se ne aggiungeranno altri nelle ultime , frenetiche ore) si distribuiranno fra Maratona e Fantozzi run ( undici chilometri ispirati al personaggio reso celebre dal genovese Paolo Villaggio ). La Maratona partirà dal Porto Antico, ormai centro pulsante della Genova turistica: il via verrà dato da Rita Giancristofaro, ferita in seguito al crollo. Si  attraverseranno la cinquecentesca Via Garibaldi, quindi via XX Settembre , corso Italia, la Sopraelevata. Al quindicesimo chilometro un significativo e commovente passaggio in prossimità della Zona Rossa di via Fillak, via Porro: i maratoneti correranno nelle strade della distruzione per un gesto sportivo  di ricostruzione urbanistica e morale.  Caratteristica unica nello scenario di tante gare, la Genova City Marathon avrà due traguardi, i 42,195 chilometri, nel Porto Antico, e i 43 chilometri. Perché?: “Abbiamo voluto rendere omaggio alle 43 vittime del Ponte Morandi- conclude Lista- con un ulteriore traguardo posizionato all’altezza dei Magazzini del cotone. Ci sarà uno striscione simbolico, con un cuore che batte”. La gara si concluderà in riva al mare, elemento primigenio di Genova, della Liguria. Della vita.