Un grande Emanuele Abate, che sta ritrovando se stesso in maniera mirabile dopo tanti anni di sofferenze, ha conquistato l'argento sui 60 hs dei campionati italiani indoor in corso di svolgimento al Palasport di Ancona. Solo Lorenzo Perini , classe 1994, dell'Aeronautica Militare, è riuscito a fare meglio del genovese delle Fiamme Oro, che si è letteralmente superato in finale. Già in batteria (secondo dietro a Gianni Frankis in 7"89) il ligure si era migliorato rispetto a una settimana fa a Formia.E' il caso di dire che, in finale, Emanuele ha gettato il cuore al di là dell'ostacolo: solo Perini è parso in vantaggio rispetto a tutti gli altri. Abate e Frankis hanno dato vita a un confronto spettacolare, risoltosi solo al fotofinish. Tutti è due sono stati accreditati dello stesso tempo, ma "Manuel" è riuscito a precedere di un soffio l'irriducibile avversario. Cosa dire, Abate è un campione ritrovato. Se Abate ha stupito, Andrea Ghia del Cus Genova ha sorpreso favorevolmente tutti con il quinto posto sui 1500 m in 3'52"93 che costituisce il primato al coperto per l'atleta seguito da Giorgio Rondelli: finalmente determinato, deciso, Andrea non ha seguito il ritmo fortissimo (2'30"00 ai 1000 m) impostato da Abdikader Seikh (Aeronautica), che avrebbe vinto in 3'44"68, ma ha seguito la propria andatura in una gara che l'ha visto recuperare qualche posizione nel finale fiono a un quinto posto prestigioso. Record ligure, infine, per Luminosa Bogliolo (Cus Genova), sui 60 hs con 8"56 corso in batteria. La ragazza seguita da Astengo forse è arrivata un po’ scarica in finale, chiudendo ottava in 8"71 (seconda della categoria promesse), ma per lei comunque la soddisfazione del primato regionale è una grande cosa.