Domenica 8 aprile Marta Gladis Grossi dell’Atletica Due Perle ha chiuso la Maratona di Milano in 3h18’55” , crono che le è valso il primo posto di categoria F55. Andiamo alla scoperta di una forte runner, che ha scoperto, con la corsa, quasi un nuovo universo:”Mi chiamo Marta Gladis,  sono una giovane donna di mezza età (55 anni compiuti a gennaio), che ha scoperto quanto possa far bene al fisico, alla mente ma soprattutto all’anima, correre!

Peccato averlo scoperto solo 5 anni fa.In realtà avevo incominciato a correre con una mia amica circa 10 anni prima per rimettermi in forma e perdere qualche chilo dopo la mia terza gravidanza, ma era davvero una fatica enorme dover uscire e ogni scusa (piove, fa freddo, fa caldo, devo aiutare i ragazzi nei compiti, mi fa male la pancia, ecc. J) era buona per rimandare al giorno dopo e poi a quello dopo ancora… fino ad arrivare a non correre quasi mai.

Come alternativa ho incominciato a frequentare una palestra, dove i corsi mi sono sembrati, allora, meno noiosi della corsa”. E la corsa era stata momentaneamente accantonata…”Successivamente ho incominciato con la  camminata veloce con mia  mia figlia  (anche lei con qualche chilo di troppo) e vedendo tanta gente correre commentavamo dandogli dei pazzi, noi eravamo obbligate a fare movimento, ma loro cosa ci trovavano di interessante nel correre, sudare, magari sotto la pioggia, dopo una lunga giornata di lavoro  o a degli orari improbabili? Dovevano tutti dimagrire?”. Ed ecco il magic moment:”E poi…. una domenica mattina piovosa di ottobre di circa 5 anni fa, ho deciso di andare nel parco sotto casa a correre, mio marito era stupito e incredulo, ma da quel giorno non ho più smesso! Non ho mai capito cosa fosse successo nella mia testa per decidere di iniziare a correre…Ho cominciato con una decina di km ad ogni uscita e ogni momento libero era giusto per uscire.  La perdita di qualche chilo, ma principalmente avere del tempo solo per me, da dedicare ai miei pensieri mi spingevano a continuare e grazie all’entusiasmo del mio amico Marco di Rapallo ( runner e ciclista esperto), mi sono iscritta alla società Atletica due Perle per poter partecipare alle mie prime corse competitive, dove con mio enorme stupore ho scoperto che per la mia categoria ero abbastanza veloce”. Emerge l’aspetto agonistico di Marta:”Ricordo l’ansia della mia prima gara di solo 7 km proprio a Rapallo, conclusa sul podio come prima di categoria, davvero una grandissima soddisfazione, alle quali se ne sono aggiunte molte altre nel corso di questi 5 anni fino ad arrivare alla mia  ultima maratona dell’8 aprile scorso a Milano, dove ho fatto il mio miglior tempo di sempre, nonostante gli anni passino.  E la soddisfazione è ancora più grande se penso che riesco a raggiungere questi risultati senza grandi rinunce o pesanti allenamenti, anzi senza neanche considerare le regole e/o  consigli che ogni runner “serio” dovrebbe seguire (quindi per chi volesse iniziare… niente scuse, possono farlo tutti senza problemi)”. Si, perché la Grossi ha un approccio tutto suo al training:”Non faccio  lunghi, ripetute, scatti o preparazione mirate per corse più impegnative, non curo l’alimentazione e mangio sempre moltissimo prima di correre, soprattutto quando esco alle 5,45 la mattina per i miei allenamenti settimanali.Non faccio riscaldamento prima della corsa né defaticamento dopo.

Non possiedo un Garmin, e ultimamente non porto neanche l’orologio per capire da quanto sto correndo, ma non esco mai senza musica!Preferisco allenarmi in solitudine, proprio per gu (prima parte)