Nell’ultima giornata dei campionati italiani universitari disputati nel caldo torrido di Catania spiccano due salti: il primo è quello di Simone Calcagno, che ha vinto con la misura di 7.25. Dal triplo al lungo con classe inalterata, Simone ha risolto il duello con Gabriele Parisi (Cus Torino) al quarto salto . Ne è scaturito un balzo decisivo e una grande iniezione di fiducia. Il rivale piemontese è stato superato per soli sei centimetri, il che la dice sulla tensione continua in pedana. Davide Lingua ha colto l’argento nel salto in alto con 2.09, stessa misura del primo (Eugenio Meloni), ma maggiore numero di penalità. Davide ha quasi  uguagliato il personale scacciando patemi d’animo e sofferenze per gli infortuni dell’ultimo periodo. Bronzo per la staffetta 4x100 (Delfino, Devarti, Bongiovanni, Calcagno) con 42”45, mentre Francesco Rebagliati è stato settimo nel discreto tempo di 55”34. Andrea Del Sarto, spezzino che ha gareggiato per il Cus Pisa, è stato nono negli 800 m in 1’58”28, mentre Gaia Tarsi è stata dodicesima nell’analoga gara femminile con 2’24”45. Infine , mattia Superina è stato settimo nel martello con 50.36