Luminosa Bogliolo inizia a sentire rullare i tamburi.Sabato 17 febbraio al Palasport di Ancona la cussina si gioca carte importanti sui 60 hs dei campionati italiani indoor di Ancona. Tutto in un giorno: batterie e eventuale finale. Noi facciamo un po' i guasconi: “Allora, Luminosa, ci cuciamo lo scudetto sulla maglia?”. “No, non faccio pronostici, per carità.Sono scaramantica. E’ già andata bene se ho smaltito un attacco influenzale qualche giorno fa…Meglio così”.  Una stagione iniziata alla grande con il nuovo record regionale a Modena (8”35), quindi un’altra vittoria sempre nella città emiliana. “Dopo le Universiadi, ho cercato di migliorare nella tecnica. Ho lavorato bene con i tecnici che mi seguono, ossia Dotti a Pinerolo e Ezio Madonia (il grande velocista azzurro-ndr) a Albenga. A Pinerolo c’è un rettilineo coperto dove ci si può allenare. Mi trovo anche bene come ambiente…”. Attenzione però a non esagerare con la “bagna cauda” e altre prelibatezze….Il fatto di essere per metà piemontese e per metà ligure si spiega con il fatto che la 23enne velocista frequenta Veterinaria a Torino: “Proprio oggi ho dato un esame sulle malattie infettive. Una vita intensa, non c’è che dire, piena di adrenalina. Ma lo stress, gli impegni  mi caricano, non mi deprimono”. Con 8”35 la Bogliolo attualmente è seconda in Italia, preceduta solo da Veronica Borsi dell’Acsi Italia, che ha corso in 8”28. “Veronica è molto forte.Certo, i sessanta ostacoli sono spietati. Basta un niente, e si passa dal primo al quinto posto. In un attimo”. E se, magari in un lungo termine, si passasse alla lunga gittata, ai 400 ostacoli?: “Mi hai già fatto questa domanda! Mai. Io “muoio subito”. Sono fatta per i 60 e i 100 hs. Avrò fatto i 200 metri sei anni fa…non ricordo nemmeno”. E vai Luminosa!