Il 23 maggio una scia luminosa illumina il pregiato rettilineo (quello opposto alla tribuna, tanto per capirci) della Fontanassa di Savona, nel meeting internazionale allestito da Marco Mura: Luminosa Bogliolo del Cus Genova vince in 12”99 sui 100 ostacoli. Da anni un’atleta italiana non scendeva sotto il limite dei tredici secondi. E’ l’inizio di un 2018 fantastico: “Si, anche l’anno precedente era stato bello- dice la ragazza di Alassio- però devo dire che è stato quello del cambiamento”. In che senso?: “Mi sento più atleta che studentessa”. Luminosa, 23 anni, sta completando gli studi di Veterinaria a Torino, dove la segue Antonio Dotti (“mi sopporta”, dice con senso dello humour), mentre a Albenga è la gloria sportiva dello sprint Ezio Madonia a curarne il training. Siamo al 24 novembre, circa sei mesi dopo l’exploit di Savona. Per un’atleta di livello nazionale si parla di preparazione invernale: “Abbiamo lavorato molto sull’intensità. Il fastidio muscolare dei Giochi del Mediterraneo? Roba passata, risolta. Guardiamo ai prossimi impegni. Per me saranno molto importanti le prime uscite indoor di gennaio”. Mese che è dietro l’angolo, per usare un termine alla Maurizio Costanzo. E ricapitoliamo il 2018: titoli italiani universitario, promesse, assoluto nei 100 ostacoli. Argento ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, conquista della semifinale agli Europei di Berlino: “Lo ripeto, se un anno fa mi avessero detto che mi sarei giocata l’oro ai Giochi del Mediterraneo, sarei scoppiata a ridere…invece , se non avessi sbattuto nell’ostacolo…Ma che soddisfazione entrare in semifinale agli Europei di Berlino e competere con atlete che, solo qualche mese prima, vedevo sfrecciare come dei treni!”. Merito del grande lavoro svolto conciliando in maniera mirabile esami e studi, merito della classe e della cattiveria agonistica  di una vera eccellenza dello sport italiano. Ma ora lo sguardo è già volto alle indoor di gennaio. Per illuminarci ancora d’immenso…..

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